Bando Italia Israele 2014: accordo di cooperazione

Lunedì, 10 Marzo 2014

Bando per la raccolta di progetti congiunti di per l'anno 2014, tra Italia e Israele, sulla base dell'Accordo di cooperazione nel campo della ricerca e dello sviluppo industriale, scientifico e tecnologico.

 

I progetti di Ricerca e Sviluppo congiunti italo-israeliani possono essere presentati, nelle seguenti aree: 
 

- medicina, biotecnologie, salute pubblica e organizzazione ospedaliera;
- agricoltura e scienze dell’alimentazione;
- applicazioni dell’informatica nella formazione e nella ricerca scientifica;
- ambiente, trattamento delle acque;
- nuove fonti di energia, alternative al petrolio e sfruttamento delle risorse naturali
- innovazioni dei processi produttivi;
- tecnologie dell’informazione, comunicazioni di dati, software, sicurezza cibernetica;
- spazio e osservazioni della terra;
- qualunque altro settore di reciproco interesse.

 

Maggiori informazioni sul sito del Ministero degli Affari Esteri  Accordo Italia-Israele

 


Testo del bando


 

BANDO PER LA RACCOLTA DI PROGETTI CONGIUNTI DI RICERCA PER L’ANNO 2014, SULLA BASE DELL’ACCORDO DI COOPERAZIONE NEL CAMPO DELLA RICERCA E DELLO SVILUPPO INDUSTRIALE, SCIENTIFICO E TECNOLOGICO TRA ITALIA E ISRAELE
(“TRACK INDUSTRIALE”)


Nell’ambito delle attività previste dall’Accordo di Cooperazione nel Campo della Ricerca e dello Sviluppo Industriale, Scientifico e Tecnologico tra Italia e Israele (qui di seguito denominato “Accordo”), la Direzione Generale per gli Affari Politici e di Sicurezza del Ministero degli Affari Esteri per la Parte italiana, e l’ISERD, in rappresentanza dell’Office of the Chief Scientist (OCS) del Ministero dell’Industria, Commercio e Lavoro per la Parte israeliana, intendono avviare le procedure previste per la selezione di progetti ammissibili di sostegno finanziario disciplinato dall’Art. 4 dell’Accordo.


1. Obiettivo

I progetti di Ricerca e Sviluppo congiunti italo-israeliani possono essere presentati, nelle seguenti aree, come indicato nell’Art. 2 dell’Accordo:

- medicina, biotecnologie,  salute pubblica e organizzazione ospedaliera;
- agricoltura e scienze dell’alimentazione;
- applicazioni dell’informatica nella formazione e nella ricerca scientifica;
- ambiente, trattamento delle acque;
- nuove fonti di energia, alternative al petrolio e sfruttamento delle risorse naturali
- innovazioni dei processi produttivi;
- tecnologie dell’informazione, comunicazioni di dati, software, sicurezza cibernetica;
- spazio e osservazioni della terra;
- qualunque altro settore di reciproco interesse.

I progetti approvati dalle Autorità italiane ed israeliane, e che risulteranno vincitori della presente Gara, verranno finanziati da entrambe le Parti contraenti l’Accordo. I finanziamenti verranno concessi a ciascun Partner dalle proprie Autorità nel rispetto delle leggi, norme, regolamenti e procedure nazionali in vigore.


2. Requisiti di partecipazione

I criteri per poter concorrere al presente bando sono i seguenti:

1. Il Partner israeliano dovrà essere obbligatoriamente un soggetto industriale (impresa) che può essere assistito tecnologicamente e scientificamente da un soggetto non industriale (università, istituto di ricerca, etc.). Il Partner italiano dovrà essere obbligatoriamente un soggetto industriale (impresa) che può essere assistito tecnologicamente e scientificamente, sia da un soggetto non industriale (università, istituto di ricerca, etc.), sia da un altro soggetto industriale (impresa).
2. I Partner italiano ed israeliano dovranno esprimere la volontà di cooperare, su base paritaria, allo sviluppo di un nuovo prodotto, processo industriale o servizio.
3. Il prodotto, processo o servizio deve presentare caratteristiche di innovazione tecnologica.
4. L’entità del progetto e l’annesso budget devono essere ragionevolmente bilanciati tra il Partner Italiano e quello Israeliano.
5. Il preventivo presentato deve essere congruo con le attività previste.
6. La proprietà intellettuale dei prodotti del progetto finanziato è regolata sulla base dell’ “Accordo di cooperazione” (Cooperation Agreement), che deve essere sottoscritto dai vincitori dei progetti approvati.

In relazione agli ulteriori necessari requisiti di partecipazione e alla disciplina applicabile al rapporto tra Partner italiani e Ministero degli Affari Esteri si rimanda alle “norme integrative per la partecipazione italiana al bando per la raccolta di progetti congiunti di ricerca per l’anno 2014 e per la rendicontazione dei progetti - legge 154/2002”, che costituiscono parte integrante e sostanziale del presente bando.
Qualsiasi Partner, il cui progetto congiunto di ricerca sia rispondente ai criteri sopra menzionati, può partecipare al presente bando, sulla base delle leggi, norme, regolamenti e procedure nazionali in vigore.


3. Articolazione e presentazione dei progetti

Il Partner Italiano ed il Partner Israeliano devono presentare la domanda di partecipazione in identica copia, utilizzando l’allegato formulario in lingua inglese, che dovrà essere compilato in ogni sua parte e sottoscritto dai responsabili del progetto: in Italia dal Legale rappresentante e dal Responsabile scientifico del progetto, in Israele dal CEO del “Main” Partner Israeliano.

Il Partner Italiano dovrà presentare la domanda al Ministero degli Affari Esteri – Direzione Generale per gli Affari Politici e di Sicurezza – Ufficio VIII, mentre il Partner Israeliano dovrà presentarla all’Office of the Chief Scientist (OCS) del Ministero dell’Industria Commercio e Lavoro per il tramite dell’ISERD.

In Israele la domanda di partecipazione dovrà essere ricevuta mediante email e in formato PDF entro Giovedì 15 Maggio 2014 (ore 22.00 CET).
In Israele, i partecipanti dovranno presentare una richiesta di fondi elettronicamente all’Office of the Chief Scientist (OCS) del Ministero dell’Industria, Commercio e Lavoro, in base alle norme e regolamenti dell’OCS, non più tardi di Giovedì 19 Giugno 2014 (ore 23.00 locali).

In Italia, il progetto dovrà essere inviato entro il 15 Maggio 2014 (ore 22.00 CET), esclusivamente ed obbligatoriamente, pena la esclusione del progetto, tramite PEC, al seguente indirizzo:
DGAP.08@cert.esteri.it
Modalità diverse di invio dei progetti non saranno accettate.

Qualora le domande non dovessero pervenire ad entrambe le Autorità, Italiana ed Israeliana, con le modalità e nei termini suindicati, il progetto verrà escluso.


4. Valutazione e selezione dei progetti.

Le Autorità Nazionali (ex Art. 8 dell’Accordo) procederanno al vaglio preliminare dei formulari dei progetti pervenuti e selezioneranno i progetti suscettibili del finanziamento, sulla base delle rispettive leggi e regolamenti nazionali. La Commissione Mista italo-israeliana riceverà i progetti pre-selezionati dalle rispettive Autorità nazionali, progetti che saranno congiuntamente individuati per l’attribuzione del finanziamento sulla base dell’Accordo.

Il Ministero degli Affari Esteri stipulerà, con il Partner italiano ammesso al finanziamento, un contratto che regolerà le condizioni ed i termini del finanziamento da erogare, nonché le regole che determinano l’ammissibilità dei costi e le procedure per i report tecnico-scientifici e finanziari. L’Office of the Chief Scientist israeliano firmerà un accordo analogo con il Partner israeliano.
Inoltre, prima di concludere il contratto, i vincitori dei progetti approvati dovranno firmare un “Accordo di cooperazione” (Cooperation Agreement) sulla commercializzazione del prodotto, processo o servizio, commercializzazione che avrà inizio una volta che la fase di ricerca e sviluppo sia stata completata.

La selezione dei progetti da parte della Commissione mista sarà effettuata  osservando i seguenti criteri:

1) novità della proposta e possibile impatto sulle attività industriali -sull’innovazione tecnologica;
2) competenza dei proponenti nell’esecuzione delle specifiche attività e valore aggiunto derivante dalla cooperazione tra i Partner del progetto;
3) risultati economici attesi dalla realizzazione del progetto;
4) rilevanza della proposta con riguardo ai principali obiettivi strategici dei rispettivi governi, italiano ed israeliano, nella R&S industriale;
5) Congruità del preventivo ai fini del sostegno finanziario con il progetto proposto e con i risultati attesi.

Si terrà anche conto della capacità e delle risorse dei Partner (personale, infrastruttura, situazione finanziaria, marketing).

La Commissione Mista individuerà una graduatoria di vincitori.

5. Modalità per il finanziamento dei progetti.

I finanziamenti verranno concessi a ciascun Partner dalle proprie Autorità nel rispetto delle leggi, norme, regolamenti e procedure nazionali in vigore. I progetti approvati potranno essere finanziati fino al 50% dei costi documentati di ricerca e sviluppo.
In Italia il sostegno finanziario sarà erogato a rendicontazione ricevuta, dopo  che il progetto avrà superato la valutazione di merito.
Ove il progetto di ricerca abbia successo e dia luogo a profitti, il Partner vincitore dovrà restituire alle Autorità, anche in più di una soluzione, il finanziamento ricevuto, secondo le regole e le normative di ciascun paese. La restituzione del contributo erogato dovrà avvenire, tramite royalties, in base alla norme e procedure vigenti, ai sensi dell’art. 5 dell’Accordo. Nessuna restituzione sarà dovuta ove il progetto non raggiunga lo stadio della commercializzazione.

In Israele:
il Partner industriale israeliano dovrà rispettare le procedure, le regole ed i regolamenti dell’OCS del Ministero dell’Industria, Commercio e Lavoro (la legge per il sostegno della Ricerca e Sviluppo industriale), che possono essere trovate sul sito web dell’OCS http://www.moital.gov.il/NR/exeres/3C96E1CF-EDFA-4F16-BACE-216773805124.htm

In Italia:
Il finanziamento assegnato per parte italiana dal Ministero degli Affari Esteri potrà essere erogato solo a progetto ultimato, senza alcuna anticipazione in corso d’opera e dopo presentazione della debita rendicontazione nei termini prescritti, che dovrà essere aderente a quanto previsto nel preventivo di spesa del progetto proposto.

6. Diffusione dei Risultati

Per la parte italiana, i vincitori del finanziamento, selezionati dalla Commissione Mista, verranno informati mediante PEC. In Italia l’elenco dei progetti vincitori sarà, altresì, inserito sul sito internet del Ministero degli Affari Esteri. Per la parte israeliana, l’ISERD, in rappresentanza dell’Office of the Chief Scientist, provvederà ad informare le aziende israeliane tramite email.

Per ulteriori informazioni:

Italia:
dott.ssa Federica Campioni
D.G.A.P. - Direzione Generale Affari
Politici e Sicurezza - Ufficio VIII
Ministero degli Affari Esteri
P.le della Farnesina, 1
00135 Roma
Tel: +39-06.3691.8901
Fax: +39-06.3691.3567
accordo.italiaisraele@esteri.it
(per informazioni generali)

PEC: DGAP.08@cert.esteri.it
(per comunicazioni ufficiali)

Israele:
Ran Arad
Program Manager 
ISERD
Tel: +972-3-5118152
Email: ran@iserd.org.il

 

 


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