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Governo italiano

Nel ricorso in appello, con istanza cautelare, proposto dal Ministero dello sviluppo economico contro Associazione Radio Televisioni Alfa Nord Ran Maxximum (Ran) e nei confronti di Tele Iride soc. coop. A r.l. per la riforma previa sospensione della sentenza del TAR Lazio n. 2929/2022 in tema di impugnazione della graduatoria provvisoria del 18 luglio 2019 e con motivi aggiunti della graduatoria definitiva, approvata con decreto direttoriale del 16.10.19 per l’anno 2018, relativa all’ammissione delle domande per il contributo riconosciuto alle emittenti televisive locali a carattere comunitario e della precedente comunicazione di non ammissibilità della domanda per mancata produzione di documentazione, nonché della nota del 16.5.19 e del 15.7.19, il Consiglio di Stato, con decreto presidenziale n. 736/2022, ha autorizzato il Ministero all’integrazione del contraddittorio nei confronti delle imprese collocate in graduatoria per pubblici proclami mediante pubblicazione sul sito istituzionale del Ministero di apposito avviso con l’indicazione sintetica dei motivi di impugnazione ed allegando l’atto di appello, la sentenza impugnata ed il ricorso di primo grado, entro trenta giorni dalla comunicazione del decreto con successivo deposito delle prove dell’avvenuta notifica entro i successivi quindici giorni dalla sua effettuazione.

In esecuzione del suddetto decreto si pubblicano il decreto presidenziale del Consiglio di Stato n. 736/2022, l’appello del Ministero dello sviluppo economico, il sunto dell’appello-adempimento integrazione del contraddittorio, la sentenza appellata Tar Lazio n.2929/2022, il ricorso al Tar Lazio dell’Associazione Radio Televisioni Alfa Nord Ran Maxximum, l’elenco dei destinatari/imprese collocate in graduatoria

 

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