ACC, incontro al MISE: massimo impegno per soluzione positiva

Il confronto con banche e A.S. proseguira’ nei prossimi giorni

Roma, 18 novembre 2013- Presso il Ministero dello Sviluppo Economico, si sono incontrati oggi i rappresentanti degli istituti di credito coinvolti nell'insolvenza di ACC Compressors S.p.A. e quelli della procedura di Amministrazione Straordinaria. Ha partecipato alla riunione anche la Regione Veneto, con l'assessore al lavoro.

Durante la riunione, è stata riconfermata l'intenzione reciproca di esplorare tutti i percorsi che possano condurre al reperimento e all'erogazione del supporto finanziario indispensabile per la continuità produttiva dello stabilimento di Mel e, nell'ambito della procedura di amministrazione straordinaria in corso, alla sua successiva cessione a un partner internazionale di primario rilievo, consentendo così di difendere e valorizzare un patrimonio industriale rilevante per l'economia del Nordest e, insieme, di proteggere le ragioni dei creditori colpiti dall'insolvenza della vecchia gestione.

Si è in particolare convenuto di proseguire, attraverso un confronto tecnico ininterrotto, lungo tre traiettorie operative, preso atto che talune ipotesi recentemente esplorate, come quella dell'articolazione di un nuovo soggetto giuridico, non hanno potuto trovare riscontro nella prassi regolatoria comunitaria: la significativa accelerazione del processo di vendita, con l'orizzonte di una cessione remunerativa e capace di rassodare le prospettive industriali e sociali di ACC nella primavera 2014; la prosecuzione dell'iter avviato presso l'Unione Europea, finalizzato a conseguire l'autorizzazione all'aiuto di Stato sotto forma di garanzia per i crediti utilizzati per il rilancio produttivo; la messa a disposizione di forme urgenti di sostegno finanziario a brevissimo termine, utilizzabili per pagare i salari dei lavoratori e le forniture di materia prima e di componentistica.

Le parti, già impegnate in una fittissima serie di verifiche tecniche e gestionali, si ritroveranno formalmente nei prossimi giorni, sempre sotto la sorveglianza del Ministero. In questa prospettiva, esse condividono l'opportunità di un lavoro solerte e discreto, certe che ciò ulteriormente rafforzerà le opportunità di successo del confronto tra loro.


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