Vertenza Elexos - Verbale di accordo (Seko, 7 luglio 2020)

Accordo tra Mise, Regione Lazio, Seko Spa, Organizzazioni Sindacali per il rilancio dello stabilimento di Rieti della Elexos in liquidazione che oggi viene rilevato dalla Società Seko Spa con il recupero dei livelli occupazionali

Ieri, 7 luglio 2020, presso il Ministero dello Sviluppo Economico, alla presenza del Vice Capo di Gabinetto, ing. Giorgio Sorial, è stato sottoscritto l’accordo, oggi ratificato dall’assemblea dei lavoratori, tra il MiSE, Regione Lazio, la Seko S.p.A. e le Organizzazioni sindacali, che prevede l’impegno della Seko a recuperare i livelli occupazionali dei dipendenti della Elexos in liquidazione e a promuovere la reindustrializzazione del sito reatino che da diversi anni è rimasto inattivo a causa delle difficoltà industriali e finanziare che hanno riguardato la società Elexos. L’accordo è giunto dopo un anno di lavoro sinergico, tra il Mise e la Regione Lazio, teso alla ricerca di un investitore, solido, in grado di rilanciare lo stabilimento reatino e di recuperare i livelli occupazionali.

La Seko S.p.A., sin dalla prime interlocuzioni con le Istituzioni, è apparsa come l’unico soggetto industriale in grado di rispondere a queste esigenze, manifestando un interesse, reale e concreto, allo sviluppo dell’opificio reatino,  attualmente privo di attività industriali, quale sito di potenziale interesse per la propria espansione aziendale.

Il suo Piano Industriale, che ha convinto le Istituzioni e le OO.SS., partirà immediatamente e richiederà l’impiego già dei primi lavoratori. L’accordo prevede l’impegno della Società ad assumere gli attuali dipendenti della Elexos secondo un cronoprogramma che prevede l’assorbimento di 12 lavoratori entro dicembre 2020, degli altri 12 entro dicembre 2021 e dei restanti lavoratori entro maggio 2023, con diritto di prelazione.

La Regione Lazio, nel manifestare apprezzamento per il percorso rappresentato, ha ritenuto che ci siano state le condizioni per giungere a un’intesa ed ha confermato la disponibilità a mettere a disposizione strumenti di riqualificazione del personale.

Il Mise ha palesato una grande soddisfazione per il risultato raggiunto, sia sotto il profilo industriale che occupazionale, nonché per lo sforzo e l’impegno profuso da tutte le Parti per addivenirvi, rendendosi disponibile a monitorare lo stato di attuazione dell’accordo, attraverso la convocazione di periodici tavoli di aggiornamento da attivarsi su richiesta delle Parti.

 

 



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