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Governo italiano

Documento: Verbale di incontro
Azienda: QF Spa (ex Gkn)
Settore: Automotive
Numero dipendenti: 370 (+80 indotto)
Data: 24/03/2022

 

In data 24 marzo 2022 si è svolto un incontro convocato dal Ministero dello Sviluppo Economico avente ad oggetto la società QF Spa (ex GKN). La riunione è stata presieduta da Stefano D’Addona Responsabile della Segreteria tecnica del Viceministro. Hanno partecipato: per il MiSE Chiara Cherubini della Segreteria Tecnica del Ministro, Mattia Comand e Antonella Cascioli ; per la Regione Toscana il consigliere del presidente per il lavoro Valerio Fabiani , il capo di gabinetto Paolo Tedeschi, Michele Beudò, Simone Cappelli e Stefano Franci ; Per la città metropolitana di Firenze Giovanni Bettarini, per il comune di Firenze l’ assessore Benedetta Albanese, per il comune Campi Bisenzio il sindaco Emiliano Fossi e l’assessore Ester Artese; in rappresentanza della società QF Spa il dott. Francesco Borgomeo, Luca Borgomeo, Bruno Moscarelli e il prof. Tomasso del consorzio Iris di Bologna, le segreterie nazionali e territoriali di CGIL, CISL, UIL, Fim-Cisl, Fiom-Cgil e Uilm-Uil, USB lavoro privato, unitamente alle RSU.

Stefano D’Addona ha comunicato che l’incontro è stato convocato al fine di fissare una tempistica sugli impegni assunti nella riunione del 19 gennaio a valle della quale è stato siglato un accordo, ha dato quindi la parola ai vertici aziendali per l’illustrazione sintetica del piano industriale

Francesco Borgomeo ha confermato che nella data odierna verranno presentate le linee guida del piano industriale che implica un investimento di oltre 80 milioni di euro e che richiederà una rielaborazione nella richiesta cassa integrazione di 24 mesi nonché un piano di formazione e l’inserimento di nuove figure professionali. Ha pre-cisato che si tratta di un progetto innovativo ed unico in Italia ed ha passato la parola al prof. Tomasso del Consorzio Iris di Bologna che ha collaborato allo sviluppo del piano industriale.

Il prof. Tomasso ha spiegato che il piano è orientato a produzioni customizzate nel settore della mobilità elettrica, della propulsione elettrica e delle energie rinnova-bili, all'interno delle linee strategiche del PNRR precisando che ci si è focalizzati su un settore industriale partendo dalle competenze presenti e proiettandolo verso le linee strategiche del PNRR che garantiscano al sito una produzione ad alto valore aggiunto e una solidità nel tempo in termini industriali, economici ed occupazionali. Il focus principale, ha affermato, sono gli azionamenti elettrici visti in un’ottica evolutiva in quanto integrati, iperdigitali e scalabili così come richiesto dal mercato, puntualizzan-do che i settori su cui si punta sono le applicazioni industriali (robotica logistica, meccatronica) con uno sviluppo nell’ elettrificazione dei sistemi di trasporto, del set-tore navale, del settore energia e servizi. Ha descritto la roadmap che prevede 5 step. I primi 3 si realizzeranno nel 2022 e riguardano engineering, validation division, con-trol room. Il 4^ si realizzerà nel 2023 denominato “first production”, e il 5^, “full pro-duction”, da completare nel primo trimestre del 2024. Ha precisato che in tale ambito il fattore che mitiga il rischio è la capacità di portare all’interno dell’azienda prodotti innovativi, brevetti e nuovi canali di approvvigionamento delle materie prime e una forte attenzione all’R&D , sottolineando che il profilo ideale dei partner industriali è rappresentato da coloro che sono già presenti sul mercato dei motori elettrici, power elettronics , aziende mecatronics , hardware software e system integration .

Luca Borgomeo ha illustrato il piano di investimento spiegando che si tratta di un progetto molto ambizioso che punta sulla ricerca e sviluppo e a seguire su laboratorio e software con investimenti in opere civili ed edili.

Francesco Borgomeo ha chiarito che la chiave di volta di questo business è il servizio che viene offerto al cliente facendo si che i macchinari vengano “customiz-zati” sulla base delle esigenze degli stessi.

Le OOSS hanno affermato che l'impegno sulla realizzazione del progetto deve essere garantito dall'investitore nei confronti del quale QF ha assunto il ruolo di "Bridge" e che quindi è urgente che esso venga, in modo trasparente, ufficializzato e presentato alle organizzazioni sindacali. Hanno accolto positivamente il fatto che nuove competenze vengano cercate esternamente ma hanno sottolineato che devono essere considerate anche le competenze interne facendo un restyling delle stesse affin-ché possano essere messe a valore nella produzione.

Hanno evidenziato il fatto che è stata costruita un’ipotesi come se QF fosse una start up quando in realtà è un azienda con una storia industriale e un know how im-portante pertanto se vi è un mercato, delle soluzioni industriali e potenziali investitori sarebbe opportuno anticipare gli investimenti sulla parte della produzione in modo da arrivare a regime più rapidamente. Hanno richiesto ufficialmente e urgentemente la convocazione del Comitato di proposta e di verifica, così come contenuto nell’accordo, per gli opportuni approfondimenti.

Francesco Borgomeo ha chiarito che la produzione andrà a regime nel primo trimestre del 2024, che da parte della QF c’è il massimo impegno a mantenere traspa-renza e correttezza ma che l’accordo firmato va rispettato da tutti perché al momento ci sono difficoltà a portare avanti il progetto a causa dell’inagibilità dello stabilimen-to, comunicando che non ci sarà la costituzione di una newco ma sarà la stessa QF a fare l’investimento e saranno i soci partner, sui quali al momento ci sono elementi di riservatezza, ad entrare nella società.

Ha evidenziato che, grazie alle affinità produttive, verranno valorizzate le com-petenze all’interno dello stabilimento con un adeguato percorso formativo cosicché nell’arco di due anni ci sarà la piena reintegrazione dei lavoratori.

Ha reso noto che al momento la mappatura delle competenze ancora non è anco-ra terminata e che fino ad oggi sono state intervistate 338 persone ed è stato ripristi-nato il medico competente che dal 4 aprile effettuerà le visite mediche per certificare lo stato di salute dei lavoratori.

Il sindaco di Campi Bisenzio ha espresso soddisfazione per la proposta illustrata che proietta nel futuro il territorio ed il sito giocando un ruolo fondamentale per il fu-turo dei lavoratori e delle famiglie, il lavoro svolto però, ha proseguito, non va vanifi-cato e va garantito portando a compimento i propositi fissati inizialmente.

Paolo Tedeschi della regione Toscana ha chiarito che le linee guida del piano in-dustriale presuppongono approfondimenti anche riguardo la fattibilità e i tempi strin-genti offrendo, come Regione, la propria disponibilità a seguire la verifica e i pas-saggi tecnici degli ammortizzatori sociali ma sottolineando che pur con gli elementi da chiarire questa vertenza non deve sprecare le rare opportunità che si stanno presen-tando vista la situazione generale.

L’assessore Albanese del comune di Firenze ha condiviso quanto espresso dal sindaco di Campi Bisenzio.

Giovanni Bettarini della città metropolitana ha affermato che il piano industriale apre prospettive importanti.

Francesco Borgomeo ha ringraziato le Istituzioni affermando che si dovrà fare un esame congiunto per la proroga cassa integrazione ordinaria di 4 settimane e la ri-chiesta di apertura della cassa per transizione.

Stefano D’Addona ha chiuso l’incontro invitando i presenti a rispettare i tempi dell’accordo siglato da tutti il 19 gennaio e ha dato piena disponibilità a riconvocare il tavolo nel mese di aprile, a valle dell'incontro tra le parti per l'accordo di proroga della cassa integrazione ordinaria.

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