TAP: col nuovo gasdotto aumentano fonti e sicurezza di approvvigionamento

Venerdì, 28 Giugno 2013

Mappa del percorso del gasdotto, dall'Azerbaijan all'europa, passando per Turchia, Grecia, Albania e Italia

Il Ministro Zanonato manifesta "profonda soddisfazione" per la notizia della scelta definitiva, da parte del Consorzio Shah Deniz, del progetto TAP (Trans-Adriatic Pipeline) per l'export verso l’Italia e l'Europa di circa 10 miliardi di gas l’anno, aumentabili fino a 20. 

È il progetto che realizzerà l'apertura del "Corridoio Sud", priorità strategica dell’Unione Europea. L’obiettivo di tale Corridoio è quello di interconnettere le risorse di gas naturale dell'area del Caspio e del Medio Oriente all'Europa, tramite la costruzione di un gasdotto dedicato attraverso l'intera Turchia. Il gasdotto TAP, che è parte di questo corridoio Sud e inizia al confine turco-greco, fornirà gas azero il quale poi, percorrendo la Grecia e l'Albania, attraverserà l'Adriatico fino alla Puglia, dove si ricongiungerà alla rete italiana del gas.
 
"Si tratta- prosegue il Ministro- di un successo dei Dicasteri dello Sviluppo Economico e degli Affari Esteri che, grazie all'impegno del Sottosegretario Claudio De Vincenti e del Viceministro Marta Dassù, questo progetto hanno promosso e perseguito con determinazione e perseveranza, anche attraverso la firma degli Accordi internazionali con la Grecia e l'Albania, a coronamento di una strategia di diversificazione degli approvvigionamenti fortemente sostenuta dal Mise".
 
"È anche - dice ancora il titolare dello Sviluppo Economico - un risultato positivo per l'Europa nel suo complesso. Infatti, l'arrivo di gas da nuovi fornitori indipendenti contribuirà alla copertura della domanda europea “.

Il TAP consentirà perciò di aumentare la sicurezza degli approvvigionamenti, la diversificazione delle fonti e delle rotte di provenienza del gas, riducendo i rischi derivanti da possibili riduzioni di flusso da altri gasdotti. In aggiunta, determinerà un aumento dell’offerta di gas e del numero di fornitori in concorrenza sul mercato italiano ed europeo, con benefici per i consumatori e le imprese anche in termini di competitività dei prezzi.

Per tutte queste ragioni il TAP era stato incluso nella Strategia Energetica Nazionale: la sua realizzazione consentirà di andare verso un mercato sempre più concorrenziale e più integrato con quello europeo. Infatti, grazie alle infrastrutture che già collegano la rete gas italiana con quelle del Centro e del Nord Europa, in fase di potenziamento, sarà possibile avere un mercato più articolato, con scambi transfrontalieri, ottimizzando così l’utilizzo delle infrastrutture italiane.

Infine, il TAP - dalle sue sezioni greca e albanese-  consentirà lo sviluppo di una rete di gasdotti  per l’intera area balcanica, promuovendo nel Sud - Est Europa lo sviluppo delle reti e del mercato del gas, settori in cui le imprese italiane, per la loro notevole esperienza, potranno avere un ruolo importante.

Un momento del brindisi

Un momento del brindisi per il TAP alla presenza del Viceministro del Ministero degli Affari Esteri Dassù, del Sottosegretario del Ministero dello Sviluppo Economico De Vincenti e del Capo del Dipartimento Energia Senni.



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