Il sito usa cookie per offrire un servizio migliore. Proseguendo la navigazione ne accetti l'utilizzo.

Privacy Policy
Governo italiano
Nuovo portale “Servizi Postali”

È attivo il nuovo portale per la gestione delle licenze e autorizzazioni postali.

L’utente, autenticandosi, avrà a disposizione un’area dedicata, all’interno della quale potrà visualizzare in dettaglio le informazioni relative al proprio profilo e procedere con la gestione dei propri titoli abilitati postali. Attraverso il nuovo portale digitale, l’utente potrà gestire, con maggiore facilità ed efficienza, il rilascio, il rinnovo, la cessione o il subentro accedendo attraverso questo semplice link:


https://licenzepostali.mise.gov.it


Le variazioni (modifica dei contenuti della licenza come ad esempio: variazioni della sede legale, della ragione sociale, del numero delle sedi secondarie, ecc.), invece, dovranno essere temporaneamente comunicate a questo Ministero per mezzo PEC all’indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Per le sole richieste di informazioni andrà utilizzata la seguente casella di posta ordinaria: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

 

Gli operatori postali dovranno presentare le domande esclusivamente attraverso l’uso dell’applicativo, ad esclusione delle variazioni sopra citate. Le domande pervenute da canali differenti non potranno essere prese in considerazione.

Per motivi tecnici il sistema è attualmente in fase di rilascio dei dati. Pertanto, l’utente potrebbe non riscontrare sul portale i dati dei propri titoli abilitativi i quali verranno resi visibili a completamento della migrazione.

Avvisi

Contributi 2022
Con decreto interministeriale Mise MEF, registrato alla Corte dei conti il 29 agosto 2022 n.965  e pubblicato sulla GURI n. 209 del 7 settembre 2022, sono stati rivalutati i contributi per le licenze individuali, licenze speciali e autorizzazioni generali per l'offerta al pubblico dei servizi postali.

Notificazioni degli atti giudiziari e delle multe - Operatori che hanno superato i corsi di formazione
Emanate dal Ministero della Giustizia le nuove Linee guida per i corsi di formazione per gli addetti alla notifica a mezzo posta degli atti giudiziari e delle violazioni del codice della strada

Licenze speciali

Pubblicata la delibera AGCOM n. 155/19/CONS (pdf) di integrazione alla regolamentazione a seguito delle modifiche introdotte dalla legge 30 dicembre 2018, n. 145.

Servizi postali - Titoli abilitativi

  • Licenza individuale 
    (raccomandate, assicurate, posta fino a 2 kg pacchi fino a 20 kg)
    cos'è, come ottenerla, contributi e modalità di pagamento, validità e rinnovo, variazioni, cessione e subentro.

  • Licenza individuale speciale 
    (notificazioni degli atti giudiziari e delle multe )
    cos'è, come ottenerla,validità.

  • Autorizzazione generale 
    (posta sopra i 2 kg e pacchi da 20 a 30 kg, pony express, raccomandate urgenti, consegna con data e ora certa e altri servizi a valore aggiunto)
    cos'è, come ottenerla, contributi e modalità di pagamento, validità e rinnovo, variazioni, cessione e subentro.

  • Autorizzazione generale ad effetto immediato 
    (caselle postali)
    cos'è, come ottenerla, contributi e modalità di pagamento, validità e rinnovo, variazioni, cessione e subentro.

  

Licenza individuale

Consente di svolgere i seguenti servizi rientranti nel servizio universale:

  • raccolta, trasporto, smistamento e distribuzione degli invii postali fino a 2 kg;
  • raccolta, trasporto, smistamento e distribuzione dei pacchi postali fino a 20 kg;
  • servizi relativi agli invii raccomandati ed agli invii assicurati che non siano attinenti alle notificazioni di atti a mezzo posta e di comunicazioni a mezzo posta connesse con la notificazione di atti giudiziari di cui alla legge 20 novembre 1992, n.890, e s.m.i. e servizi inerenti le notificazioni a mezzo posta di cui all’art.201 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285.

IL RILASCIO DELLA LICENZA INDIVIDUALE NON E’ RICHIESTO PER L’ATTIVITA’ DI SOLO AUTOTRASPORTO

Il termine per il rilascio della licenza individuale o per il rifiuto della stessa è di novanta giorni, decorrenti dal giorno di ricevimento della domanda da parte del Ministero.


COME OTTENERE UNA LICENZA INDIVIDUALE

L’utente dovrà autenticarsi al portale, ed alimentare i campi richiesti necessari al rilascio della licenza.

Di seguito si riporta la documentazione da compilare e conservare a cura del richiedente per ogni, ulteriore, verifica dell’Amministrazione:

È necessaria per lo scambio di comunicazioni con l’Amministrazione l’attivazione di un indirizzo di posta elettronica certificata. Ogni variazione di indirizzo, di numero telefonico e di posta elettronica andrà tempestivamente comunicato a questo Ministero.

Qualora la domanda non risulti completa questo Ministero provvederà a chiedere le necessarie integrazioni. In caso di mancato riscontro entro trenta giorni dal ricevimento di tale richiesta, la domanda si intenderà automaticamente rinunciata. Pertanto, decorso tale termine, qualora ancora interessati, occorrerà presentare una nuova domanda, corredata di tutta la documentazione ed effettuare un nuovo versamento per spese di istruttoria.

Entro 90 giorni dal ricevimento della domanda, qualora completa in tutte le sue parti, la licenza verrà rilasciata e trasmessa al richiedente.


VALIDITA' E RINNOVO DELLA LICENZA

La licenza è valida 6 anni dalla data di rilascio ed è rinnovabile compilando la domanda di rinnovo presente all’interno della propria area dedicata. La domanda di rinnovo potrà essere presentata a partire da sei mesi prima della scadenza del titolo fino a 90 giorni prima della scadenza. Il Ministero non darà preventiva comunicazione della scadenza.

Qualora la richiesta di rinnovo non sia prodotta entro il suddetto termine, questo Ministero ne disporrà la decadenza ai sensi degli artt. 4 e 5 del D.M. 29 luglio 2015, con conseguente illegittimità dell’attività eventualmente esercitata.

 

VARIAZIONI ALLA LICENZA

Ogni richiesta di modifica dei contenuti della licenza (ad esempio: variazioni della sede legale, della ragione sociale, del numero delle sedi secondarie, ecc.) deve essere comunicata a questo Ministero unitamente alla dichiarazione sostitutiva del certificato di iscrizione alla Camera di Commercio (vedi modulistica – “Autocertificazione di iscrizione alla CCIAA”), a copia di un documento di identità degli eventuali nuovi soci e ricevuta di pagamento; ciascuno dei quali deve inoltre allegare le autocertificazioni relative al non aver riportato condanne a pene detentive per delitto non colposo, alla documentazione antimafia ed al rispetto degli obblighi contributivi e previdenziali ed è soggetta ad un contributo per istruttoria.

Il versamento può essere effettuato sul conto corrente postale n. 3338588 intestato alla Sezione di Tesoreria Provinciale dello Stato di Viterbo o con bonifico bancario o postale indicando:

  • codice IBAN del conto da accreditare in essere presso la Tesoreria Centrale dello Stato IT89C0760114500000003338588;
  • causale del versamento;
  • codice fiscale del versante.

 

CESSIONE E SUBENTRO 

La licenza individuale non può essere ceduta a terzi senza il consenso del Ministero.

Sia il cedente che il subentrante, dopo essersi autenticarsi al portale, devono compilare rispettivamente la domanda di cessione e subentro presente all’interno della propria area dedicata.

Per la cessione occorre pagare un contributo per istruttoria.

Il cedente deve essere in regola con tutti i versamenti dei contributi.

 

Licenza individuale speciale

Consente di svolgere

  • i servizi di notificazioni a mezzo posta di atti giudiziari di cui alla legge 20 novembre 1992, n.890, e s.m.i.
  • i servizi inerenti le notificazioni a mezzo posta di violazioni al codice della strada di cui all’art.201 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285.

Il termine per il rilascio della licenza individuale o per il rifiuto della stessa è di quarantacinque giorni, decorrenti dal giorno di ricevimento della domanda da parte del Ministero.

 

COME OTTENERE UNA LICENZA INDIVIDUALE SPECIALE

L’utente dovrà autenticarsi al portale, ed alimentare i campi richiesti necessari al rilascio della licenza individuale speciale.

Di seguito, si riporta la documentazione da compilare:

La suddetta documentazione dovrà anche essere conservata a cura del richiedente per ogni, ulteriore, verifica dell’Amministrazione.

Entro 45 giorni dal ricevimento della domanda, la licenza verrà rilasciata e trasmessa al richiedente, salvo interruzione del termine in caso di domanda incompleta.


VALIDITA' E RINNOVO DELLA LICENZA

La licenza è valida 6 anni dalla data di rilascio ed è rinnovabile compilando, almeno 90 giorni prima della scadenza, la domanda di rinnovo presente all’interno della propria area dedicata. Il Ministero non darà preventiva comunicazione della scadenza. La domanda di rinnovo potrà essere presentata a partire da sei mesi prima della scadenza del titolo.

Qualora la richiesta di rinnovo non sia prodotta entro il suddetto termine, il Ministero ne disporrà la decadenza ai sensi degli artt. 4 e 6 del D.M. 19 luglio 2018, con conseguente illegittimità dell’attività eventualmente esercitata.

 

VARIAZIONI ALLA LICENZA

Ogni richiesta di modifica dei contenuti della licenza (ad esempio: variazioni della sede legale, della ragione sociale, del numero delle sedi secondarie, ecc.) deve essere comunicata a questo Ministero unitamente alla dichiarazione sostitutiva del certificato di iscrizione alla Camera di Commercio (vedi modulistica – “Autocertificazione di iscrizione alla CCIAA”), a copia di un documento di identità degli eventuali nuovi soci e ricevuta di pagamento; ciascuno dei quali deve inoltre allegare le autocertificazioni relative al non aver riportato condanne a pene detentive per delitto non colposo, alla documentazione antimafia ed al rispetto degli obblighi contributivi e previdenziali. La richiesta di variazione è soggetta ad un contributo per istruttoria.

Il versamento può essere effettuato sul conto corrente postale n. 3338588 intestato alla Sezione di Tesoreria Provinciale dello Stato di Viterbo o con bonifico bancario o postale indicando:

- codice IBAN del conto da accreditare in essere presso la Tesoreria Centrale dello Stato IT89C0760114500000003338588;
- causale del versamento;
- codice fiscale del versante.

CESSIONE E SUBENTRO

La licenza individuale speciale non può essere ceduta a terzi senza il consenso del Ministero.
Sia il cedente che il subentrante, dopo essersi autenticarsi al portale, devono compilare rispettivamente la domanda di cessione e subentro presente all’interno della propria area dedicata.
Per la cessione occorre pagare un contributo per istruttoria.
Il cedente deve essere in regola con tutti i versamenti dei contributi.

  

Autorizzazione generale

Autorizza a svolgere i servizi non rientranti nel servizio universale tra i quali, ad esempio:

  • raccolta, trasporto, smistamento e distribuzione degli invii postali oltre i 2 kg e pacchi oltre i 20 kg e non superiori ai 30 Kg;
  • raccolta, trasporto, smistamento e distribuzione della pubblicità diretta per corrispondenza;
  • servizi a valore aggiunto (corriere espresso, consegna nelle mani del destinatario, garanzia di recapito ad una determinata ora, ritiro a domicilio, conferma dell’avvenuta consegna, possibilità di cambio di indirizzo, tracciamento elettronico, ecc.) anche per invii postali fino a 2 kg e pacchi fino a 20 kg;
  • raccomandata urgente;
  • recapito della posta elettronica a data o ora certa;
  • intermediazione con il Fornitore del Servizio Universale

 

L’AUTORIZZAZIONE GENERALE NON E’ RICHIESTA PER L’ATTIVITA’ DI SOLO AUTOTRASPORTO.

L’autorizzazione generale si consegue sulla base dell’istituto del silenzio-assenso ove, entro il termine di quarantacinque giorni dalla ricezione della domanda, non pervenga all’interessato un provvedimento di diniego del Ministero ovvero la richiesta di chiarimenti o di documenti.

 

COME OTTENERE UNA AUTORIZZAZIONE GENERALE

L’utente dovrà autenticarsi al portale, ed alimentare i campi richiesti necessari al rilascio dell’autorizzazione.

Di seguito si riporta la documentazione da compilare e conservare a cura del richiedente per ogni, ulteriore, verifica dell’Amministrazione:

Qualora la domanda non risulti completa questo Ministero provvederà ad inviare una richiesta di chiarimenti o di documenti. In caso di mancato riscontro entro trenta giorni dal ricevimento della richiesta, la domanda si intende decaduta. Decorso tale termine, se ancora interessati, occorrerà presentare una nuova domanda ed effettuare due nuovi versamenti; uno per spese di istruttoria e l’altro per verifiche e controlli.

Entro 45 giorni dal ricevimento della domanda, l’autorizzazione generale si deve intendere conseguita per silenzio-assenso, salvo interruzione del termine in caso di domanda incompleta.

È necessaria per lo scambio di comunicazioni con l’Amministrazione l’attivazione di un indirizzo di posta elettronica certificata. Ogni variazione di indirizzo, di numero telefonico e di posta elettronica andrà tempestivamente comunicato a questo Ministero.

 

VALIDITA' E RINNOVO DELLA AUTORIZZAZIONE GENERALE

L’autorizzazione è valida 6 anni (anno solare) ed è rinnovabile compilando, almeno 45 giorni prima della scadenza, la domanda di rinnovo presente all’interno della propria area dedicata. Il Ministero non darà preventiva comunicazione della scadenza. La domanda di rinnovo potrà essere presentata a partire da sei mesi prima della scadenza del titolo.

Qualora la richiesta di rinnovo non sia prodotta entro il suddetto termine, questo Ministero ne disporrà la decadenza ai sensi degli artt.10 e 11 del D.M. 29 luglio 2015, con conseguente illegittimità dell’attività eventualmente esercitata.

 

VARIAZIONI ALLA AUTORIZZAZIONE GENERALE

Ogni richiesta di modifica dei contenuti della autorizzazione (ad esempio: variazioni della sede legale, della ragione sociale, del numero delle sedi secondarie, ecc.) deve essere comunicata a questo Ministero unitamente alla dichiarazione sostitutiva del certificato di iscrizione alla Camera di Commercio (vedi modulistica – “Autocertificazione di iscrizione alla CCIAA”), a copia di un documento di identità degli eventuali nuovi soci e ricevuta di pagamento; ciascuno dei quali deve inoltre allegare le autocertificazioni relative al non aver riportato condanne a pene detentive per delitto non colposo, alla documentazione antimafia ed al rispetto degli obblighi contributivi e previdenziali ed è soggetta ad un contributo per istruttoria.

Il versamento può essere effettuato sul conto corrente postale n. 3338588 intestato alla Sezione di Tesoreria Provinciale dello Stato di Viterbo o con bonifico bancario o postale indicando:

  • codice IBAN del conto da accreditare in essere presso la Tesoreria Centrale dello Stato IT89C0760114500000003338588;
  • causale del versamento;
  • codice fiscale del versante.

 

CESSIONE E SUBENTRO DELLA AUTORIZZAZIONE GENERALE

L’autorizzazione generale non può essere ceduta a terzi senza il consenso del Ministero.

Sia il cedente che il subentrante, dopo essersi autenticarsi al portale, devono compilare rispettivamente la domanda di cessione e subentro presente all’interno della propria area dedicata.

Per la cessione occorre pagare un contributo per istruttoria.
Il cedente deve essere in regola con tutti i versamenti dei contributi.

 

Autorizzazione generale ad effetto immediato

Autorizza a svolgere il servizio di esercizio di casellario privato (caselle postali per la distribuzione della corrispondenza).

COME OTTENERE UN'AUTORIZZAZIONE GENERALE A EFFETTO IMMEDIATO

Si consegue contestualmente alla presentazione della dichiarazione del soggetto interessato.

Per il servizio di esercizio del casellario privato occorre una autorizzazione generale “ad effetto immediato” l’utente autenticarsi al portale, ed alimentare i campi richiesti.

Di seguito si riporta la documentazione da compilare e conservare a cura del richiedente per ogni, ulteriore, verifica dell’Amministrazione:

Tale servizio può essere avviato contestualmente alla presentazione al Ministero, della relativa dichiarazione a mezzo di raccomandata con avviso di ricevimento.


VALIDITA' E RINNOVO DELLA AUTORIZZAZIONE GENERALE A EFFETTO IMMEDIATO

L’autorizzazione ad effetto immediato è valida 6 anni (anno solare) ed è rinnovabile compilando, almeno 45 giorni prima della scadenza, la domanda di rinnovo presente all’interno della propria area dedicata. Il Ministero non darà preventiva comunicazione della scadenza. La domanda di rinnovo potrà essere presentata a partire da sei mesi prima della scadenza del titolo.

Qualora la richiesta di rinnovo non sia prodotta entro il suddetto termine, questo Ministero ne disporrà la decadenza ai sensi degli artt. 10 e 11 del D.M. 29 luglio 2015, con conseguente illegittimità dell’attività eventualmente esercitata.


VARIAZIONI ALLA AUTORIZZAZIONE GENERALE A EFFETTO IMMEDIATO

Ogni richiesta di modifica dei contenuti della autorizzazione (ad esempio: variazioni della sede legale, della ragione sociale, del numero delle sedi secondarie, ecc.) deve essere comunicata a questo Ministero unitamente alla dichiarazione sostitutiva del certificato di iscrizione alla Camera di Commercio (vedi modulistica – “Autocertificazione di iscrizione alla CCIAA”), a copia di un documento di identità degli eventuali nuovi soci e ricevuta di pagamento; ciascuno dei quali deve inoltre allegare le autocertificazioni relative al non aver riportato condanne a pene detentive per delitto non colposo, alla documentazione antimafia ed al rispetto degli obblighi contributivi e previdenziali ed è soggetta ad un contributo per istruttoria.

Il versamento può essere effettuato sul conto corrente postale n. 3338588 intestato alla Sezione di Tesoreria Provinciale dello Stato di Viterbo o con bonifico bancario o postale indicando:

  • codice IBAN del conto da accreditare in essere presso la Tesoreria Centrale dello Stato IT89C0760114500000003338588;
  • causale del versamento;
  • codice fiscale del versante.


CESSIONE DELLA AUTORIZZAZIONE GENERALE A EFFETTO IMMEDIATO

L’autorizzazione generale a effetto immediato non può essere ceduta a terzi senza il consenso del Ministero.

Sia il cedente che il subentrante, dopo essersi autenticati al portale, devono compilare rispettivamente la domanda di cessione e subentro presente all’interno della propria area dedicata.

Per la cessione occorre pagare un contributo per istruttoria.

Il cedente deve essere in regola con tutti i versamenti dei contributi.

 

Questa pagina ti è stata utile?

Non hai validato correttamente la casella "Non sono un robot"
Torna a inizio pagina