Aiuti per le aree di crisi industriale della Regione Calabria e di Gela

Venerdì, 08 Febbraio 2019

Le agevolazioni sono il frutto degli Accordi di Programma che uniscono le risorse finanziarie dei bilanci di istituzioni diverse

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A partire da oggi è online l’avviso pubblico per la selezione di iniziative imprenditoriali nei territori della crisi industriale non complessa della Regione Calabria e per l’area di crisi complessa di Gela.

Regione Calabria

L’intervento intende promuovere il rilancio delle attività imprenditoriali, la salvaguardia dei livelli occupazionali ed il sostegno di programmi di investimento nei territori della Regione Calabria rientranti nell’elenco delle aree di crisi industriale non complessa individuate ai sensi del decreto direttoriale del 19 dicembre 2016. La dotazione finanziaria prevista dall’Avviso, pari a 6 milioni di euro, è a valere su risorse regionali come previsto dall’Addendum all’Accordo di Programma 16 maggio 2018 tra Ministero dello sviluppo economico e la Regione Calabria.

Gela

Con la sottoscrizione dell’Accordo di Programma tra il Ministero dello sviluppo economico e le altre istituzioni coinvolte è stato approvato il Progetto di riconversione e riqualificazione industriale (PRRI) dell’area di crisi industriale complessa di Gela, finalizzato al potenziamento della dotazione infrastrutturale dell’area; al rafforzamento del tessuto produttivo esistente e allo sviluppo della logistica; all’attrazione di nuovi investimenti ed al ricollocamento lavorativo del personale appartenente a uno specifico bacino di riferimento. All’interno del citato PRRI, tra gli interventi di competenza del Ministero dello sviluppo economico, è prevista l’attuazione di un intervento agevolativo ai sensi della legge 181 del 1989, per la realizzazione dei quali è stato previsto uno stanziamento di 25 milioni di euro a valere per euro 15 milioni sulle risorse comunitarie del Programma operativo nazionale “Imprese e competitività” 2014-2020 e per euro 10 milioni a valere sul Piano Azione Coesione – Programma Operativo Complementare 2014-2020 Regione Siciliana.

L’Avviso richiama la normativa di riferimento, dettaglia le specifiche caratteristiche delle iniziative imprenditoriali ammissibili, le risorse finanziarie disponibili, gli obblighi dei soggetti beneficiari e le agevolazioni concedibili. Inoltre, sono indicati i termini per la presentazione delle domande di finanziamento ed i relativi criteri di valutazione.

Le domande di agevolazione debbono essere presentate da imprese già costituite in forma di società di capitali. Possono altresì presentare domanda di agevolazione le società cooperative e le società consortili.

Le iniziative imprenditoriali devono prevedere la realizzazione di programmi di investimento produttivo e/o programmi di investimento per la tutela ambientale, eventualmente completati da progetti per l’innovazione dell’organizzazione oppure di programmi occupazionali finalizzati ad incrementare il numero degli addetti dell’unità produttiva oggetto del programma di investimento. Va sottolineato che le iniziative imprenditoriali debbono prevedere programmi di investimento con spese ammissibili di importo non inferiore a euro 1.500.000.

Le agevolazioni sono concesse nella forma del contributo in conto impianti, dell’eventuale contributo diretto alla spesa e del finanziamento agevolato, alle condizioni ed entro i limiti delle intensità massime di aiuto previste dal regolamento (UE) n. 651/2014 (“Regolamento GBER”).

Per il rilancio delle attività imprenditoriali e la salvaguardia dei livelli occupazionali nelle aree di crisi industriale, le domande potranno essere presentate ad Invitalia a partire dalle ore 12.00 del 15 marzo.

 

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