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Governo italiano

Documento: Verbale di incontro
Azienda: Speedline Srl
Settore: Automotive
Numero dipendenti: 605
Data: 1° aprile 2022

 

Il 1° aprile 2022, presso il Ministero dello Sviluppo Economico, si è tenuto in video conferenza l’incontro avente ad oggetto la Speedline Srl. La riunione è stata presieduta dal dott. Luca Annibaletti, coordinatore della Struttura per le crisi di impresa. Hanno partecipato: per il MiSE Stefano D’Addona, responsabile della Segreteria tecnica del Viceministro Todde, Chiara Cherubini della Segreteria tecnica del Ministro, Francesca Borea della div. III Crisi di impresa e gli esperti nominati ex art. 39 DL 34/2020; per la Regione Veneto Mattia Lòsego; per la Città Metropolitana di Venezia, Deborah Onisto; il Sindaco di Santa Maria di Sala Nicola Fragomeni; per Confindustria Venezia Antonio Baldi Guarinoni; per il Gruppo Ronal e Speedline Srl Mr. Oliver Brauner Ceo, Francesco Terra Senior Project Manager Ronal Group, Katia Menin direttore del personale Speedline, assistiti dagli advisor Luca Ramella e Antonella Negri; le Segreterie nazionali e territoriali di CGIL, CISL e Fim-Cisl, Fiom-Cgil.

Il dott. Annibaletti ha aperto la riunione, indetta su richiesta dell’azienda e delle parti sociali, ricordando che in base all’accordo raggiunto nel mese di febbraio, dopo l’ingaggio dell’advisor indicato dalle parti sociali, vi sarebbero 60 gg. – non tassativi - per verificare la fattibilità di un progetto che consenta la permanenza produttiva nel sito veneziano con la più ampia tutela occupazionale e che durante la fase di elaborazione di questo piano, non vi sarebbero state iniziative sulle campionature o trasferimenti delle attività verso altri siti del gruppo. In considerazione della recente comunicazione da parte dell’azienda, con cui questa richiede di poter avviare nuove campionature, si rende necessario un confronto al fine di chiarire la situazione nel rispetto di queste regole di stand still, come precedentemente concordato. A tale proposito ha dato la parola al rappresentante dell’azienda per le sue considerazioni.

Mr. Brauner ha ringraziato il MiSE per aver organizzato l’incontro in modo tempestivo per affrontare una situazione che appare piuttosto complicata. Ha fatto sapere che è iniziata la collaborazione con la Fondazione Ergo, advisor indicato dalle OO.SS., in modo produttivo ed entro breve termine dovrebbero arrivare delle possibili ipotesi di soluzione. Ha informato i presenti che l’azienda ha anche dato la disponibilità ad organizzare una visita degli advisor agli stabilimenti in Polonia per vedere come sono organizzate in tale sito le produzioni. Ha ricordato che l’azienda ha fermato tutte le campionature come stabilito nell’accordo e che, come annunciato, l’azienda ha informato le OO.SS. sugli sviluppi della procedura di Global Sourcing del Gruppo Volkswagen. Il gruppo Ronal, per mantenere tutti i progetti presentati, ha concesso fortissimi sconti per riconquistare alcune tipologie di prodotti e rimanere competitivi sul mercato puntando sugli stabilimenti in Polonia dove i costi di produzione sono più bassi. I risultati del Global Sourcing evidenziano come sui prodotti con volumi elevati si siano dovuti effettuare degli sconti del 30-40% sui prezzi, mentre su altri prodotti della fascia più alta di mercato gli sconti sono stati solo del 5-10%. Ha evidenziato che i prezzi concordati non avrebbero potuto riguardare Speedline che già aveva perdite di 20-30 euro su ogni ruota e praticare dei ribassi avrebbe aumentato la perdita che già oggi è di 10 milioni all’anno. Con la Fondazione Ergo il management Ronal ha ipotizzato per il sito di Tabina un “progetto Boutique” che prevede un perimetro più ridotto, limitato a prodotti di fascia più alta con i prezzi più alti, mentre per i prodotti con grandi volumi sui quali si sono dovuti fare sconti del 30-40% è impossibile rimanere competitivi producendo questo tipo di ruote nello stabilimento italiano. Ha rimarcato l’importanza di poter iniziare le campionature, perché, diversamente, questi progetti verranno riallocati ai concorrenti.

Il dott. Annibaletti ha affermato che si stanno anticipando dei temi che sono oggetto di verifica dell’Advisor e che pertanto sarebbe opportuno mantenere una situazione di stand still e non prevedere uno spostamento della produzione in altri stabilimenti in Polonia.

Le OO.SS. hanno evidenziato che la scelta da parte del gruppo Volkswagen di attivare la procedura di Global Sourcing risale a novembre 2021, dopo che la casa automobilistica aveva appreso dal Gruppo Ronal la decisione di chiudere lo stabilimento di Tabina. Hanno quindi sottolineato la mancata correttezza e trasparenza da parte dell’azienda, ricordando che l’azienda si era impegnata a fermare le campionature e a nominare un Advisor gradito ai sindacati che facesse una valutazione puntuale sulla situazione del Gruppo Ronal per portare una proposta di un progetto alternativo che garantisse la permanenza del sito di Tabina e la continuità produttiva con la massima salvaguardia occupazionale. Le OO.SS. hanno ricordato la tempistica indicata dall’azienda di 60 gg. per la presentazione del piano, da non considerare tassativa e hanno manifestato grande disappunto a fronte dell’ipotesi avanzata dall’azienda di limitare la produzione a pochi codici di alto valore aggiunto presso lo stabilimento di Tabina (c.d. progetto Boutique), perché tale prospettiva non consentirebbe di mantenere l’attuale base occupazionale. Hanno affermato altresì che lo scopo del tavolo istituzionale non può essere quello di assecondare un progetto di delocalizzazione del 50% della produzione di Speedline, ma piuttosto quello di ripristinare una situazione che permetta alle parti di continuare il percorso stabilito nell’accordo di febbraio, invitando l’azienda a valutare tutte le possibilità, senza escluderne nessuna a priori. Hanno infine chiesto un chiarimento in ordine al fatto che Speedline non è più parte del sistema di Cash Pooling del Gruppo Ronal, che avrebbe invece garantito la liquidità di cassa necessaria per pagare gli stipendi, i fornitori e per l’attività dell’azienda. Hanno rappresentato che mercoledì 6 aprile ci sarà un incontro con i lavoratori a cui bisognerà fornire un aggiornamento in merito a quanto comunicato dall’azienda, riservandosi di prendere decisioni sulle possibili iniziative. A fronte di una violazione grave dell’accordo di febbraio con la finalità di sottrarre volumi e liquidità di cassa allo stabilimento di Tabina, hanno chiesto al MiSE di garantire il rispetto dell’accordo.

Il dott. Lòsego ha affermato che è necessario che l’azienda chiarisca le tempistiche, i volumi previsti a Tabina e che soprattutto faccia luce sulla paventata esclusione dell’azienda dal processo finanziario del Gruppo Ronal, che metterebbe a rischio le prospettive future.

La dott.ssa Onisto ha espresso l’auspicio che si possa riprendere il percorso condiviso tra l’azienda e le OO.SS. in un clima di fiducia reciproca e di collaborazione nella prospettiva di un progetto di continuità produttiva dello stabilimento di Tabina.

Il Sindaco di Santa Maria di Sala ha manifestato preoccupazione per il futuro dello stabilimento di Tabina, auspicando che non venga escluso dalla procedura di Global Sourcing.

Il dott. Baldi Guerinoni ha preso atto delle osservazioni delle OO.SS. e attende i chiarimenti da parte dell’azienda per avere un quadro complessivo.

Il dott. Annibaletti ha chiesto a Mr. Brauner conferma della effettiva esclusione dal Cash Pooling di Speedline, e se Ronal supporterà finanziariamente Speedline.

Mr. Brauner ha chiarito che il Cash Pooling è un sistema europeo a cui partecipano società di Paesi europei come la Repubblica Ceca, Polonia, Germania, Spagna e Italia al fine di gestire in maniera centralizzata la cassa. Nel caso di Speedline, che ha grosse perdite, questa può essere finanziata solo dal Gruppo a cui appartiene e non da parte delle altre società aderenti al sistema di Cash Pooling. Ha affermato che, in ogni caso, il Gruppo Ronal continuerà a sostenere economicamente Speedline e che supporterà il piano della Fondazione Ergo sia se questo sarà di ridotte dimensioni come suggerito dal Gruppo Ronal e, sia se questo manterrà l’attuale assetto, purché però risulti sostenibile. Nelle more, ha ribadito la richiesta di avviare alcune campionature sui progetti dove sono stati fatti gli sconti più alti (dove c’è stata più concorrenza), per non perdere i volumi e si impegna a non delocalizzare tali produzioni e di mantenerle a Tabina, se il piano consentirà di farlo in modo competitivo.

Il dott. Lòsego ha rappresentato la necessità di superare ogni difficoltà e incomprensione, ricordando che le Istituzioni si sono rese disponibili a rassicurare la Volkswagen circa la serietà e professionalità dei lavoratori della Speedline. Ha invitato l’azienda e le OO.SS. a riprendere la strada avviata per verificare la sostenibilità del sito e recuperare il rapporto di fiducia nell’interesse di tutti.

Le OO.SS. hanno affermato di non essere nelle condizioni di poter accogliere la richiesta dell’azienda sulle campionature, poiché prima è necessario ristabilire un rapporto di fiducia tra i lavoratori e azienda. A tale fine, priorità va data al progetto e hanno invitato l’azienda a dare supporto alla fondazione Ergo per proseguire il lavoro per poi confrontarsi con le OO.SS.. Hanno, infine, accolto favorevolmente il fatto che il Gruppo Ronal sosterrà economicamente Speedline in futuro.

Il dott. Annibaletti ha affermato che il Governo è quanto meno sorpreso per il fatto che Speedline sia stata esclusa proprio in questo momento dal sistema di Cash Pooling e che nella fase di stand still che precede la presentazione del piano, risulta difficile immaginare che possano essere avviate le campionature. Ha poi invitato l’azienda a riflettere sulle sue posizioni e ad incontrarsi nuovamente prima dell’incontro delle OO.SS. con i lavoratori, fissando il prossimo incontro il 5 aprile alle 19.00.

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