Palazzo Piacentini

Sede del Ministero dello sviluppo economico

Palazzo Piacentini - Vetrata di Sironi

Palazzo Piacentini è stato inaugurato il 30 novembre 1932 come Ministero delle corporazioni.

Nel dopoguerra è divenuto sede del Ministero dell’industria, del commercio e dell’artigianato, dal 1999 del Ministero delle attività produttive e dal 2006 del Ministero dello sviluppo economico.

Il palazzo è stato progettato dagli architetti Marcello Piacentini e Giuseppe Vaccaro in ogni suo dettaglio secondo una visione moderna, unitaria e con un legame inscindibile con la missione istituzionale, esaltandone la monumentalità architettonica, semplice ed austera, simbolo dell’autorità e dell’identità pubblica legata al riconoscimento delle principali attività economiche dell’epoca. I lavori sono iniziati nel 1929 e dopo solo 3 anni l’edificio è stato inaugurato.

Nel palazzo sono conservate numerose opere di artisti del Novecento italiano, come la vetrata policroma “Carta del Lavoro” di Mario Sironi, gli arazzi del salone d’onore (oggi salone degli arazzi) di Ferruccio Ferrazzi, i dipinti “Madonna dell’Aria” di Enrico Prampolini e “Sintesi Veneziana” di Fortunato Depero, le sculture bronzee del portone di Via Veneto di Giovanni Prini e quelle dell’atrio di Carlo Pini.

La stessa applicazione dei concetti di funzionalità e modernità presenti nell’architettura ha trovato larghissimo spazio anche nell’arredamento, negli elementi di illuminazione, nelle boiseries originali di cui è un esempio il “Parlamentino”, ambiente ad emiciclo ancora utilizzato per le riunioni del Dicastero.

 

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