Verbale di riunione - LFoundry (1 ottobre 2019)

Documento: Verbale di riunione
Azienda: LFoundry S.r.l.
Settore: Elettromeccanica
Numero dipendenti: 1467
Data: 1 ottobre 2019

In data 1 ottobre 2019 presso il Ministero dello Sviluppo Economico si è svolto l’incontro riguardante la società LFoundry S.r.l. di Avezzano (AQ).
La riunione è stata presieduta dal Vice Capo di Gabinetto del Ministero dello Sviluppo Economico, Ing. Giorgio Sorial.
Ha partecipato la dott.ssa Paola Capone della Struttura per le Crisi di Impresa del Ministero dello Sviluppo Economico.
Per la Regione Abruzzo hanno partecipato il dott. Giovanni Legnini ed il dott. Giorgio Fedele, entrambi Consiglieri regionali.
Il Comune di Avezzano è stato rappresentato dal dott. Mauro Passerotti, Commissario Straordinario, dal dott. Vincenzo Baldassarre, Capo di Gabinetto, il dott. Omar Favoriti.
Per LFoundry S.r.l. hanno partecipato l’ing. Marcello D’Antiochia, rappresentante della Proprietà, il dott. Sergio Galbiati, responsabile per i rapporti istituzionali, il dott. Fabrizio Famà, Responsabile H.R., il dottor Alessandro Albertini e il dottor Fabrizio Felli delle Relazioni Industriali, assistiti dal dott. Francesco De Bartolomeis, di Confindustria L’aquila.
Hanno partecipato FIM-CISL, FIOM-CIGIL, UILM-UIL, FAILMS CISAL, nazionali e territoriali, unitamente alle RSU.

Il Vice Capo di Gabinetto, ing. Giorgio Sorial, ha iniziato l’incontro invitando la società a voler illustrare i dettagli dell’annunciata modifica dell’assetto proprietario e delle nuove prospettive industriali e occupazionali di LFoundry.

Per LFoundry ha inizialmente preso la parola il dottor Sergio Galbiati il quale ha fatto sapere che a fine luglio 2019 la Proprietà è passata al 100% in capo ad una Start Up cinese e che il futuro AD sarà il dott. Marcello D’Antiochia.
Il dottor Marcello D’Antiochia, dopo una breve presentazione della sua carriera professionale e della storia dell’azienda, ha precisato che l’attuale proprietà è al 100% della Società “WUXI”, che ha acquisito il 30% di LFoundry dai soci di minoranza Italo-Tedeschi oltre che il rimanente 70% da SMIC (questo è avvenuto con l’acquisto da parte di Wuxi, della branch di SMIC denominata “SMIC Hong Kong” che detiene tale 70% di LFoundry). La nuova LFoundry, con headquarter ad Avezzano(AQ), sarà articolata nelle seguenti tre Business Unit: 1) Produzione di sensori ottici e componenti PowerMos; 2) Business Unit Sensors; 3) Business Unit di R&D. Ci sarà una riorganizzazione dell’azienda con conseguente cambio di alcuni lavori. La società sta facendo il massimo sforzo per arrivare alla saturazione degli impianti e per mantenere l’attuale livello dei dipendenti a tempo indeterminato di LFoundry, al netto di uscite volontarie.

L’ing. Giorgio Sorial ha invitato i rappresentati aziendali a voler fornire maggiori chiarimenti sulla modalità intende mantenere il livello occupazionale e sulla volontà di prorogare l’ammortizzatore sociale di cui si sta avvalendo la società.

Il dottor Galbiati ha chiarito che una eventuale proroga del Contratto di solidarietà sarà decisa solo dopo l’approvazione del budget che si avrà a fine 2019. Il livello occupazionale dei dipendenti a tempo indeterminato di LFoundry non subirà modifiche poiché vi è la prospettiva si saturare gli impianti fino 80% già nei prossimi mesi.
Le OO.SS. hanno espresso una serie di perplessità quali la situazione di monocommittenza in cui versa LFoundry, l’acquisizione futura di una società che realizza delle produzioni già presenti in azienda ed in particolare l'eventuale rischio di
contaminazione incrociata tra le produzioni. Hanno chiesto a che punto fosse la situazione del MES (sistema gestionale per la produzione). Le OOSS, in merito alla annunciata riorganizzazione del lavoro in funzione della creazione di tre Business Unit, hanno chiesto se vi sarà l’impegno del Governo cinese a sostenere la crescita di LFoundry incrementando la domanda delle nuove produzioni. Hanno espresso la necessità di investimenti sia per supportare la trasformazione in IDM, sia per la realizzazione di dispositivi power. Il recupero dell’efficienza non può basarsi esclusivamente sulla riorganizzazione della struttura organizzativa e del lavoro. Pertanto, è stata richiesta la presentazione di un Piano Industriale in modo che si possa comprendere le azioni strategiche della società, le prospettive produttive ed il loro impatto sul livello occupazionale.
I rappresentanti di LFoundry hanno rassicurato che non vi è il rischio che con l’ingresso di una nuova società all’interno del Gruppo possa generarsi una concorrenza per le produzioni del sito di Avezzano. Riguardo al MES l’azienda ha chiarito che la fase di sostituzione è stata ufficialmente chiusa il 30 settembre. Per quanto riguarda l’impatto del nuovo modello organizzativo sul livello occupazionale, hanno precisato che l’obiettivo è quello di rendere più efficiente l’azienda internalizzando l’attività di progettazione. Il dott. Famà, in particolare, ha sottolineato che LFoundry è già dotata di tecnologie molto avanzate per la realizzazione dei sensori e potrà essere necessario l’ausilio di un investimento per potenziare il settore Power. Ogni dettaglio di queste strategie potrà essere fornito solo con il nuovo Piano Industriale.
È intervenuto il Commissario Straordinario del Comune di Avezzano, il dott. Mauro Passerotti, il quale ha palesato la preoccupazione della Comunità Civica di Avezzano e di quella del quadrante della Marsica per la crisi che sta vivendo la società e per la ricaduta occupazione che ne deriverebbe compresa quella di tutto l’indotto. Il dott. Passerotti ha espresso la massima disponibilità ad avviare un confronto in sede locale che veda il coinvolgimento di tutte le altre istituzioni locali, delle Organizzazioni Sindacali e, se necessario, anche di aziende locali.
Il Vice Capo di Gabinetto, ing. Giorgio Sorial, ha richiesto alla società di partecipare al prossimo incontro con i massimi vertici aziendali e di esporre in quella occasione il Piano Industriale con il dettaglio degli investimenti, della riorganizzazione del personale, della strategia industriale. Ha concluso l’incontro con l’auspicio che possa proseguire il dialogo costruttivo con i presenti anche in sede locale a garanzia della ripresa dell’attività produttiva e del livello occupazionale. La riunione sarà riconvocata per successivi aggiornamenti.



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