Bando di gara per la selezione di un operatore di rete che metta a disposizione dello Stato Città del Vaticano un canale televisivo

Venerdì, 18 Marzo 2016

Per dar seguito agli impegni presi tra l'Italia e la Santa Sede in materia di radiodiffusione televisiva e sonora nell'Accordo del 14 e 15 giugno 2010, il Ministero dello Sviluppo Economico ha dato avvio alla procedura di gara per la selezione di un operatore di rete, gia’ titolare di diritto d'uso, che metta a disposizione dello Stato Vaticano, fino al 2032, una capacita' trasmissiva pari a 4 M/bits su un multiplex televisivo, preferibilmente isocanale, con copertura del territorio nazionale e che raggiunga almeno il 70 per cento della popolazione.

Le domande di partecipazione, redatte secondo le modalità indicate nel bando di gara, dovranno essere presentate, esclusivamente a mano, presso il:
Ministero dello Sviluppo Economico, Direzione Generale per i servizi di comunicazione elettronica, di radiodiffusione e postali, Divisione IV, Viale America 201, 00144 Roma, V piano, stanza A530 dalle ore 9,30 alle ore 12,00. Dell’avvenuta consegna il Ministero rilascerà apposita ricevuta.

Le domande dovranno pervenire, entro e non oltre il 5 maggio 2016.

Eventuali richieste di chiarimenti sulla procedura di gara potranno essere formulate entro e non oltre 10 giorni dalla data di scadenza dell’offerta ed inoltrate via mail o fax.
e.mail: giovanni.gagliano@mise.gov.it - Fax: +39 06 54444509

Le risposte saranno rese note mediante pubblicazione sul sito internet e concorreranno ad integrare la disciplina di gara. Eventuali rettifiche ed ulteriori informazioni e precisazioni che si rendessero necessarie nel corso della procedura saranno pubblicate sul sito ed avranno valore di notifica.

Del bando di gara è stato dato avviso mediante pubblicazione sulla GUCE e sulla GURI.

 

Avviso di aggiudicazione definitiva

Con determina direttoriale DGSCERP del 23 giugno 2016 è stato aggiudicato alla società PERSIDERA SpA la procedura di gara per la selezione di un operatore di rete, titolare di diritto d'uso, che metta a disposizione dello Stato città del Vaticano, fino al 2032, un canale televisivo con capacità trasmissiva pari a 4 M/bits su un multiplex televisivo preferibilmente isocanale e copertura pari ad almeno il 70% del territorio nazionale.

 

Documenti 

 

Ultimo aggiornamento 23 giugno 2016

 

 

 



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