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Documento: Verbale di incontro
Azienda: (gruppo SAXA)
Settore: Ceramiche per pavimenti e rivestimenti
Data: 17 gennaio 2024

Il giorno 17 gennaio 2024 si è tenuto un incontro in presenza e in videoconferenza presso il Ministro delle Imprese e del Made in Italy avente ad oggetto il Gruppo SAXA. La riunione è stata presieduta dal Coordinatore della Struttura per le crisi di impresa, Mattia Losego, unitamente al Consulente del Ministro On. Urso per le crisi d’impresa, Giampietro Castano. Hanno partecipato: per il MIMIT, la Dirigente della Divisione per le crisi d’impresa, Chiara Cherubini, con Giovanni Campobasso funzionario dello stesso ufficio, e i Funzionari della Segreteria tecnica della Sottosegretaria Bergamotto, Federico Pennati e Anna Chiara Di Benedetto; per la Regione Lazio, la Vicepresidente Roberta Angelilli, con il Capo della Segreteria, Vincenzo Piso, e l’Assessore al lavoro Giuseppe Schiboni, con il Capo della Segreteria, Fabio Martellucci, e Francesco Costanzo; per la Regione Umbria, l’Assessore allo Sviluppo Economico Michele Fioroni, con il Responsabile della Segreteria, Simone Fabi, il Direttore dello Sviluppo Economico, Michele Michelini, e Veronica Contili dello stesso ufficio; per il Comune di Gualdo Tadino, il Sindaco Massimiliano Presciutti; per Invitalia, Tommaso Cafora, Luciano Lori e Mattia Mandrone; per il Gruppo SAXA, il Presidente e Amministratore delegato, Francesco Borgomeo, con Roberto Mazzei, Francesca Siniscalchi, Francesca Romani, Fabio Tognozzi, Gianluca Franchi, Roberto Giannitelli e Fabrizio Torriero; per Unindustria, il Direttore Area Comprensoriale di Cassino, Giovanni De Vacchi; le segreterie nazionali e territoriali di CGIL, CISL, UIL, FILCTEM, FEMCA, UILTEC e UGL Chimici, unitamente alle RSU.

Il dott. Losego ha aperto l’incontro comunicando che la convocazione del tavolo ministeriale è finalizzata a verificare l’attuale situazione e le prospettive industriali del Gruppo SAXA, con particolare attenzione alle tempistiche previste per il completamento dei progetti in corso e alla tutela dei lavoratori. Ha quindi passato la parola ai rappresentanti dell’azienda.

Per il Gruppo SAXA, Francesco Borgomeo ha brevemente ripercorso la storia delle acquisizioni degli stabilimenti ubicati ad Anagni, Roccasecca e Gualdo Tadino. Si tratta di un complesso progetto industriale basato sull’economia circolare, che prevede la sinergia tra impianti di produzione di pavimentazioni urbane in gres porcellanato e biodigestori per la fornitura di energia, con riciclo delle ceneri. In sintesi, il piano industriale del Gruppo SAXA ha lo scopo di realizzare pavimentazioni urbane con un innovativo processo che permette il recupero di materiali provenienti dal ciclo dei rifiuti (ceneri prodotte dai termovalorizzatori) e il loro riutilizzo per la realizzazione di un nuovo prodotto, abbattendo così i costi sia dell’energia che delle materie prime. Il Gruppo SAXA dispone di specifici brevetti su prodotti e metodi di produzione. Attualmente, l’unico stabilimento attivo è quello di Anagni, che impiega anche parte dei lavoratori del sito di Roccasecca. La Proprietà imputa la situazione di crisi a eventi esogeni (pandemia, aumento dei costi energetici e poi guerra in Ucraina), che si sono ripetutamente verificati proprio in concomitanza dei lanci sul mercato nazionale e internazionale dei nuovi prodotti. Per il completamento dello stabilimento di Roccasecca (210 lavoratori) occorrono circa 10 milioni di euro di investimenti. Lo stabilimento di Gualdo Tadino impiega 98 lavoratori. È necessario il rinnovo della cassa integrazione per Roccasecca e Gualdo Tadino; in quest’ultimo caso l’attuale misura scadrà a marzo e si ritiene possibile il ricorso agli strumenti previsi per le aree di crisi industriale complessa. Relativamente al rilancio industriale, ha comunicato che un primario investitore ha recentemente formulato manifestazione di interesse vincolante per l’intero Gruppo SAXA, al momento coperta da riservatezza. Ha potuto aggiungere che detta manifestazione di interesse consentirà di rimodulare senza falcidie le attuali esposizioni con banche e fornitori e di fornire risorse per completare gli impianti di produzione e i due biodigestori.

Le Organizzazioni Sindacali hanno ringraziato il MIMIT per la convocazione del tavolo. Hanno considerato importante una rapida partenza dell’attività negli stabilimenti di Roccasecca e Gualdo Tadino ed urgente l’incontro presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali per il rinnovo degli ammortizzatori sociali. È certamente positiva la manifestazione d’interesse del nuovo investitore, tuttavia la complessità del progetto impone un’attenta e tempestiva valutazione delle capacità finanziarie e industriali dello stesso. Hanno quindi chiesto al MIMIT e alle Istituzioni un costante monitoraggio delle prossime fasi del percorso illustrato dal Presidente del Gruppo SAXA e dei rapporti con l’investitore.

La Regione Lazio, la Regione Umbria e il Comune di Gualdo Tadino hanno ritenuto prioritaria la gestione delle misure per il supporto al reddito dei lavoratori. Il progetto del Gruppo SAXA ha certamente valore, deve tuttavia superare le difficoltà attuali causate anche dal ricorso ad una leva finanziaria molto significativa. L’obiettivo deve essere l’avvio della produzione a Roccasecca e Gualdo Tadino nel più breve tempo possibile, unitamente alla realizzazione dei due biodigestori. Hanno confermato pieno sostegno per il superamento della crisi e la salvaguardia della produzione e del perimetro occupazionale.

Dopo aver ascoltato, il dott. Losego ha confermato la disponibilità del MIMIT a svolgere tutte le attività di competenza per favorire il processo di superamento della crisi, ivi incluse le interlocuzioni con l’investitore appena sarà indicato. Ha quindi concluso l’incontro, anticipando che il prossimo tavolo sarà convocato tra la fine di febbraio e gli inizi di marzo, con l’auspicio che entro tale periodo sarà rinnovato l’ammortizzatore sociale con l’intervento del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e che potranno essere avviate le interlocuzioni dirette con l’investitore.

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