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Governo italiano

Documento: Verbale di incontro
Azienda: Treofan S.r.l. in liquidazione
Settore: Materie Plastiche
Numero dipendenti: 121
Data: 18 gennaio 2022

Il 18 gennaio 2022 si è tenuto l’incontro in video conferenza convocato dal Ministero dello Sviluppo Economico avente ad oggetto il sito produttivo di Terni (TR) della società Treofan S.r.l. in liquidazione. La riunione è stata presieduta dal coordinatore della Struttura per le crisi di impresa Luca Annibaletti. Per il MiSE hanno partecipato Stefano D’Addona, responsabile della segreteria tecnica del Viceministro Todde, Chiara Cherubini, Maria Laura Bruno e Francesca Borea. Hanno altresì partecipato: per la Regione Umbria l’Assessore allo Sviluppo Economico Michele Fioroni, Veronica Contili, Paolo Reboani, Luigi Rossetti, Paola Nicastro Arpal Umbria; il Sindaco di Terni Leonardo Latini; per la Treofan il liquidatore Filippo Varazi, Manfred Kaufmann Ceo di Jindal Films Europe, Deepak Jain CFO di Treofan Europe, assistiti da Daniele Rossi, Alberto De Luca e Stefania Raviele nonché dall'Advisor Arca Partners rappresentato da Maurizio Cremonini; per Confindustria Umbria Cristiano Di Berardino e le OO.SS. Femca Cisl, Filctem Cgil, Uiltec Uil e Ugl chimici.

Il dott. Annibaletti ha aperto la riunione ricordando che, nell’ultimo incontro, tenutosi il 18 novembre 2021, il dott. Varazi aveva annunciato la presentazione di due progetti di riconversione industriale del sito e un piano per la ricollocazione dei dipendenti. Ha poi rammentato la prossima scadenza della cassa integrazione e ha concesso la parola al dott. Varazi per un aggiornamento.

Il dott. Varazi ha precisato che quando è stato nominato liquidatore della Treofan, nel mese di aprile 2021, l’organico della forza lavoro era di 136 unità mentre oggi esso è composto da 121 dipendenti. Ha informato i presenti che con i lavoratori che hanno lasciato in modo definitivo la Treofan è stato raggiunto un accordo transattivo senza contenziosi in corso e che sta lavorando affinché altre unità trovino ricollocazione a tempo indeterminato. Sta svolgendo interlocuzioni con diversi investitori interessati e che, oltre all’opportunità di Novamont annunciata in occasione del tavolo precedente, vi sono due operazioni concrete in corso delle quali si sta valutando l’affidabilità del progetto industriale di riconversione, la solidità finanziaria e il numero delle persone che verrebbero ricollocate. Ha ribadito infine che il progetto di riconversione industriale del sito richiede tempistiche adeguate e pertanto si sta lavorando per poter estendere l’attuale cassa integrazione.

L’Assessore Fioroni ha precisato che è possibile il ricorso alla cassa integrazione per le aree di crisi complessa per la durata di 12 mesi, assicurando che la Regione dispone delle necessarie risorse finanziarie. La Regione Umbria attiverà presso il Ministero del Lavoro tutte le procedure necessarie volte ad estendere il trattamento di cassa integrazione.

Il dott. Cremonini ha condiviso quanto rappresentato dal liquidatore e ha dichiarato che Arca Partners è in costante contatto con il dott. Varazi al fine di validare e seguire lo sviluppo del futuro business plan.

Le OO.SS. hanno manifestato apprezzamento per l’avvenuta ricollocazione di una parte dei lavoratori Treofan in altre aziende e per la disponibilità manifestata dal l’azienda a collaborare per la realizzazione del progetto di riconversione del sito, auspicando che essa supporti anche finanziariamente tale progetto, chiedendo maggiori informazioni sui potenziali investitori e sulle tempistiche per la realizzazione di tale progetto, al fine di poter rassicurare i lavoratori. Hanno, pertanto, auspicato la messa a punto di una cabina di regia per monitorare i progetti di reindustrializzazione chiedendo di essere costantemente tenuti informati. Hanno domandato alla Regione se i fondi PNRR, che potrebbero essere impiegati nel progetto di riconversione industriale del Polo chimico di Terni, siano disponibili per la Regione Umbria. Hanno infine invocato un confronto a breve per vagliare gli aspetti tecnici relativi alla cassa integrazione, evidenziando che l’attivazione della CIGS per le aree di crisi complessa potrebbe richiedere tempo, creando così un vuoto temporale non coperto dalla integrazione salariale.

L’Assessore Fioroni ha ribadito che le risorse finanziarie per la cassa integrazione sono disponibili, ma che è necessario attivare il percorso per l’attivazione della stessa presso il Ministero del Lavoro. Ha affermato che per i fondi del PNRR è necessaria la partecipazione ai bandi indetti dai singoli Ministeri e che è necessario avviare con loro interlocuzioni per approfondire la strategicità del tema dei biomateriali. Ha fatto presente che la Regione Umbria si sta già attivando con i Ministeri competenti, auspicando che il MiSE possa divenire in futuro l’unico soggetto istituzionale di riferimento su tale tema.

Il dott. Rossetti ha rappresentato l’opportunità di partecipare al tavolo per le politiche attive con il MLPS, unitamente alla presenza del MiSE.

Il dott. Annibaletti ha rassicurato le OO.SS. che il MiSE continuerà ad interessarsi del percorso Treofan e si farà carico di coinvolgere la Direzione degli ammortizzatori sociali del MLPS nei prossimi incontri.

Il Prof. D’Addona ha assicurato che non vi sarà un vuoto nella copertura degli ammortizzatori sociali perché la cassa relativa alle aree di crisi industriale complessa può essere concessa anche con data retroattiva rispetto a quella in cui viene fatta la domanda da parte dell’azienda. Su richiesta delle OO.SS., ha precisato che nel caso in cui si dovesse verificare un’assenza di copertura per un certo lasso temporale, l’azienda potrà farsi carico di anticipare il corrispondente importo della cassa ed essere rimborsata dall’INPS.

Il dott. De Luca ha chiarito che non è stato possibile estendere di ulteriori sei mesi la cassa per cessazione ed andare in continuità, come sarebbe stato auspicabile, perché tale possibilità non è stata prevista dalla legge di bilancio 2022. Ha fatto presente che il processo di reindustrializzazione, contestualmente alla liquidazione, è arrivato ad un punto di svolta ma, alla luce degli impegni di confidenzialità che ha assunto il liquidatore, non è possibile fornire ulteriori dettagli.

Il dott. Varazi ha affermato che, con il supporto del management della società Treofan, sarà assicurato il massimo impegno per la ricollocazione dei dipendenti e per la reindustrializzazione del sito, rendendosi disponibile ad incontrare i sindacati per fornire loro le informazioni disponibili.

Il Sindaco di Terni ha manifestato grande apprezzamento per il senso di responsabilità dimostrato dalle OO.SS. nel difficile percorso della reindustrializzazione del sito. Ha poi ricordato che i fondi del PNRR non sono finalizzati a risolvere le crisi industriali, ma per creare sviluppo, la cui utilizzazione pertanto deve fare in modo di responsabilizzare le Istituzioni e le imprese al fine di creare effettivamente occasioni di sviluppo per il territorio. Ha condiviso l’idea di mettere a punto una cabina di regia, suggerendo che venga coordinata dal MiSE, che faciliti il reperimento e la gestione delle risorse da porre a supporto del progetto di riconversione industriale e che possa agevolare il coinvolgimento di potenziali investitori al fine di creare ulteriori occasioni di sviluppo del territorio. Ha invitato l’azienda a tenere informate le OO.SS. al fine di scongiurare situazioni di tensione sociale.

Il dott. Annibaletti ha chiuso il tavolo affermando che il MiSE e la Regione si impegneranno a seguire il percorso per l'accesso alla cassa integrazione presso il Ministero del Lavoro. Ha ringraziato le OO.SS. per il loro senso di responsabilità e ha ricordato l’impegno profuso in questa vertenza dal Viceministro Todde e dagli altri rappresentanti del MiSE in pieno coordinamento della Regione Umbria, impegno che non mancherà in futuro anche come regia delle risorse destinate. Ha aggiornato il tavolo per illustrare futuri sviluppi.

 

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