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Governo italiano

Documento: Verbale di incontro
Azienda: Ventures S.r.l. (ex Embraco)
Settore: Elettrodomestici
Numero dipendenti: 377
Data: 18 gennaio 2022

In data 18 gennaio 2022 si è svolta, presso il Ministero dello Sviluppo Eco-nomico, in videoconferenza, la riunione avente ad oggetto la società Ventures S.r.l. in fallimento (ex Embraco). La riunione è stata presieduta dal dott. Luca Annibaletti, Coordinatore della Struttura per le crisi di impresa del MiSE ed hanno partecipato: per il MiSE Stefano D’Addona, Capo segreteria tecnica del Viceministro Alessandra Todde, Chiara Cherubini della Segreteria Tecnica del Ministro, Paola Capone e Patrizia Mazzucchi e gli esperti; per la Regione Piemonte l’Assessore Elena Chiorino e Alberto Anselmo; per Anpal Servizi Piemonte Catia Pernigotto; per la Città Metropolitana di Torino l’Assessore Giovanna Pentenero; Alessandra Lazzari della Prefettura di Torino; il Sindaco di Riva presso Chieri Lodovico Gillio; il Sindaco di Villanova d’Asti Christian Giordano; il Sindaco di Chieri Alessandro Sicchiero; il consulente del lavoro Alberto Goffi per la curatela del fallimento Ventures; per la Società Whirpool i consulenti Francesco De Gennaro e Giampiero Falasca; Massimo Richetti di Confindustria; le segreterie nazionali e territoriali di Fim-Cisl, Fiom-Cgil e Uilm-Uil e le RSU.

Il dott. Annibaletti ha reso noto che, a seguito dell’ultimo incontro ministe-riale del 15 dicembre u.s., si sono svolti diversi tavoli tecnici per gettare le basi di un possibile percorso di ricollocazione dei lavoratori del bacino ex Embraco e per approfondire, con la Regione Piemonte, le politiche attive e l’offerta formativa da avviare. Ha invitato i rappresentanti di Whirlpool a voler valutare la possibilità di migliorare la propria offerta relativamente all’utilizzo del fondo Escrow; a Ventures, ha richiesto ogni aggiornamento sulla procedura di licenziamento col-lettivo e sulle azioni da porre in essere a tutela dei lavoratori, attesa la scadenza della fase sindacale della procedura di licenziamento collettivo, in data 21 gennaio p.v., e della Cassa integrazione per il 22 gennaio 2022.

Il dott. Goffi ha comunicato che non sarà possibile richiedere la proroga della Cigs ed ha evidenziato il rischio per i lavoratori di non percepire né stipendio né Naspi, durante i 30 giorni della fase amministrativa della procedura di licen-ziamento collettivo. Pertanto, ha inviato i sindacati a valutare l’opportunità di chiudere la procedura con un accordo, così da permettere l’erogazione della Naspi senza soluzione di continuità con la Cigs.

L’avv. Falasca ha confermato l’offerta di Whirlpool di corrispondere la somma di euro 7mila lordi ai singoli lavoratori del bacino, precisando che sarà non possibile incrementarla. L’adesione alla citata proposta dovrà pervenire en-tro i prossimi 15 giorni.

Il dott. Anselmo ha comunicato che gli strumenti caratterizzanti l’offerta formativa della Regione Piemonte sono il G.O.L. e un percorso formativo articolato in due fasi: la prima prevede attività di orientamento e profilazione dei lavoratori; la seconda un’attività formativa di 300 ore. Ha proposto di avviare la pro-filazione già nel mese di febbraio attraverso la convocazione dei lavoratori per de-finire i piani formativi individuali o di gruppo. Il dott. Anselmo ha assicurato che la Regione monitorerà l’evoluzione del progetto, che si svilupperà durante il cor-so del 2022, al quale potrà aggiungersi il G.O.L., a partire dal momento in cui questo strumento sarà operativo.

Il dott. Richetti ha sottolineato l’impegno di Confindustria a supportare i lavoratori, provvedendo a contattare diverse società di somministrazione in modo da provare a far convergere la domanda con le offerte delle società associate. Ha precisato, inoltre, che al momento è possibile solo questo tipo di intervento, in quanto la Confindustria non ha la disponibilità dei CV delle persone e non è autorizzata al trattamento dei dati personali. Ha proposto anche di coinvolgere altre associazioni datoriali.

Il dott. Annibaletti ha ripercorso la vicenda del Trust al quale Whirlpool intendeva affidare il percorso di reindustrializzazione, evidenziando che, seppure trattasi di un percorso senza prospettive concrete, in linea di principio il gruppo Whirlpool dovrebbe provare a occuparsene in prima persona. Indipendentemente da questa strada, ha ritenuto opportuno richiamare la società Whirlpool alla re-sponsabilità per ripensare ad una strada per sostenere i lavoratori.

Le OO.SS., dopo aver condiviso l’appello fatto dal dott. Annibaletti, hanno richiamato la società Whirlpool alla responsabilità, richiedendo un incremento l’indennità dei 7mila euro che, a loro avviso, è assolutamente inadeguata rispetto alle conseguenze subite dai lavoratori a causa dei fallimentari tentativi di reindustrializzazione. In merito alla procedura di licenziamento collettivo, hanno chiesto ai rappresentanti di Ventures di voler corrispondere lo stipendio anche durante gli ultimi 30 giorni della procedura di licenziamento collettivo. Riguardo alla ri-collocazione, hanno sollecitato il coinvolgimento anche di altre associazioni datoriali. I sindacati, rivolgendosi alle Istituzioni, hanno evidenziato l’opportunità di programmare degli interventi di carattere straordinario per superare questa crisi che ha assunto un’elevata criticità per il grande impatto che ha sul territorio, per i diversi anni da cui si protrae e per l’elevato numero di lavoratori coinvolti, in gran parte con un’età media alta, quindi, di difficile ricollocazione. In particolare, hanno sollecitato la costruzione di un piano straordinario per la riconversione e per la ricollocazione dei lavoratori, che preveda lo stanziamento di incentivi per le aziende che assumeranno dal bacino nonché di indennità integrative alla Naspi da corrispondere ai lavoratori durante i corsi di formazione. Hanno infine richiesto al MiSE se la Legge di Bilancio abbia istituito un nuovo ammortizzatore sociale che possa accompagnare il percorso di ricollocazione.

Il dott. Annibaletti è intervenuto per chiarire i seguenti aspetti:

  • In merito all’utilizzabilità di un nuovo ammortizzatore sociale, quale la cd. Cassa per transizione ha precisato che, richiedendo una prospettiva industriale, non è applicabile al caso di specie;
  • ha evidenziato l’importanza di rafforzare il piano di ricollocazione che, al momento, appare l’unica soluzione;
  • ha evidenziato che la legge di bilancio prevede incentivazioni per tutte quelle aziende che assumono da un bacino di lavoratori afferenti ad un tavolo di crisi, situazione perfettamente aderente a Ventures.

L’Assessore Chiorino ha confermato il sostegno del percorso da parte della Regione che opererà con il supporto del MiSE, con le azioni di sua competenza.

L’Assessore Pentenero ha sollecitato la massima chiarezza sul percorso di ricollocazione.

Il Sindaco Gillio e il sindaco Giordano hanno esposto che la situazione attuale è disastrosa e si renderebbero utili maggiori impegni ed elargizioni economiche da parte della Whirpool al fine di far ripartire le attività sul territorio, già danneggia-to dall’attuale situazione pandemica


L’avv. Falasca ha evidenziato che Whirlpool è sempre stata al tavolo, in modo attivo, mettendo a disposizione il Fondo Escrow per sostenere la reindustrializza-zione di cui si è fatto carico Ventures che, tuttavia, ha sprecato questa opportunità e l’ingente somma stanziata con il Fondo. L’offerta di 7mila euro non può es-sere incrementata né tale aspetto è negoziabile, trattandosi complessivamente del-le somme residue del Fondo.

Il dott. Goffi ha chiarito che se i sindacati non accettassero di chiudere la pro-cedura con l’accordo alla scadenza della fase sindacale, ossia in concomitanza della scadenza della Cigs, sarebbe impedito ai lavoratori di accedere direttamente alla Naspi. Infatti, nelle more dello svolgimento degli ultimi 30 giorni della proce-dura di licenziamento collettivo, i lavoratori resterebbero senza stipendio in quan-to la procedura non è in grado di sopportarne il costo. Ha assicurato ai sindacati che il ricavato dalla vendita dell’immobile sarà comunque destinato ai lavoratori del bacino. Sulle modalità tecniche ne parlerà con il curatore e sarà inserito nella proposta ai lavoratori.

Il dott. Annibaletti ha concluso l’incontro chiarendo che il tavolo ministeriale rimarrà aperto e ribadendo l’importanza della presenza di incentivi per le aziende che assumeranno dal bacino di un tavolo di crisi, compreso quello di Ventures. Per quanto riguarda il riconoscimento di indennità integrative alla Naspi, ha fatto sapere che il tema sarà affrontato nei tavoli tecnici. Ha garantito il massimo impegno del MiSE nei confronti della situazione dei lavoratori, aggiornando l’incontro.

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