Strategia nazionale per l'intelligenza artificiale

Contesto

Con il termine "intelligenza artificiale" (IA) si intendono quei sistemi che mostrano un comportamento intelligente analizzando il proprio ambiente e compiendo azioni, con un certo grado di autonomia, per raggiungere obiettivi specifici. Lo sviluppo di questa tecnologia, che oggi è considerata tra le più importanti del 21° secolo, è stata favorita dall’aumento della potenza di calcolo, della disponibilità dei dati e dal progresso negli algoritmi.

La Cina e gli Stati Uniti stanno effettuando enormi investimenti in questo campo e la loro concorrenza contribuisce alla proliferazione di nuove applicazioni basate sull'IA in tutto il mondo. Di conseguenza l'IA sta introducendo notevoli cambiamenti in tutti i settori industriali e nelle nostre vite, esprimendo il suo potenziale in maniera trasversale. I paesi membri dell'Unione europea (UE) non riuscirebbero da soli a competere con la Cina e gli Stati Uniti avendo spesso hanno difficoltà a reperire talenti ed esperti in IA.

Per questi motivi, nell'aprile 2018, 25 Stati europei hanno firmato una dichiarazione di cooperazione per l'IA. Parallelamente la Commissione europea ha pubblicato la strategia europea per l'IA in un documento dal titolo "L’intelligenza artificiale per l’Europa". In questo documento viene data una prima definizione di intelligenza artificiale e si raccomanda all’UE di adottare un approccio coordinato che permetta di sfruttare al massimo le opportunità offerte dall’IA e di affrontare le nuove sfide che essa comporta.

In seguito, la Commissione europea ha pubblicato il Piano coordinato sull'intelligenza artificiale (vedi anche il documento annesso), avviando una Alleanza europea per l'Intelligenza artificiale e istituendo un Gruppo di esperti di alto livello sull'IA. Quest'ultimo è un gruppo indipendente di 52 esperti a cui è stato affidato il compito di definire gli orientamenti etici e le politiche di investimento sull'IA in Europa, esposti nei seguenti documenti:

Nel Piano coordinato europeo tutti gli Stati membri sono stati invitati a sviluppare le loro strategie nazionali per l’IA, delineando i livelli di investimento e le misure di attuazione. L'Italia ha provveduto in tal senso istituendo presso il Ministero dello Sviluppo Economico un gruppo di 30 esperti che, tra gennaio e giugno 2019, ha elaborato un documento di Proposte per una strategia italiana per l‘intelligenza artificiale. Da queste proposte il Ministero ha sintetizzato la Strategia nazionale per l'intelligenza artificiale che è stata inviata agli altri ministeri interessati per le opportune valutazioni.

Contemporaneamente i due documenti sono posti in consultazione pubblica dal 19 agosto 2019 al 13 settembre 2019, al fine di raccogliere osservazioni e suggerimenti per un raffinamento della strategia. Al termine del periodo di consultazione il Governo completerà la redazione del documento definitivo della strategia nazionale per l'intelligenza artificiale.

 

Messaggio del Sottosegretario Consultazione

 

Ultimo aggiornamento: 19 agosto 2019


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