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Governo italiano

Documento: Verbale di incontro
Azienda: Caterpillar Hydraulics Srl
Settore: Metalmeccanico
Numero dipendenti: Licenziamento di 189 dipendenti
Data: 15 febbraio 2022

 

Il 15 febbraio 2022 si è tenuto l’incontro in modalità mista convocato dal Ministero dello Sviluppo Economico avente ad oggetto il sito produttivo di Jesi (AN). La riunione è stata presieduta dal coordinatore della Struttura per le crisi di impresa Luca Annibaletti. Per il MiSE hanno partecipato Stefano D’Addona, Chiara Cherubini e Antonella Cascioli. Hanno altresì partecipato: per il Ministero del Lavoro e Politiche Sociali Romolo De Camillis, DG dei rapporti di lavoro e delle relazioni industriali; per la Regione Marche l’Assessore Stefano Aguzzi, Andrea Rossi, Mauro Terzoni, Massimo Rocchi, Mirko Rossetti e Margherita Mencoboni; Per il comune di Jesi il sindaco Massimo Bacci, per la Caterpillar l’AD Jean Mathieu Chatain assistito dal consulente legale Vincenzo Di Gennaro; per Confindustria Ancona Paolo Centofanti; Sono altresì intervenute le OO.SS. di categoria Fiom Cgil, Fim Cisl, Uilm e confederali Cgil, Cisl e Uil.

Il dott. Annibaletti ha aperto la riunione chiedendo all’azienda di illustrare la trattativa in corso con i potenziali investitori in merito alla cessione dell’azienda, auspicando che con la presenza di offerte vi sia la possibilità di sospendere la procedura di licenziamento in corso per avviare trattative con soggetti che possano garantire la continuità operativa ed occupazionale del sito.

Il dott. Chatain ha spiegato che la Caterpillar ha ricevuto nella tarda serata del 14 febbraio due proposte e una lettera di interesse da parte di due società industriali ed una holding di investimento; egli intende approfondire due di queste tre offerte per capire nel breve periodo se vi sia o meno la possibilità di avviare una trattativa.

Il dott. Annibaletti ha spiegato che si tratta di una procedura che è stata aperta in un tempo molto breve e mentre, per esperienza, è necessaria una tempistica più lunga; inoltre, ha proseguito, le reindustrializzazioni non sono operazioni immobiliari; il valore immobiliare è spesso solo simbolico tanto è vero che la riforma in legge finanziaria prevede nel caso di trasferimento in sede di reindustrializzazione l’applicazione di imposte fisse senza riferimento a valori di mercato.

Il dott. Centofanti ha affermato che le offerte necessitano di doverosi approfondimenti da effettuare prima possibile coinvolgendo le istituzioni affinché diano il loro contributo; ha suggerito pertanto di partire dall’opportunità rappresentata dalla presenza delle offerte e capire se è possibile avvicinare le distanze.

Le organizzazioni sindacali hanno ritenuto positivo che alla scadenza del 14 febbraio alcune delle aziende che avevano visitato lo stabilimento abbiano manifestato l’intenzione di intraprendere la trattativa. Hanno richiesto che vengano approfondite tutte le opportunità, anche se espressione di posizioni distanti da quelle dell’azienda, affinché si raggiunga l’obiettivo comune della continuità produttiva ed occupazionale.
Come noto le esigenze di riservatezza non consentono di conoscere il dettaglio delle offerte; vi è tuttavia la necessità per le OO.SS. di comprendere le richieste di Caterpillar, perché l’esperienza insegna che nelle gestioni delle crisi il buon esito è sempre determinato anche dalla buona volontà di chi cede; pertanto hanno invitato l’azienda a manifestare la sua concreta disponibilità.

Infine, hanno auspicato che l’azienda fornisca il tempo necessario alla corretta valutazione delle offerte ricevute, precisando che non si debba preferire un solo soggetto a tutti i costi ma un’azienda seria che garantisca continuità occupazionale e produttiva e a tale scopo è necessaria una negoziazione serrata e spesso lunga.

L’assessore Aguzzi ha ritenuto semplicistico l’approccio di Caterpillar che con limitata analisi e in breve tempo ha considerato alcune proposte irricevibili ed inappropriate. Ha esortato Caterpillar a non valutare solo il lato meramente economico dell’offerta economica bensì la continuità occupazionale e del sito, chiedendo, come Regione, un approfondimento sereno sulle proposte pervenute e garantendo sostegni economici ed attività di formazione.

Il dott. De Camillis ha puntualizzato che occorre analizzare a fondo cosa comporti l’uscita di Caterpillar, e che pertanto occorre prendersi il tempo necessario per valutare tutte le conseguenze.

Il dott. Annibaletti ha chiesto nuovamente la disponibilità dell’azienda di sospendere la procedura.

L’ AD di Caterpillar ha spiegato che vi deve essere la volontà espressa da un investitore che interviene in salvataggio, e in questa settimana, ha puntualizzato, è possibile capire la fattibilità o meno dell’operazione stessa.

Le OO.SS. hanno rappresentato che, per effettuare tutti i passaggi necessari, i tempi sono stringenti e di questo passo si rischia di arrivare al termine della procedura senza avere nulla di concreto in mano

Il dott. Annibaletti ha chiesto disponibilità all’allungamento della procedura di almeno un mese affinché si possa avere il tempo necessario, come MiSe e come Regione, di mettere in campo gli eventuali strumenti a supporto.

L’AD di Caterpillar ha espresso la propria disponibilità a coinvolgere il MiSE nella valutazione delle offerte pervenute affinché si possano colmare le eventuali distanze ravvisate, proponendo un incontro venerdì 18 febbraio alle 17.

Il dott. Annibaletti ha chiesto di aggiornare l’incontro lunedì 21 febbraio alle 14 in presenza al MiSE mentre in Regione Marche ci sarà un incontro sempre in presenza martedì 22 febbraio alle 14.

 

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