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Governo italiano

Documento: Verbale di incontro
Azienda: Speedline Srl
Settore: Automotive
Numero dipendenti: 605
Data: 10 febbraio 2022

 

Il 10 febbraio 2022, presso il Ministero dello Sviluppo Economico, si è tenuto in video conferenza l’incontro avente ad oggetto la Speedline Srl. La riunione è stata presieduta dal dott. Luca Annibaletti, coordinatore della Struttura per le crisi di impresa. Hanno partecipato: per il MiSE Stefano D’Addona, responsabile della segreteria tecnica del Viceministro Todde, Chiara Cherubini della Segreteria tecnica del Ministro, Francesca Borea della div. XI Crisi di impresa e gli esperti nominati ex art. 39 DL 34/2020; per la Regione Veneto l’Assessore Elena Donazzan, Mattia Lòsego e Giuliano Bascetta; per la Città Metropolitana di Venezia, Deborah Onisto; il Sindaco di Santa Maria di Sala Nicola Fragomeni; per Confindustria Venezia Antonio Baldi Guarinoni; per il Gruppo Ronal e Speedline Srl Francesco Terra, Senior Project Manager Ronal Group, Katia Menin direttore del personale Speedline, assistiti dagli advisor Luca Ramella e Antonella Negri; le Segreterie nazionali e territoriali di CGIL, CISL e Fim-Cisl, Fiom-Cgil.

Il dott. Annibaletti ha rammentato che la riunione di oggi è stata convocata per condividere i contenuti del verbale della riunione ristretta tenutasi il 1° febbraio u.s. con l’azienda, al fine di delineare congiuntamente il percorso volto a preservare la continuità produttiva della Speedline a Tabina. Ha poi condiviso il testo del verbale i cui punti essenziali sono rappresentati dall’impegno assunto dalle rappresentanze Ronal a verificare la fattibilità di un progetto che consenta la propria permanenza produttiva nel sito veneziano con la più ampia tutela occupazionale. Il confronto con le rappresentanze sindacali avverrà in un periodo di due mesi. Il sindacato ha la facoltà di nominare il proprio Advisor e l’azienda si è dichiarata disponibile, una volta ricevuto l’incarico e valutato il relativo costo, a sostenere - nel limite della ragionevolezza - le relative spese. Durante la fase di elaborazione del nuovo piano di sostenibilità, l’azienda non intraprenderà alcuna iniziativa sulle campionature né ne avvierà altre che possano essere intese come un trasferimento delle attività realizzate a Santa Maria di Sala verso altri siti del gruppo. Di fronte a specifiche richieste dei clienti, l’azienda ne darà comunicazione ai sindacati prima di assumere qualsiasi iniziativa. Lo stato di avanzamento del confronto tra le Parti sarà oggetto di monitoraggio da parte del Ministero e della Regione mediante incontri istituzionali bisettimanali. Il dott. Annibaletti ha infine precisato che lo scopo della riunione di oggi è quello di mettere tutte le parti a conoscenza del fatto che il tavolo tecnico tra il management dell’azienda, le OO.SS. e le Istituzioni ha lo scopo di valutare la fattibilità di un piano di sostenibilità di Speedline a Tabina e la condivisione del percorso congiunto da intraprendere.

Le OO.SS. hanno, innanzitutto, rappresentato di voler avviare al più presto il confronto con l’azienda e hanno chiesto di modificare il verbale del 1° febbraio u.s. precisando che i due mesi di tempo messi a disposizione dall’azienda per il piano di sostenibilità sono indicativi e non tassativi rispetto alla necessità condivisa dalle parti di confrontarsi in tempi brevi. Le OO.SS. hanno poi espresso preoccupazione per la comunicazione inviata alle parti sociali relativa alla procedura di Global Sourcing del Gruppo Volskwagen, ravvisando il timore di una possibile progressiva diminuzione dei volumi produttivi presso lo stabilimento di Tabina. Hanno chiesto alle Istituzioni, anche per il tramite del consolato tedesco, di rassicurare le case produttrici di auto, mediante la illustrazione del percorso di risanamento dello stabilimento di Tabina che l’azienda vuole intraprendere con le parti sociali.

L’Ing. Terra ha chiarito che il Gruppo Volkswagen ha previsto un processo di Global Sourcing in cui le case produttrici del citato Gruppo inseriscono dei progetti di ruote e danno la possibilità a tutti i fornitori, tra cui Ronal, di presentare offerte per la loro produzione. Ha poi sottolineato che i vari fornitori non hanno alcuna influenza sulla scelta dei progetti che verranno inseriti in tale procedura. Sulle tempistiche del piano di sostenibilità del sito industriale, ha affermato che l’azienda sarà flessibile se alla scadenza dei 60 gg. non si raggiungerà alcuna soluzione. Ha ribadito, tuttavia, che la Ronal non può continuare a perdere un milione di euro al mese su Speedline, il che giustifica la premura dell’azienda ad iniziare quanto prima i tavoli tecnici.

Il dott. Lòsego, accogliendo con favore la richiesta delle OO.SS., ha proposto che le Istituzioni congiuntamente, a livello nazionale e locale, possano illustrare alle case produttrici qual è la situazione attuale in cui si trova l’azienda e quale percorso questa intenda intraprendere per valutare, unitamente alle parti sociali, un progetto di sostenibilità del sito della Speedline anche con il supporto di strumenti economico finanziari pubblici, qualora se ne ravvisasse la necessità, affinché i clienti possano continuare a contare sull’affidabilità, sul know how e sulle competenze che il sito di Speedline ha dimostrato in passato e che può ancora dimostrare in futuro. Ha confermato che 60 gg. non è un tempo sufficiente per la predisposizione di un piano industriale, ma è una tempistica adeguata a verificare che vi siano le condizioni per poi approfondire e redigere un business plan.

Il dott. Annibaletti ha chiuso la riunione prendendo atto che le parti hanno concordato che i 60 gg. per la realizzazione del progetto di sostenibilità del sito Speedline sono indicativi e non tassativi. Ha poi affermato che le Istituzioni si impegneranno a rappresentare la situazione al fine di sensibilizzare le case produttrici e, infine, ha invitato le parti sociali a nominare a breve un advisor, il cui nominativo dovrà essere validato a stretto giro dall’azienda, per poi dare inizio ai tavoli tecnici invitando le parti a fissare nel più breve tempo possibile una prima data di incontro.

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