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Governo italiano

Documento: Verbale di incontro
Azienda: QF Spa (ex GKN)
Settore: Automotive
Numero dipendenti: 370 (+80 indotto)
Data: 20 aprile 2022

 

In data 20 aprile 2022 si è svolto un incontro convocato dal Ministero dello Sviluppo Economico avente ad oggetto la società QF Spa (ex GKN). La riunione è stata presieduta da Luca Annibaletti, Coordinatore della Struttura per le crisi d'impresa. Hanno partecipato: per il MiSE Stefano D'Addona, Responsabile della Segreteria tecnica del Viceministro, Chiara Cherubini, Dirigente della Divisione crisi d'impresa, e Antonella Cascioli; per la Regione Toscana il Presidente Eugenio Giani, Valerio Fabiani, Consigliere della presidenza per il lavoro, e Paolo Tedeschi, Capo di gabinetto; per la Città metropolitana di Firenze Giovanni Bettarini, Capo di gabinetto; per il Comune di Firenze Benedetta Albanese, Assessore al lavoro; per il Comune di Campi Bisenzio il Sindaco Emiliano Fossi; in rappresentanza della società QF Spa Francesco Borgomeo e Bruno Moscarelli; le segreterie nazionali e territoriali di CGIL, CISL, UIL, Fim-Cisl, Fiom-Cgil e Uilm-Uil, USB lavoro privato, unitamente alle RSU.

Luca Annibaletti ha invitato Francesco Borgomeo a fornire un aggiornamento su piano industriale e misure di accompagnamento.

Francesco Borgomeo ha precisato che il piano industriale è stato presentato in due incontri e ha chiesto ancora qualche giorno prima di sciogliere il vincolo di riservatezza sull’investitore sottolineando che sussistono disallineamenti temporali non particolarmente significativi rispetto agli impegni di cui all'accordo siglato presso il MiSE il 19 gennaio u.s, causati dalla necessità iniziale di esaminare anche la posizione di altri investitori che successivamente non si sono resi disponibili a garantire la piena occupazione. Borgomeo ha precisato che non è stata delegata alcuna gestione delle trattative al MiSE e che si procederà ad una ordinaria presentazione dell'investitore, sebbene con tempi leggermente più lunghi. La società ha ritenuto opportuno richiedere un ulteriore periodo di cassa integrazione ordinaria della durata di poche settimane, con l'obiettivo di potersi avvalere in futuro della cassa integrazione per transizione. Ha inoltre confermato che è previsto l'inserimento di figure esterne, con un robusto programma di formazione del personale e ulteriori competenze informatiche (IT), nonché la realizzazione di un centro di ricerca.

Le OOSS hanno evidenziato che l'accordo del 19 gennaio prevedeva la presentazione degli investitori alle parti entro il 31 marzo ed hanno espresso preoccupazione perché ancora non si conosce il soggetto imprenditoriale. Hanno precisato di non essere disponibili a raggiungere accordi relativi all’utilizzo di altri strumenti di integrazione al reddito oltre alla cassa integrazione ordinaria in assenza della condivisione del piano industriale, rilevando, inoltre, che il piano presentato in precedenza è insufficiente. Hanno quindi sottolineato la necessità di una condivisione più approfondita del piano industriale aggiornato.

Valerio Fabiani della Regione Toscana ha osservato che all'incontro odierno la società avrebbe dovuto presentare l'investitore interessato ad eseguire il piano industriale. Ha quindi chiesto al MiSE di verificare se sussistono le condizioni per presentare l'investitore al tavolo di confronto MiSE. Si sono associati alla Regione Toscana il Sindaco del Comune di Campi Bisenzio, Giovanni Bettarini della Città metropolitana di Firenze e Benedetta Albanese del Comune di Firenze.

All'esito dell'incontro, Luca Annibaletti ha verificato che le linee guida del piano industriale già presentato sono confermate e che anche il saldo occupazionale è confermato. Ha ribadito che Invitalia valuterà la possibilità di attivare misure di sostegno per il periodo di transizione e successivamente allo stesso, rispetto a cui attualmente non ci sono specifiche richieste. Ha chiuso l’incontro prevedendo la riconvocazione del tavolo entro quindici giorni, a valle di un approfondimento sul piano industriale che sarà effettuato in sede locale con la convocazione della Commissione Territoriale.

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