Piombino, entro Natale accordo di programma per area industriale

Lucchini,  altoforno attivo fino a strategia riconversione definita


Roma, 15 novembre 2013- Dopo l'Accordo di Programma per il Porto di Piombino, in arrivo- entro Natale- l'Accordo di Programma per il rilancio dell'area industriale di Piombino.

Di un protocollo d'intesa propedeutico all'AdP, contenente i punti qualificanti, si è discusso ieri al Ministero dello Sviluppo Economico, nel corso di una riunione che- presieduta dal Sottosegretario Claudio De Vincenti - ha visto la partecipazione del Presidente della Regione Toscana Enrico Rossi e dell’Assessore regionale alle Attività Produttive Gianfranco Simoncini, del Presidente della Provincia Giorgio Kutufa', del Sindaco di Piombino Gianni Anselmi, del Commissario Straordinario della Lucchini Piero Nardi e delle organizzazioni sindacali nazionali e territoriali.

Con la prospettiva dell'Accordo di Programma, si prevede che nell'arco delle prossime settimane venga pubblicato il bando di gara per la vendita degli stabilimenti Lucchini ad imprenditori che ne assicurino prospettive industriali.  Nel frattempo, massimo impegno per una riconversione ecologicamente compatibile del sito siderurgico, grazie a nuove tecnologie per l’area a caldo, per le quali saranno approntati fondi europei, nazionali e regionali.

 Per la fase di transizione che si apre, il Governo- attraverso il Sottosegretario- ha invitato    il Commissario Straordinario della Lucchini  “ad operare per riuscire a mantenere in attività l’altoforno fino al momento in cui, con l’AdP,  non risulti definita la prospettiva di riconversione in termini di finanziamenti e di strumentazione, e finchè non sia stato individuato l’investitore che rilevi lo stabilimento e non siano chiarite la possibilità e le forme di gestione dell’area a caldo”.

Nel corso del confronto, e come prospettiva insita nel progetto complessivo, ieri si è inoltre dibattuto intorno all'idea che Piombino possa- nel quadro della normativa europea- diventare un porto abilitato allo smantellamento di grandi navi.

"Attraverso questi interventi- ha affermato De Vincenti- come Governo siamo impegnati a dare ai lavoratori la certezza di prospettive produttive ed occupazionali. Direi proprio che ieri abbiamo fatto un bel passo avanti in questa direzione e nella direzione di un rilancio della siderurgia".

 



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