Verbale di riunione - Brioni (29 novembre 2019)

Documento: Verbale di riunione
Azienda: Brioni
Settore: Tessile e moda
Data: 29 novembre 2019

Il giorno 29 Novembre 2019 si è svolto presso il Ministero dello Sviluppo Economico il tavolo di monitoraggio riguardante l’azienda Brioni, del Gruppo francese Kering. Erano presenti Chiara Cherubini del Ministero dello Sviluppo Economico, l’amministratore delegato Fabrizio Malverdi e il management aziendale rappresentato da Alessandro Paparelli, Cyril Buzut, Alessandro Menconi, Federico Esposito e Nicola Di Marcoberardino, assistiti da Massimo Cervellini di Confindustria Chieti Pescara, e le segreterie nazionali e territoriali di FEMCA-CISL, FILCTEM-CGIL e UILTEC-UIL, unitamente alle Rsu.

Il Ministero dello Sviluppo economico ha aperto l’incontro ricordando che il tavolo ministeriale era stato riconvocato per fornire gli opportuni aggiornamenti riguardo all’implementazione e alle integrazioni del piano di rilancio aziendale presentato all’ incontro del tavolo ministeriale dello scorso aprile. Ha quindi dato la parola ai rappresentanti dell’azienda.

Il dott. Malverdi ha illustrato le azioni intraprese per il rilancio delle strategie di marketing e comunicazione, nonché di gestione e promozione delle vendite e dei negozi, in Italia e nei mercati internazionali di riferimento per il marchio. Sono stati fatti accordi con attori del cinema internazionale occidentale e asiatico per rilanciare il marchio globalmente e nel 2020, si prevedono investimenti per la comunicazione fino al 9 per cento del fatturato, oltre agli investimenti del 2019 che ammontano al 6 per cento del fatturato.
I siti produttivi Brioni continueranno nel 2020 a produrre per altri marchi della moda di proprietà del Gruppo Kering. Grazie alle produzioni per altri marchi sono aumentate le ore lavorate e la banca ore nel 2019 è stata positiva e verrà pagata secondo le modalità previste dall’accordo sindacale. Kering ha confermato l’impegno di stabilizzare i volumi produttivi anche per il 2020, anno in cui si prevede di arrivare fino a 34,6 ore settimanali medie. I rappresentanti aziendali hanno ricordato che, a seguito dell’accordo sindacale dello scorso marzo, si era saliti da 32 a 34 ore, e che l’obiettivo aziendale è tornare ad un orario di 36 ore e ai livelli di produzione precedenti alla crisi che si è aperta nel 2016. Sono state rilevate tuttavia delle inefficienze, soprattutto nella produzione dei pantaloni, che si sta cercando di eliminare con un piano di riorganizzazione della produzione, che include anche nuove risorse che sono state assunte in particolare per il controllo qualità e la pianificazione della produzione.
In ultimo si è fatto presente che si è riaperto il confronto per il rinnovo del contratto integrativo aziendale.

Le Organizzazioni Sindacali hanno accolto favorevolmente i passi avanti fatti rispetto all’ultima riunione del tavolo ministeriale, rimarcando tuttavia che le inefficienze richiedono una importante riorganizzazione del lavoro e una migliore ripartizione delle ore settimanali. Hanno confermato la disponibilità ad aprire un confronto per trovare soluzioni che offrano un vantaggio reciproco all’azienda e ai lavoratori.

Il Ministero dello Sviluppo Economico ha concluso l’incontro valutando positivamente gli investimenti per il rilancio del marchio e dei siti produttivi italiani, ricordando che il confronto continua in sede sindacale e che il tavolo di monitoraggio del MiSE rimane aperto e verrà riconvocato successivamente.



Questa pagina ti è stata utile?

NO