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Governo italiano

La legge 30 dicembre 2018, n. 145 ha previsto un'operazione di rilancio dell’intervento pubblico a sostegno del mercato italiano del venture capital attraverso la razionalizzazione dei diversi interventi nazionali esistenti in materia che sono stati accorpati in un unico grande strumento e l’istituzione, nello stato di previsione del Ministero dello sviluppo economico, del Fondo di sostegno al Venture Capital.

Nel contesto di operatività del Fondo, l’articolo 10, comma 7-sexies, del decreto-legge 10 settembre 2021, n. 121, ha previsto che, al fine di favorire il settore del venture capital, il Ministero dello sviluppo economico, nel rispetto della comunicazione della Commissione europea 2014/C 19/04, relativa agli “Orientamenti sugli aiuti di Stato destinati a promuovere gli investimenti per il finanziamento del rischio”, è autorizzato a sottoscrivere fino a un ammontare pari a 2 miliardi di euro da versare al Fondo. In attuazione di quanto sopra descritto il decreto 26 luglio 2022 disciplina nel dettaglio le modalità di impiego delle risorse stanziate dal richiamato articolo 10, comma 7-sexies, del decreto-legge 121/2021.

Il decreto è stato pubblicato nella GURI n. 208 del 6 settembre 2022.

 

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