Incentivi impresa - Aggiornamenti

22 Febbraio 2021

Secondo IPCEI sulla microelettronica

Le imprese potranno presentare i progetti entro il 5 marzo

22 Febbraio 2021

IPCEI Microelettronica - Secondo invito a manifestare interesse

Invito a manifestare interesse per un secondo Importante Progetto di Interesse Comune Europeo (IPCEI) nella catena strategica del valore della Microelettronica

 

Scadenza: 5 marzo 2021

Il Ministero dello Sviluppo Economico è impegnato, in raccordo con gli altri Stati Membri e la Commissione Europea, nella costruzione di un possibile Importante Progetto di Interesse Comune Europeo (IPCEI) lungo la catena strategica del valore della microelettronica.

Il 24 agosto 2020 è stato pubblicato un invito a manifestare interesse per questa iniziativa, scaduto l’11 settembre 2020.

In vista dei prossimi eventi in ambito europeo per la definizione dell’IPCEI, si invitano le imprese che intendano ancora presentare formale manifestazione di interesse per un loro progetto sulla microelettronica (e che non lo abbiano già fatto in risposta al precedente invito), ad inviare la propria manifestazione di interesse alla pec: dgpiipmi.div05@pec.mise.gov.it, entro e non oltre venerdì 5 marzo 2021, compilando il file allegato "Scheda Progetto IPCEI ME2" (la puntuale compilazione del file è imprescindibile).

Per questo secondo IPCEI sulla microelettronica la Commissione Europea ha provvisoriamente individuato le seguenti aree progettuali ammissibili:

  • Technology Platforms (monolithic integration, novel and compound semiconductors, heterogeneous system level integration, etc.)
  • Design (architectures, systems on a chip, systems on a package, digital algorithmic, integrated artificial intelligence, machine learning, etc.)
  • Manufacturing (industry 4.0, prototyping, pilot–lines, first industrial deployment, yield control and enhancement, etc.)
  • Integration/packaging (smart system integration, advanced packaging, etc.)

che fanno riferimento ai seguenti ambiti applicativi (Vertical Markets):

  • Data/Communication (5G and beyond, IoT, connectivity, etc.)
  • Smart mobility (hybrid and electrical vehicles, autonomous vehicles, safety, etc.)
  • Energy efficiency and environment sustainability (smart grid, energy communities, renewables, fast battery charging, second life and recycling, etc.)
  • Industrial Automation (Industrial IoT, industry 4.0, robotics, etc.)
  • Aerospace/Defence (rad–hard, telecommunications, MEMS and sensors, robotics, etc.)
  • Others

Saranno prese in considerazione solo ed esclusivamente quelle manifestazioni di interesse presentate da singole imprese relative a progetti concreti, altamente innovativi, compresi in una o più delle aree progettuali sopra individuate e accompagnate dalla scheda compilata in modo esaustivo, al fine di descrivere compiutamente il progetto che si intende proporre (si consiglia la compilazione in lingua inglese).

Il presente invito a manifestare interesse non è accompagnato da alcun sostegno finanziario: il progetto proposto dall'impresa potrà essere finanziato dalle autorità italiane solo se entrerà a far parte di un IPCEI nell'ambito di questa iniziativa, e in ogni caso ove considerato di rilevante interesse nazionale. L'aiuto potrebbe in tal caso raggiungere il 100% dei costi ammissibili (ovvero quelli elencati nell'allegato alla comunicazione della Commissione sui criteri per l'analisi della compatibilità con il mercato interno degli aiuti di Stato destinati a promuovere la realizzazione di importanti progetti di comune interesse europeo - GUCE del 20.6.2014, C 188/4) entro i limiti del deficit di finanziamento (funding gap).

 

Ufficio competente

DGPIIPMI – Divisione V Politiche europee e aiuti di Stato – PEC:

dgpiipmi.div05@pec.mise.gov.it

 

Normativa comunitaria

 

Allegati (da compilare)

 

Condizioni di partecipazione all'IPCEI

  • L'azienda deve operare in un settore industriale coinvolto nella catena strategica del valore della microelettronica (dalle materie prime necessarie per la fabbricazione del prodotto al riciclaggio dello stesso), per una produzione industriale innovativa e rispettosa dell'ambiente in Europa;
  • L’azienda deve proporre un progetto d'investimento in Italia, che abbia un significativo e dirompente contenuto di innovatività e vada oltre lo stato dell'arte a livello mondiale;
  • Il progetto dovrà avere una importante fase di R&S (Ricerca e Sviluppo), e potrà avere una prima fase di sviluppo industriale di nuove tecnologie o prodotti (il primo sviluppo industriale si riferisce alla transizione da impianti pilota a impianti su larga scala o alle prime attrezzature e impianti del loro genere che coprono le fasi successive alla linea pilota, compresa la fase sperimentale). Le successive fasi di produzione di massa e le attività commerciali devono essere incluse nel progetto ma non sono ammissibili per ricevere contributi pubblici;
  • Ogni impresa che verrà partecipante all’IPCEI – una volta avviata la fase di prenotifica di ogni singolo progetto – dovrà presentare a questo Ministero e alla Commissione Europea il proprio progetto, attraverso la puntuale e accurata compilazione di 3 documenti:
    • Il Project Portfolio (che descrive dettagliatamente il progetto in tutte le sue fasi, dalla R&S alla produzione di massa e commercializzazione finale);
    • Il Funding Gap (la descrizione finanziaria di ogni costo ed eventuale introito che l’impresa avrà durante tutte le fasi del proprio progetto, fino ad arrivare alla quantificazione del “deficit di finanziamento” del proprio progetto);
    • Il Prodcom Template (cioè la descrizione chiara e i relativi codici dei prodotti o servizi che intende immettere sul mercato alla fine del proprio progetto).
  • L'impresa deve impegnarsi a diffondere le nuove conoscenze acquisite nell'ambito dell'opera finanziata, al di là dei propri clienti e fornitori; l'IPCEI deve consentire un'ampia diffusione delle conoscenze acquisite, protette o meno da un titolo o da un diritto di proprietà intellettuale. La diffusione avverrà anche al di fuori dei partner del progetto, in tutta l'Unione europea. I meccanismi di diffusione delle conoscenze devono essere dettagliati. I risultati protetti da titoli o diritti di proprietà intellettuale saranno diffusi a condizioni di mercato eque, ragionevoli e non discriminatorie;
  • L'impresa non deve essere oggetto di un'ingiunzione di recupero di aiuti di Stato giudicati illegittimi e incompatibili nell'ambito di una decisione della Commissione europea;
  • L'impresa non deve essere in difficoltà secondo la definizione degli orientamenti della Commissione europea sugli aiuti per il salvataggio e la ristrutturazione di imprese in difficoltà ((2014/C 249/01) articolo 2, paragrafo 2, punto 2).

 

17 Febbraio 2021

Avviso 17 febbraio 2021 - Finanziamenti agevolati. Nuova Marcora, moratoria Covid-19

Il presente avviso annulla e sostituisce l’avviso pubblicato il 22 gennaio 2021