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Governo italiano

Documento: Verbale di incontro
Azienda: Treofan S.r.l. in liquidazione
Settore: Produzione e distribuzione di film in polipropilene
Numero dipendenti: circa 150
Data: 18 novembre 2021

 

Il 18 novembre 2021 si è tenuto l’incontro in video conference convocato dal Ministero dello Sviluppo Economico avente ad oggetto il sito produttivo di Terni (TR) della società Treofan S.r.l. in liquidazione. La riunione è stata presieduta dal Viceministro del Ministero dello Sviluppo Economico Alessandra Todde e moderata dal coordinatore della Struttura per le crisi di impresa Luca Annibaletti. Per il MiSE hanno partecipato Stefano D’Addona, Chiara Cherubini, Maria Laura Bruno e Francesca Borea. Per Invitalia Tommaso Cafora. Hanno altresì partecipato per la Regione Umbria l’Assessore allo Sviluppo Economico Michele Fioroni e Luigi Rossetti; il Sindaco di Terni Leonardo Latini; per la Treofan il liquidatore Filippo Varazi, Alberto De Luca e Stefania Raviele, assistiti da Cristiano Di Berardino di Confindustria Umbria e dall'Advisor Arca Partners rappresentato da Maurizio Cremonini. Hanno assistito come uditori i senatori Valeria Alessandrini e Stefano Lucidi. Sono altresì intervenute le OO.SS. Femca Cisl, Filctem Cgil, Uiltec Uil e Ugl chimici.

Il dott. Annibaletti ha aperto la riunione dedicata ad un aggiornamento di quanto accaduto dopo l’ultimo incontro tenutosi il 5 luglio u.s., in cui fu comunicata la nomina dell’advisor, e ha dato la parola al dott. Varazi per illustrare la situazione.

Il dott. Varazi ha rappresentato che sono state presentati due progetti di reindustrializzazione complementari e non concorrenti con diverse tempistiche. Il primo riguarda la società Novamont SpA con cui sono in corso interlocuzioni per valutare possibili strumenti di supporto. L’altro progetto, non ancora ufficializzabile, è stato presentato da un soggetto quotato in borsa il cui nome per ora si preferisce mantenere riservato. Il liquidatore ha poi riferito che è stata posta in essere un’attività volta a ricollocare gli ex dipendenti Treofan, attraverso il progetto Re-Work, un bando della Regione Umbria che obbliga la Adecco (vincitrice dell’appalto) a trovare impiego per almeno il 25% dei lavoratori che aderiscono.

Il dott. Cremonini ha affermato che la Arca Partners ha svolto un’analisi di prodotto dell’azienda Treofan sui vari aspetti relativi sia ai fabbricati e terreni che agli investimenti necessari al ripristino delle attività tradizionali e all’introduzione di attività produttive diverse. Ha comunicato che attualmente l’advisor sta lavorando ad un Master Plan in parallelo con i Business Plan dei soggetti investitori.

L’Assessore Fioroni ha precisato che il progetto Re-Work ha l’obiettivo di favorire il reinserimento del personale nel mondo del lavoro con attività di tipo formativo da utilizzare in situazioni di crisi. Ha poi informato i presenti che la Regione Umbria sta conducendo numerose interlocuzioni con il MiSE e il MLPS in diversi tavoli tecnici che hanno consentito la proroga dell’accordo di programma sull’area di crisi complessa Terni-Narni che garantirà il prolungamento di 12 mesi della cassa integrazione in deroga regionale e risorse aggiuntive pari a 10 mln di euro. L’obiettivo da perseguire è recuperare il sito di Terni costituendo un Polo chimico, centrato sui biomateriali, con un modello di governance pubblico-privato, accompagnando i lavoratori verso nuovi modelli di impresa con la necessaria riqualificazione professionale e con strumenti di supporto alla integrazione al reddito.

Il dott. Luigi Rossetti ha comunicato che la Regione Umbria metterà a disposizione politiche attive funzionali al processo di reindustrializzazione prorogando la durata della cassa integrazione per cessazione, assicurando la disponibilità da parte della Regione dei fondi necessari.

Il Viceministro Todde ha assicurato che il MiSE continuerà a fornire il proprio supporto alla reindustrializzazione e alla messa a disposizione degli ammortizzatori sociali.

Il dott. Cafora ha confermato che Invitalia ha ricevuto la documentazione relativa ai progetti di reindustrializzazione, affermando la massima disponibilità ad utilizzare strumenti agevolativi a sostegno della iniziativa.
Il sindaco di Terni ha sottolineato che la variabile temporale è fondamentale per la tutela dei lavoratori, evidenziando come i progetti di reindustrializzazione debbano essere valutati con particolare attenzione ai fini dell’integrale riassorbimento di tutti i lavoratori.

Le OO.SS. hanno ribadito la necessità che Jindal sostenga il processo di reindustrializzazione fino alla sua conclusione. Hanno dato la loro disponibilità a supportare progetti di riconversione industriale in grado di riassorbire tutti i lavoratori e hanno chiesto di illustrare il percorso di reindustrializzazione della società Novamont, le tempistiche e le garanzie sull’impegno alla riassunzione dei lavoratori. Hanno auspicato un monitoraggio costante da parte del MiSE.

Il dott. Varazi ha fatto sapere che, oltre ai due citati progetti di riconversione industriale, sono state presentate altre proposte che non sono state prese in considerazione per l’assenza di solidità finanziaria o per la mancanza di progettualità per il futuro dell’azienda. Ha fatto sapere che Jindal si impegna nella reindustrializzazione e al reimpiego del personale e che, se sarà necessario, farà tutto quello che è necessario per ottenere l’estensione della durata degli ammortizzatori sociali poiché la finalità è il reimpiego dei lavoratori.

Il dott. Annibaletti, dopo avere riscontrato numerosi passi avanti sulla vertenza, ha chiuso il tavolo annunciandone l’aggiornamento a breve.

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