Verbale di riunione - LFoundry S.r.l. (28 gennaio 2020)

Documento: Verbale di riunione
Azienda: LFoundry S.r.l.
Settore: Elettromeccanica
Numero dipendenti: 1467
Data: 28 gennaio 2020

In data 28 gennaio 2020 presso il Ministero dello Sviluppo Economico si è svolto l’incontro riguardante la società LFoundry S.r.l. di Avezzano (AQ).
La riunione è stata presieduta dal Vice Capo di Gabinetto del Ministero dello Sviluppo Economico, Ing. Giorgio Sorial.
Ha partecipato la dott.ssa Paola Capone della Struttura per le Crisi di Impresa del Ministero dello Sviluppo Economico.
Per LFoundry S.r.l. hanno partecipato l’ing. Marcello D’Antiochia, Amministratore Delegato, il dott. Sergio Galbiati, Responsabile per i rapporti istituzionali, il dott. Fabrizio Famà, Responsabile H.R., assistiti dal dott. Francesco De Bartolomeis e dal dott. Emanuele Ciaccia, di Confindustria L’Aquila.
Hanno partecipato FIM-CISL, FIOM-CIGIL, UILM-UIL, CISAL Metalmeccanici, nazionali e territoriali, unitamente alle RSU.

Il Vice Capo di Gabinetto, ing. Giorgio Sorial, ha esordito con l’invito rivolto ai rappresentanti aziendali a voler fornire aggiornamenti sulla situazione aziendale e sulle future strategie industriali idonee a garantire la continuità aziendale ed il livello occupazionale.

Per LFOUNDRY ha preso la parola il dott. Marcello D’Antochia il quale, dopo aver sottolineato che gli ultimi tre anni hanno registrato una progressiva perdita di fatturato aggravata dalla “guerra dei dazi” Usa-Cina, ha esposto l’attuale situazione economica e le prossime strategie industriali alla luce della recente approvazione del budget 2020. Nel 2019 è stato rinegoziato il costo delle materie prime, si è proceduto alla riorganizzazione dell’R&D e della Business Unit del commerciale. Da recenti analisi condotte dalla Società risulta che, nel 2020, saranno in crescita le Business Unit Sensor e Power per effetto della crescita della relativa domanda. Tale analisi ha spinto la Proprietà ad inserire in LFoundry la BU Power, del tutto assente nel passato. Il nuovo Piano Industriale prevede che nel 2020 saranno investiti 18 Milioni di Euro in R&D con l’obiettivo di sviluppare, per i prossimi tre anni, ben 43 nuovi progetti sia nel settore Sensor che nel Power. Non sarà più necessario proseguire con il Contratto di Solidarietà. A breve sarà concluso un contratto, di durata pluriennale, con un importante cliente. La Società è dotata di numerosi punti di forza quali la nuova organizzazione interna, le elevate capacità interne a sviluppare prodotti e la trentennale esperienza nel campo. Vi è da migliorare l’aspetto del costo del lavoro ed occorre che presto si ponga fine alla “guerra dei dazi” usa Cina. L’azienda si prefigge i seguenti obiettivi:

1) La riduzione del costo del lavoro per ritornare ad essere più competitivi. Ciò avverrà attraverso la individuazione, di concerto con il sindacato, di nuovi schemi lavorativi;
2) La riorganizzazione dei Gruppi di lavoro in tre macro aree: carico e scarico macchine, manutenzione complessa delle macchine, manutenzione semplice delle macchine;
3) Identificazione delle attività che devono essere esternalizzate;
4) Identificazione delle attività da internalizzare

Il Vice Capo di Gabinetto, ing. Sorial, ha chiesto di chiarire: i motivi e l’utilità di non dare più prosecuzione al CDS; i dettagli per lo sviluppo di nuovi business ed in generale sulle strategie industriali; i volumi produttivi e l’impatto, che tutto ciò provocherà, sul livello occupazionale.
Le Organizzazioni Sindacali hanno palesato diverse perplessità sullo scenario rappresentato dall’azienda. In particolare, hanno osservato che è mancata da parte dell'azienda la definizione dell'accordo con il
cliente principale ON, mentre nell'incontro precedente era stato
dichiarato che questo accordo avrebbe rappresentato il cuore del piano
industriale. Vi sono perplessità sul fatto che il costo del lavoro sembra essere l’unica criticità vera; desta preoccupazione la dichiarazione relativa al 20 % di ore lavorabili in eccesso; sul fatto che il sito di Avezzano dovrebbe essere
competitivo a livello globale sul costo del lavoro piuttosto che su know
how e competenze. La società vanta una trentennale esperienza nel settore ed un elevato Know How, pertanto, se vuole rimanere forte e competitiva, occorre un investimento più ampio di quello appena annunciato. Hanno chiesto maggiori dettagli sull’assetto societario, sulla modalità di distribuzione dei 18 Milioni di Euro all’interno dei reparti, sui volumi e l’occupazione - almeno con una visione a tre anni – e se l’azienda intende ancora restare nel mercato italiano.
Le OO.SS. hanno auspicato la costituzione di un nuovo management, italiano, che possa consentire una comunicazione all’esterno più fluida e chiara.

L’Assessore alle Attività Produttive della Regione Abruzzo, dott. Mauro Febbo, ha richiesto chiarimenti sull’assetto proprietario e sulla distribuzione dell’investimento all’interno dell’azienda. Il chiarimento di quest’ultimo aspetto è fondamentale per permettere alla Regione di individuare gli strumenti, di propria competenza, a sostegno dell’azienda. LFoundry è un’azienda storica e fondamentale per il tessuto produttivo del territorio. La Regione si è resa disponibile a valutare con l’ausilio della società ad avviare un percorso per valutare l’esistenza dei citati strumenti.

I rappresentanti aziendali, sul tema degli investimenti, hanno chiarito che saranno principalmente destinati al settore Power ed R&D. Il CDS sarà cessato prima della scadenza naturale poiché vi è la necessità di aumentare i volumi di produzione. Questo è un dato positivo e non vi sarà alcun impatto sul livello occupazionale. Non entreranno nuovi business poiché vi è già una forte domanda per quelli già esistenti e si sta lavorando per attrarre nuovi clienti. Sull’assetto proprietario ha specificato che la totalità del pacchetto azionario è in capo alla Wuxi. Hanno accolto positivamente la disponibilità palesata dalla Regione Abruzzo. La Società sta lavorando per la creazione di un management di elevato profilo aziendale e professionale e sta continuando a fare ogni sforzo per rilanciare l’azienda.
Il Vice Capo di Gabinetto, ing. Giorgio Sorial, ha registrato dei passi in avanti rispetto allo scorso anno, come dimostrato dalla stessa decisione di revocare anticipatamente il CDS per la necessità di aumentare i volumi della produzione. Ha fatto sapere che il Ministero pone una grande attenzione negli investimenti in R&D per i quali mette a disposizione appositi strumenti di finanziamento. Ha invitato l’azienda e le OO.SS. ad avviare, al più presto, il confronto per affrontare tutte le tematiche di pertinenza del confronto in sede azienale. Il tavolo di monitoraggio rimane aperto e sarà riconvocato su richiesta delle Parti.



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