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Governo italiano

Il contributo è erogato dal Ministero alle PMI beneficiarie in quote annuali, secondo il piano temporale, riportato nel provvedimento di concessione, che si esaurisce entro il sesto anno dalla data di ultimazione dell’investimento.

Rimane confermata l’erogazione del contributo in un’unica soluzione solo per le domande presentate dalle imprese alle banche e agli intermediari finanziari a decorrere:

  • dal 1° maggio 2019 e fino al 16 luglio 2020, in caso di finanziamento deliberato di importo non superiore a 100.000 euro, come già disposto dall’articolo 20, comma 1, lettera b), del decreto-legge 30 aprile 2019, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 giugno 2019, n. 58;
  • dal 17 luglio 2020 e fino al 31 dicembre 2020, in caso di finanziamento deliberato di importo non superiore a 200.000 euro, come già disposto dell’articolo 39, comma 1, del decreto-legge 16 luglio 2020, n. 76, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 settembre 2020, n. 120;
  • dal 1° gennaio 2021 e fino al 31 dicembre 2021, indipendentemente dall’importo del finanziamento deliberato, come già disposto dall’articolo 1, comma 95, della legge 30 dicembre 2020, n. 178;
  • dal 1° gennaio 2022, nel caso in cui l’importo del finanziamento deliberato in favore della PMI non è superiore a 200.000,00 euro, come già disposto dall’articolo 1, comma 48, della legge 30 dicembre 2021, n. 234.

La PMI, ad investimento ultimato, compila, in via esclusivamente telematica attraverso l’accesso alla piattaforma del Ministero (da effettuarsi inserendo le credenziali trasmesse via PEC dal Ministero all’indirizzo PEC dell’impresa), la dichiarazione attestante l’avvenuta ultimazione dell’investimento (modulo DUI), nonché, previo pagamento a saldo dei beni oggetto dell’investimento, la Richiesta Unica (modulo RU) e la trasmette al Ministero, previa apposizione della firma digitale del legale rappresentante o del procuratore, unitamente all’ulteriore documentazione richiesta.

Le PMI che abbiano già richiesto una o più quote del contributo sulla base delle modalità operative previgenti alla data del 22 luglio 2019 devono compilare e trasmettere al Ministero, in via esclusivamente telematica attraverso la procedura disponibile nella piattaforma, la Richiesta di erogazione delle Quote di contributo Rimanenti (modulo RQR), previa apposizione della firma digitale del legale rappresentante o del procuratore.

Con riferimento alle domande per le quali il contributo non è erogato in un’unica soluzione, al fine di attivare la procedura di pagamento delle quote annuali di contributo, la PMI deve trasmettere al Ministero, in formato digitale ed esclusivamente attraverso l’accesso alla piattaforma informatica, anche la Richiesta di Pagamento (RP) attestante l’invarianza dei dati già forniti al all’Amministrazione nelle precedenti fasi del procedimento amministrativo. La RP deve essere presentata con cadenza annuale, non prima di dodici mesi dalla precedente richiesta di erogazione/pagamento ed entro i dodici mesi successivi a tale termine

L’avvenuta ultimazione dell’investimento deve essere attestata dall’impresa con Dichiarazione Sostitutiva di Atto Notorio, sottoscritta dal legale rappresentante e resa al Ministero entro 60 giorni dalla data di ultimazione e, comunque, non oltre 60 giorni dal termine ultimo previsto per la conclusione dell’investimento, pena la revoca del contributo.

Il modulo RU è presentato al Ministero, pena la revoca delle agevolazioni, entro massimo 120 giorni dal termine ultimo previsto per la conclusione dell’investimento.
L’eventuale modulo RQR deve essere trasmesso al Ministero trascorsi almeno 12 mesi dall’invio della precedente richiesta di erogazione.

L’URL (indirizzo internet) a cui collegarsi per effettuare l’accesso alla piattaforma è: https://benistrumentali.dgiai.gov.it/Imprese

La procedura operativa per effettuare la Richiesta Unica, la Richiesta Quote Rimanenti e la Richiesta di Pagamento delle quote di contributo successive è descritta nella “Guida alla trasmissione delle richieste di erogazione delle quote di contributo” in allegato. 

Allegati

 

Con la circolare 17 marzo 2022, n. 696, è stato soppresso l’allegato 8 alla circolare 15 febbraio 2017: a partire dalla data di pubblicazione del provvedimento stesso, per le richieste di erogazione della prima quota o della quota unica di contributo concesso a fronte della realizzazione di investimenti 4.0, nel caso in cui gli stessi riguardino l’acquisto o l’acquisizione in leasing di beni materiali previsti nella prima sezione dell’allegato 6/A, le imprese non sono più tenute alla trasmissione di apposito allegato relativo alla dichiarazione di interconnessione e integrazione dei beni agevolati, ma devono attestare le medesime caratteristiche dei beni direttamente nella richiesta unica di erogazione (modulo RU) secondo le modalità previste al punto 13.4 della circolare 15 febbraio 2017, n. 14036 e ss.mm.ii.
Con esclusivo riferimento alle richieste di erogazione presentate dalle imprese in data antecedente al 17 marzo 2022, data di pubblicazione della predetta circolare, e solo in caso di richieste di integrazioni da parte del Ministero inerenti all’Allegato 8, le imprese potranno utilizzare il format di seguito riportato.

 

 


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