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Governo italiano

Documento: Verbale di incontro
Azienda: WHIRLPOOL
Settore: Elettrodomestici
Numero dipendenti: 317 sede Napoli
Data: 8 febbraio 2022

 

Il giorno 8 febbraio 2022 si è svolto, in presenza e con collegamento in videoconferenza, l’incontro riguardante la società Whirlpool presieduto da Luca Annibaletti coordinatore della struttura per le crisi di impresa. Sono presenti: per il Ministero dello sviluppo economico Stefano D’Addona, Capo della Segreteria tecnica del Viceministro, Chiara Cherubini della segreteria tecnica del Ministro, Paola Boscaino e Paola Capone; per il Ministero del Lavoro e delle politiche sociali Romolo De Camillis; per Invitalia Roberto Rizzardo; per la Regione Campania l'Assessore alle attività produttive Antonio Marchiello e Gennaro Caiazzo; per il Comune di Napoli l'Assessore Chiara Marciani; per il Consorzio Sistema Campania Riccardo Monti e Giovanni Fabozzi. Partecipano le segreterie nazionali e territoriali di Cgil, Cisl, Uil, Fiom-Cgil, Fim-Cisl, Uilm-Uil, Ugl metalmeccanici, unitamente alle RSU.

Il dott. Annibaletti apre l'incontro dando la parola al prof. Monti per illustrare gli aggiornamenti del Consorzio sulla due diligence e sul piano industriale.

Il prof. Riccardo Monti, in primo luogo, afferma che è stato avviato un dialogo con il Commissario della ZES, ove insiste l’impianto Whirlpool di Via Argine, per quanto riguarda le conformità urbanistiche ed edilizie. Evidenzia, inoltre, la presenza di un complesso tema ambientale, poiché da un lato la Whirlpool non ha ancora proceduto alla bonifica del tetto in amianto; dall’altro lato l’impianto di Via Argine insiste su un Sito di Interesse Nazionale. A tal riguardo, comunica che, grazie all’intervento Regione, è stato possibile risalire ad un piano di caratterizzazione ambientale presentato da Whirlpool, nel 2015, all'ex Ministero dell'ambiente, dal quale si attende di capire lo stato della relativa pratica. Il Consorzio ritiene che si tratti di problemi più formali che sostanziali, ma sottolinea che per procedere è indispensabile acquisire tutta la necessaria documentazione.

Per quanto riguarda il piano industriale informa che gli operatori principali hanno accolto la proposta del MiSE di partecipare ad un incontro per approfondire i singoli progetti industriali. Allo stato, ogni azienda sta programmando delle attività che siano compatibili con lo stato dell’immobile; il Prof. Monti ritiene che al momento siano coinvolte circa 160 unità nel sito di Via Argine. Considerando che i progetti industriali sono in fase di completamento, si suggerisce al Ministero del Lavoro ed alla Regione Campania di iniziare con una fase generale di formazione delle risorse, in attesa di definire una formazione specifica a seconda della destinazione delle stesse.

Il dott. Annibaletti chiarisce che, a seguito della segnalazione della carenza di documentazione ambientale, il MiSE si è attivato coinvolgendo il Ministero della transizione ecologica per avere un riscontro sulla documentazione disponibile. Da tale verifica è emersa l'assenza dell'aggiornamento dell'analisi di rischio sanitario e ambientale che, come da comunicazione del MiTE, non richiederebbe un lungo tempo per la redazione e dovrebbe essere tarata sulle attività che saranno svolte in futuro nello stabilimento di via Argine. Per tale ragione, il dott. Annibaletti ha evidenziato al Consorzio la necessità di coordinarsi a stretto giro con Whirlpool per poter lavorare insieme alla predisposizione del documento.

Il dott. Caiazzo evidenzia l’importanza del ruolo del commissario per la zona ZES, che, sul piano della conformità urbanistica, permetterà di accelerare le procedure. Sottolinea, tuttavia, il ruolo sovrano dell’amministrazione comunale nel verificare tutte le conformità.

Il dott. De Camillis informa della interlocuzione in corso tra il Ministero del lavoro e l'INPS per accertare che le indennità di formazione possano essere cumulate con la Naspi, anche nel caso in cui la formazione sia finanziata con l’utilizzo di fondi europei. Si è in attesa di una eventuale conferma in tal senso nei prossimi giorni. Essendo le attività formative nella titolarità della Regione ed essendo il bacino di lavoratori già definito, esprime parere favorevole affinché si proceda all'avvio di moduli formativi generici - non appena la Regione sarà in grado di farli partire - per i lavoratori in Naspi che, in tal modo, potrebbero uscire da una condizione di inattività.

Le OO.SS. sottolineano la necessità che il Consorzio presenti, quanto prima, un piano industriale e si dicono d’accordo con l’avvio di un piano formativo generale, chiedendo che la relativa programmazione sia condivisa con le parti sociali, attraverso un incontro dedicato.

Il dott. Caiazzo accoglie l'esigenza di effettuare un focus sulla formazione e si impegna a riferire della richiesta di incontro presso l'assessorato competente. Informa che il piano formativo sarà consegnato ad Anpal e al Ministero del lavoro per l'opportuna valutazione, entro il mese di febbraio, dopodiché si passerà all'attuazione. In considerazione delle tempistiche previste dal programma GOL si sta esaminando anche la possibilità di utilizzo del fondo FEG.

Le OO.SS. chiedono di ottenere precise scadenze sull'estensione del termine della due diligence sull’immobile, di conoscere i piani delle singole aziende, anche al fine di poter organizzare la formazione, e propongono la sottoscrizione di un accordo quadro che formalizzi tutto il percorso. Chiedono, inoltre, di avere delle tempistiche certe sia relativamente all'acquisizione del sito da parte del Consorzio sia sull’assunzione dei 317 lavoratori, auspicando che possano essere assorbiti con l'applicazione del medesimo trattamento economico e normativo, così come riportato nel verbale dell’ultimo incontro di dicembre 2021. Invitano il MiSE ad istituire una cabina di regia per fare chiarezza sulla situazione ambientale, mediante l'acquisizione di tutta la documentazione disponibile, all'esito della quale si potrà stabilire dove svolgere l'attività produttiva e che, in caso di esito positivo, consentirà di procedere velocemente all'acquisizione del sito da parte del Consorzio. Per quanto riguarda l'aspetto della formazione, chiedono un incontro nel più breve tempo possibile per dare risposte sulla cumulabilità delle indennità con la Naspi essendo questo l’unico strumento che garantirebbe un sostegno concreto ai lavoratori. Infine chiedono al Consorzio di verificare se nell'area di Caserta sia possibile recuperare posti di lavoro mediante l'accoglimento di proposte di impiego.

Il prof. Monti ribadisce la necessità di costruire i singoli piani industriali delle aziende che faranno parte del progetti industriale e poi assemblarli. Si tratta di un lavoro di coordinamento complesso e, a tal proposito, sottolinea l'importanza dell’interlocuzione diretta delle aziende interessate con il MiSE e Invitalia.

L'assessore Marciani precisa che l'istruttoria presso il Comune di Napoli è in itinere e dichiara la massima attenzione del Comune alla vicenda nonché l'impegno a fornire, nel più breve tempo possibile, la documentazione disponibile.

L' Assessore Marchiello ribadisce l'importanza di risolvere preliminarmente il problema ambientale insieme a Whirpool e sottolinea la necessità che il Consorzio dichiari, prioritariamente, quali attività intende svolgere in quel sito perché è da questo che dipende l’analisi del rischio sanitario e ambientale.

Il dott. Annibaletti chiude la riunione acquisendo agli atti l’impegno del Consorzio a contattare Whirlpool per iniziare immediatamente l'analisi del rischio sanitario e ambientale e conferma la volontà del MiSE, congiuntamente al Ministero del Lavoro ad Invitalia, a confrontarsi direttamente con le aziende interessate per l’esame dei piani industriali. Con l’accordo dei presenti, aggiorna l’incontro alla settimana del 28 febbraio p.v.

 

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