Equità e trasparenza nelle pratiche commerciali

Quali pratiche commerciali sono considerate sleali?

Sono considerate sleali le pratiche commerciali ingannevoli e le pratiche commerciali aggressive.

In via generale, una pratica commerciale è scorretta, e pertanto è vietata, se è contraria alla diligenza professionale, falsa o è idonea a falsare in misura apprezzabile il comportamento economico, in relazione al prodotto, del consumatore medio che essa raggiunge o al quale è diretta o del membro medio di un gruppo qualora la pratica commerciale sia diretta a un determinato gruppo di consumatori.

 

Quando le clausole abusive possono comportare la nullità di un contratto?

Le clausole abusive predisposte nei confronti del consumatore determinano sempre la nullità parziale del contratto. Infatti, la sanzione prevista in caso di vessatorietà della clausola è la cosiddetta nullità “di protezione” che si contraddistingue, infatti, per essere parziale, perché non colpisce l’intero contratto bensì una parte di esso, rimanendo efficace per il resto e, in secondo luogo, per essere relativa, in quanto applicabile solamente a vantaggio del consumatore.

L’eventuale inerzia da parte del consumatore ad impugnare le clausole abusive presenti nel contratto non impedisce che esse siano comunque colpite e sanzionate dal giudice, il quale è in ogni caso legittimato a rilevarne d’ufficio la vessatorietà.

 

Quali sono le norme nazionali in vigore in materia di sicurezza dei prodotti venduti ai consumatori?

Il Ministero dello sviluppo economico - Direzione generale per il mercato, la concorrenza, la tutela del consumatore e la normativa tecnica, garantisce la conformità e la sicurezza dei prodotti destinati al consumatore finale e non, attraverso azioni di vigilanza sulle merci già immesse sul mercato e su quelle importate dagli Stati extracomunitari che, in base alle previsioni dell’art. 27 del Regolamento comunitario 765/2008, vengono sottoposte a fermo doganale.

Il Ministero:

 

  • opera in materia di conformità e sicurezza dei prodotti con particolare riguardo:
    • ai giocattoli (D.lgs 54/2011),
    • ai prodotti elettrici a bassa tensione (D.lgs 86/2016),
    • ai dispositivi di protezione individuali (DPI) (D.lgs. 17/2019),
    • prodotti che possono causare perturbazioni elettromagnetiche (D.lgs 80/2016),
    • prodotti rientranti nell'ambito delle attrezzature a pressione (D.lgs. 26/2016),
    • apparecchi che bruciano carburanti gassosi (D.lgs. 23/2019)
    • prodotti da costruzione (D.lgs. 106/2017)
    • prodotti sottoposti alla normativa sulle macchine (D.Lgs 17/2010)
  • opera in materia della sicurezza generale dei prodotti secondo la Direttiva(CE)2001/95 in base al D.lgs 206/2005 (Parte IV, Titolo I, del Codice del Consumo).

 

Riferimenti Normativi

● DECRETO LEGISLATIVO 19 maggio 2016, n. 86 Attuazione della direttiva 2014/35/UE concernente l'armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alla messa a disposizione sul mercato del materiale elettrico destinato ad essere adoperato entro taluni limiti di tensione

● DECRETO LEGISLATIVO 18 maggio 2016, n. 80 Modifiche al decreto legislativo 6 novembre 2007, n. 194, di attuazione della direttiva 2014/30/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 febbraio 2014, concernente l'armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alla compatibilità elettromagnetica (rifusione)

● DECRETO LEGISLATIVO 15 febbraio 2016, n. 26 Attuazione della direttiva 2014/68/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 maggio 2014, concernente l'armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relativa alla messa a disposizione sul mercato di attrezzature a pressione (rifusione)

● DECRETO LEGISLATIVO 27 gennaio 2010, n. 17 Attuazione della direttiva 2006/42/CE, relativa alle macchine e che modifica la direttiva 95/16/CE relativa agli ascensori

● DECRETO LEGISLATIVO 21 febbraio 2019, n. 23 Attuazione della delega di cui all'articolo 7, commi 1 e 3, della legge 25 ottobre 2017, n. 163, per l'adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) 2016/426 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 9 marzo 2016, sugli apparecchi che bruciano carburanti gassosi e che abroga la direttiva 2009/142/CE

● DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 6 agosto 2019, n. 121 Regolamento recante attuazione della delega di cui all'articolo 7, commi 4 e 5, della legge 25 ottobre 2017, n. 163, per l'adeguamento della normativa regolamentare nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) n. 2016/426 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 9 marzo 2016, sugli apparecchi che bruciano carburanti gassosi e che abroga la direttiva 2009/142/CE

● DECRETO LEGISLATIVO 6 settembre 2005, n. 206 Codice del consumo, a norma dell'articolo 7 della legge 29 luglio 2003, n. 229

● DECRETO LEGISLATIVO 11 aprile 2011, n. 54 Attuazione della direttiva 2009/48/CE sulla sicurezza dei giocattoli. Si applica ai prodotti progettati, in modo esclusivo o meno, per essere utilizzati per fini di gioco da bambini di età inferiore a 14 anni

● DECRETO LEGISLATIVO 19 febbraio 2019, n. 17 Adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) n. 2016/425 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 9 marzo 2016, sui dispositivi di protezione individuale e che abroga la direttiva 89/686/CEE del Consiglio

● DECRETO LEGISLATIVO 16 giugno 2017, n. 106 Adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) n. 305/2011, che fissa condizioni armonizzate per la commercializzazione dei prodotti da costruzione e che abroga la direttiva 89/106/CEE

 

 

 



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