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Governo italiano

Documento: Verbale di incontro
Azienda: Treofan S.r.l. in liquidazione
Settore: Produzione e distribuzione di film in polipropilene
Numero dipendenti: circa 111
Data: 5 settembre 2022

 

Il 5 settembre 2022 si è tenuto un incontro in video conferenza convocato dal Ministero dello Sviluppo Economico avente ad oggetto il sito produttivo di Terni (TR) della società Treofan S.r.l. in liquidazione. La riunione è stata presieduta dal Coordinatore della Struttura per le crisi di impresa, Luca Annibaletti. Per il MiSE erano presenti il responsabile della segreteria tecnica del Viceministro Todde, Stefano D’Addona, la Dirigente della III Divisione Crisi di impresa, Chiara Cherubini, con i funzionari della medesima Divisione Giovanni Campobasso, Giulia Moscoloni e Francesca Borea. Hanno partecipato per la Regione Umbria l’Assessore allo Sviluppo Economico, Michele Fioroni, il Direttore Direzione Regionale Sviluppo Economico, Luigi Rossetti, e Veronica Contili; il Sindaco di Terni Leonardo Latini; per la Treofan il Ceo di Jindal Films Europe, Manfred Kaufmann, il Commissario liquidatore, Filippo Varazi, assistiti da Piero Venturini, Alberto De Luca e Stefania Raviele; per Confindustria Umbria Cristiano Di Berardino e Francesco Cresta; per HGM SpA il Presidente Francesco Sangiovanni e Stefano Grieco assistiti da Eutimio Monaco e Luca Rubinacci. Sono, altresì, intervenute le Segreterie nazionali e territoriali di Femca Cisl, UGL Chimici, Filctem Cgil, Uiltec Uil, unitamente alle RSU.

Il dott. Annibaletti, dopo una breve introduzione, ha dato la parola al commissario liquidatore per avere un aggiornamento relativo all’azienda.

Il dott. Varazi ha comunicato che, dopo una ricerca che ha interessato nei mesi precedenti diversi players, è stato individuato un investitore, HGM, il quale ha formulato una proposta che prevede il reimpiego di tutti i lavoratori Treofan. Ha informato, inoltre, i presenti che il Gruppo Jindal contribuirà all’operazione di riconversione industriale con la messa a disposizione dei beni del complesso industriale (capannoni, strumenti software e hardware etc.) ad un prezzo simbolico, con l’obiettivo di attuare un progetto di reindustrializzazione del sito con la massima tutela occupazionale. Ha, infine, precisato che il closing è programmato per la fine di settembre.

Il dott. Sangiovanni ha precisato che la HGM, di proprietà della famiglia Sangiovanni, produce cavidotti per la fibra ottica e offre servizi di fornitura ad operatori della telefonia. L’azienda occupa 350 dipendenti diretti e 1.000 in tutta Italia. Il progetto di reindustrializzazione, che verrà presentato a breve, sarà quindi finalizzato alla produzione di servizi per la telecomunicazione dando vita ad un’operazione complessa nell’ambito dell’economia circolare, attraverso processi ecosostenibili, con l’obiettivo di rafforzare il Gruppo con l’acquisizione dello stabilimento di Treofan a Terni che, grazie al posizionamento geografico, riveste un ruolo importante nei progetti della transizione energetica e digitale del Paese. Il Presidente di HGM SpA ha poi chiarito che entro febbraio 2023 si dovrà effettuare la bonifica dei terreni ed operare la riqualificazione del sito industriale liberandolo dai macchinari, nel frattempo si procederà con la formazione del personale per adeguarlo a quanto previsto dal progetto.

Le OO.SS. hanno manifestato apprezzamento per la proposta pervenuta dalla società HGM SpA, ma hanno evidenziato che il sito di Terni è un Polo Chimico con prospettive di sviluppo nel settore delle plastiche e bio plastiche che riveste un settore ancora determinante per il territorio e per il Paese. Hanno così invitato i rappresentanti dell’azienda Treofan e le Istituzioni a valutare se esistano concrete proposte alternative, avanzate da soggetti industriali solidi, in linea con le potenzialità attuali del sito. Hanno, in ogni caso, chiesto di incontrare la società HGM per conoscere il piano industriale e avere chiarimenti in ordine alle modalità e tempistiche con cui avverrà il riassorbimento del personale Treofan.

L’Avv. Monaco ha rappresentato che HGM da gennaio 2022 sta lavorando al progetto di reindustrializzazione che ha ben presente la storia dello stabilimento e che vuole sfruttare pienamente le competenze presenti sul sito. Il progetto è stato accettato da Treofan lo scorso 24 agosto, ed è prevista a breve la presentazione del piano industriale per la condivisone con le parti sociali, invitando tutte le parti a prestare la propria collaborazione alla conclusione della trattativa. Ha confermato l’assunzione di n. 100 dipendenti Treofan, ricordando che per febbraio 2023 deve concludersi il processo di acquisizione anche alla luce della scadenza della cassa integrazione.

L’assessore Fioroni ha osservato che HGM SpA è un’azienda solida che ha presentato un piano industriale con prospettive di lungo periodo che salvaguarda i livelli occupazionali, in coerenza con la scadenza degli ammortizzatori sociali. Ha garantito che la Regione Umbria è pronta a mettere a disposizione gli strumenti necessari per l’attività di reskilling volta al riassorbimento del personale.

Il Sindaco di Terni dott. Latini ha invitato le parti a considerare le condizioni in cui si trova attualmente Treofan e a valutarne le prospettive future, tenendo conto di ogni opportunità a salvaguardia dell’occupazione, invitando le Istituzioni a verificare l’esistenza di eventuali proposte alternative.

Il dott. Di Berardino ha accolto con favore la notizia della proposta HGM e ha dichiarato la disponibilità di Confindustria Umbria a fornire il proprio supporto e assistenza nei tavoli a livello locale per portare avanti il progetto.

Mr. Kauffman ha evidenziato che tutte le parti sono interessate alla realizzazione di un progetto di reindustrializzazione del sito Treofan e ha espresso l’auspicio che, vista la presenza di un investitore solido e in grado di riassorbire tutto il personale, sia possibile concludere l’operazione in tempi rapidi.

Il dott. Annibaletti ha chiuso il tavolo garantendo che il MiSE si impegnerà a verificare se sussistano proposte alternative concrete e reali, invitando successivamente l’azienda HGM ad illustrare il piano industriale e a confrontarsi con le parti sociali. Ha affermato, infine, che il MiSE è disponibile a mettere a disposizione gli strumenti di supporto che si dovessero rendere utili al progetto di reindustrializzazione.

 

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