Ricorso T.E.F. S.r.l. - Notifica per pubblici proclami

Mercoledì, 13 Novembre 2019

Nel ricorso proposto da T.E.F. S.r.l. per l’annullamento, previa sospensione, del Decreto Direttoriale prot. 0024080 del 9.4.2019 unitamente alla graduatoria definitiva delle domande ammesse al contributo per l’anno 2017 delle emittenti televisive a carattere commerciale di cui agli allegati A e B, con esso approvati, nella parte in cui la ricorrente è risultata collocata in posizione n. 122, conseguendo un punteggio inferiore a quello dovuto; nonché, ove occorra, di tutti gli atti presupposti, consequenziali e/o connessi, quali: Decreto Direttoriale del 20.12.2018, di approvazione della graduatoria provvisoria per l'anno 2017; Relazione istruttoria prot. 22575 del 3.4.2019; Decreto Mise 20 ottobre 2017, concernente le modalità di presentazione delle domande; DPR n. 146/2017; nonché, ove occorra, per la declaratoria di illegittimità costituzionale dell’art. 4 bis della legge 21.9.2018, n. 108, nonché, ove necessario, dell’art. 1, comma1034, della l. (Legge di Bilancio 2018), il Tar del Lazio con ordinanza n. 10805/2019 ha ordinato a T.E.F. S.r.l. l’integrazione del contraddittorio nei confronti delle imprese collocate in graduatoria, autorizzando parte ricorrente alla notificazione dell’atto introduttivo per pubblici proclami mediante indicazione in forma sintetica del petitum, delle censure e degli atti impugnati, con comunicazione da pubblicare sul sito istituzionale del Ministero dello Sviluppo Economico.

In esecuzione della suddetta ordinanza si pubblicano l’ordinanza del Tar Lazio n.10805/2019 e l’integrazione del contraddittorio trasmessa da T.E.F. S.r.l.



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