Turismo, Mibact, Mise e Agid siglano protocollo per digitalizzazione servizi

Martedì, 26 Luglio 2016

Banda ultralarga per collegare tutti i siti turistici e culturali, una rete wi-fi diffusa e federata con un sistema di accesso unico, compatibile anche con SPID, dati pubblici e privati aperti, con standard e regole di utilizzo che consentano lo sviluppo di servizi.

Questi i principali impegni del Protocollo d‘intesa per il turismo che è stato firmato oggi al Ministero dei beni e delle attività culturali dal sottosegretario al MiBACT con delega al turismo Dorina Bianchi, dal sottosegretario al MiSE con delega alle telecomunicazioni, Antonello Giacomelli, e dal direttore generale dell’Agenzia per l’Italia digitale, Antonio Samaritani.

L’obiettivo del protocollo è la creazione di nuovi servizi digitali nell’ambito  del turismo in grado di “facilitare l’accesso di cittadini e visitatori al patrimonio artistico, naturale e culturale” e di “creare un ambiente fertile per il settore privato all’interno del quale sviluppare applicativi e servizi a valore aggiunto”.

Il protocollo avrà la durata di tre anni, prorogabile di altri due, e per la sua attuazione sarà costituito un tavolo tecnico al quale parteciperanno due rappresentanti di Mibact, Mise e Agid.

Per Dorina Bianchi, sottosegretario al MiBACT con delega al turismo: “La firma del protocollo è un ulteriore tassello che aggiungiamo al cammino dell’Italia verso il cambiamento. rappresenta una parte integrante del Piano Strategico del Turismo. La promozione e la valorizzazione oggi viaggiano soprattutto on line. Per questo le nuove tecnologie rappresentano una parte consistente e strategica del Piano Nazionale sul Turismo che sarà pronto entro fine mese. Dobbiamo metterci al passo coi tempi: la maggior parte delle prenotazioni avviene sul web che è lo strumento principale per intercettare il mercato internazionale e dare un contributo all’implementazione dei flussi turistici”.

Il sottosegretario Giacomelli ha affermato: “Oggi Internet sta modificando profondamente e velocemente il business del turismo e la fruizione della cultura: occorre integrare il più possibile i servizi perché il digitale accompagni tutta l’esperienza del visitatore”

Per il direttore dell’Agid, Antonio Samaritani: “Il sistema pubblico di identità digitale (Spid) rappresenta un’opportunità fondamentale per la creazione di servizi digitali di nuova generazione orientati alle esigenze del cittadino. Il turismo è uno degli ambiti che più devono fare da traino nel percorso di digitalizzazione del paese”.

 

Testo del protocollo d'intesa (pdf)

 

la firma del protocollo


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