Nuove Zone Franche Urbane (Circolare 9 aprile 2018)

ZFU fuori ex obiettivo Convergenza

Avviso

Si comunica che la quota di agevolazione in perenzione amministrativa, di cui all’art. 4 comma 3 del decreto direttoriale del 18 giugno 2018, è stata acquisita e trasferita alla Agenzia delle Entrate. I soggetti beneficiari possono utilizzare da questo momento detta quota, secondo le modalità di fruizione sottoindicate.

La circolare 9 aprile 2018, numero 172230, esplicativa delle modalità di funzionamento degli interventi alla luce delle novità introdotte dal decreto interministeriale 5 giugno 2017, stabilisce i termini per la presentazione delle istanze di accesso alle agevolazioni nelle ZFU (Zone Franche Urbane) di:

  • Pescara
  • Matera
  • Velletri
  • Sora
  • Ventimiglia
  • Campobasso
  • Cagliari
  • Iglesias
  • Quartu Sant'Elena
  • Massa - Carrara

individuate dalla delibera CIPE n. 14 dell'8 maggio 2009 , alle quali sono destinate, ai sensi di quanto stabilito dall’art. 1, comma 603, della legge 28 dicembre 2015, n. 208, le risorse finanziarie previste dall’art. 22-bis, comma 1, del decreto-legge n. 66 del 2014.

 

 

A chi è rivolta la misura

Possono beneficiare delle agevolazioni fiscali e contributive le piccole e microimprese ed i professionisti ubicati nelle ZFU ed in possesso di tutti i requisiti indicati dalla circolare. A riguardo si fa presente che ove l'ubicazione all'interno della ZFU risulti attestata, in conformità al modello riportato nell'allegato 3 alla circolare, dal Comune in cui la medesima ricade, il requisito di ubicazione non viene ricompreso nei controlli relativi alla verifica sulla corretta fruizione delle agevolazioni.

Per la concessione delle agevolazioni sono disponibili, al netto degli oneri di gestione, euro 29.400.000,00. Tali risorse potranno essere eventualmente integrate da quelle oggetto dell'accordo sottoscritto il 14 marzo 2018, e registrato alla Corte dei conti, tra il Ministero ed i Comuni interessati.

 

Perimetro delle Zone Franche Urbane

Il perimetro delle ZFU è delimitato dalle sezioni censuarie Istat 2001; il relativo elenco è allegato alla delibera CIPE n. 14/2009 (pdf).

 

Presentazione delle domande

I criteri di accesso, le modalità e i termini di presentazione delle domande sono indicati dalla circolare. In allegato alla stessa sono altresì riportati il modello di domanda, di attestazione sulla localizzazione all'interno della ZFU, di dichiarazione inizio attività dei professionisti.

Le domande di accesso alle agevolazioni potranno essere presentate esclusivamente tramite procedura informatica all'indirizzo http://agevolazionidgiai.invitalia.it/ dalle ore 12:00 del 4 maggio 2018 e fino alle ore 12:00 del 23 maggio 2018.

 

Elenco delle imprese e dei professionisti ammessi alle agevolazioni

Con decreto direttoriale 18 giugno 2018 è stato approvato l’elenco dei soggetti ammessi alle agevolazioni, riportato nell’ allegato 1 al decreto.
Nell’allegato 2 sono invece riportati le imprese e i professionisti per i quali, stante l’importo della agevolazione domandata, è stata richiesta la trasmissione delle necessarie informazioni antimafia.
Nell’allegato 3, infine, sono riportati i richiedenti le agevolazioni per i quali non vi è corrispondenza fra gli aiuti de minimis dichiarati e quelli registrati nel Registro nazionale degli aiuti di Stato.

Alla concessione delle agevolazioni alle imprese e ai professionisti riportati negli allegati 2 e 3 si provvederà con successivi provvedimenti, previo superamento dei motivi ostativi indicati.
Le agevolazioni spettanti a ciascun soggetto beneficiario sono fruite ai sensi dell’art. 15, comma 1, del decreto interministeriale 10 aprile 2013, secondo modalità e termini che verranno definiti con provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate.

La pubblicazione nel presente sito assolve l’obbligo di comunicazione in merito alla concessione dell’aiuto ai soggetti elencati negli allegati 1, 2 e 3. 

 

Modalità di fruizione delle agevolazioni

Le agevolazioni sono fruite con le modalità e nei termini indicati con provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate (pdf) di cui all’art. 15, comma 1, del decreto 10 aprile 2013, pubblicato nel sito dell' Agenzia delle entrate.

Il codice tributo per l'utilizzo delle agevolazioni per le nuove ZFU di cui alla delibera CIPE n.14 dell’8 maggio 2009, non comprese nell’ex obiettivo Convergenza, è istituito con Risoluzione n. 55/E del 12/07/2018 (pdf).

Si fa presente che la compensazione va effettuata anche nell’ipotesi in cui i tributi per i quali è prevista l’esenzione siano stati già versati. In tal caso, eventuali eccedenze di versamento sono recuperate dai contribuenti attraverso le ordinarie modalità previste per ciascun tributo per il quale si fruisce dell’esenzione (a titolo esemplificativo, le eccedenze di versamento relative alle imposte sui redditi devono essere indicate in sede di dichiarazione dei redditi).

 

Modalità di fruizione delle agevolazioni per soci delle società trasparenti e per i collaboratori/coadiuvanti delle imprese familiari

Al fine di consentire la fruizione dell’esenzione delle imposte sui redditi anche ai soci delle società “trasparenti”, nonché, ai collaboratori/coadiuvanti di imprese familiari come indicato nella circolare n.39/E del 24 dicembre 2013 dell’Agenzia dell’Entrate, le imprese interessate potranno indicare i dati identificativi di ciascun socio e/o collaboratore/coadiuvante compreso il relativo codice fiscale, accedendo al portale Attuazione Misure DGIAI nella sezione dedicata Comunicazioni soggetti fruitori.

Si fa presente che le comunicazioni dovranno essere inviate solo in caso di variazioni rispetto a quanto già indicato nell'istanza di accesso alle agevolazioni.

La sezione Comunicazioni soggetti fruitori è accessibile dopo aver selezionato l’area del portale Attuazione Misure e la Zona Franca di pertinenza.

Il modulo, predisposto seguendo la compilazione guidata, dovrà essere scaricato, firmato digitalmente da parte del legale rappresentante dell’impresa beneficiaria e infine inviato tramite lo stesso portale seguendo le istruzioni riportate nel Manuale Utente Attuazione Misure.

Tutti i documenti inviati tramite il sistema Attuazione Misure DGIAI rappresentano comunicazioni ufficiali tra le imprese e il Ministero.

Per utilizzare l'agevolazione attraverso il modello F24, oltre a seguire le istruzioni già rese note dall'Agenzia delle Entrate, i soci e i collaboratori/coadiuvanti dovranno indicare il proprio codice fiscale ed i relativi dati anagrafici nella sezione "contribuente" del modello F24; il codice fiscale della società beneficiaria dell'agevolazione dovrà essere indicato nel campo denominato "Codice fiscale del coobbligato, erede, genitore, tutore o curatore fallimentare" e nel campo successivo, denominato "codice identificativo", dovrà essere indicato il codice 62.

 

Variazioni dati anagrafici delle imprese beneficiarie delle agevolazioni previste dalla Zona Franca Urbana

Le operazioni straordinarie, ove determinino cambiamenti nella soggettività e nei dati comunicati dal soggetto beneficiario nell’istanza di accesso alle agevolazioni , devono essere comunicate con Dichiarazione Sostitutiva di Atto Notorio ai sensi dell’art. 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, firmate digitalmente dal legale rappresentante, inviate tramite il portale Attuazione Misure DGIAI, accedendo alla sezione dedicata Comunicazioni varie e seguendo le istruzioni riportate nel Manuale Utente Attuazione Misure. Questa sezione è accessibile dopo aver selezionato l’area del portale Attuazione Misure e la Zona Franca di pertinenza .

Per inoltrare le comunicazioni inerenti i Cambiamenti nella soggettività (es. variazione del codice fiscale del soggetto beneficiario, variazione della compagine sociale, ecc...), il soggetto beneficiario selezionerà dal menù a tendina, la tipologia di documento Variazioni societarie; per le variazioni intervenute nei Dati indicati in istanza di accesso alle agevolazioni (es. variazione della sede), nonché in caso di eventuale Perdita dei requisiti di mantenimento delle agevolazioni (es. cessazione di attività, messa i stato di liquidazione, ecc...), il soggetto beneficiario selezionerà dal menù a tendina, la tipologia di documento Variazioni progetto agevolato.

Tutti i documenti inviati tramite il portale Attuazione Misure DGIAI rappresentano comunicazioni ufficiali tra i soggetti beneficiari ed il Ministero.

 

Rinuncia alle agevolazioni

La rinuncia alle agevolazioni deve essere comunicata con Dichiarazione Sostitutiva di Atto Notorio ai sensi dell’art. 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, firmata digitalmente dal legale rappresentante dell'impresa/libero professionista, inviata tramite il portale Attuazione Misure DGIAI accedendo alla sezione dedicata Comunicazioni varie, selezionando la tipologia documento Rinuncia e seguendo le istruzioni riportate nel Manuale Utente Attuazione Misure.

Detta sezione è accessibile dopo aver selezionato l’area del portale Attuazione Misure e la Zona Franca di pertinenza.

 

Informazioni e contatti

Direzione generale per gli incentivi alle imprese

Divisione X - Interventi per il sostegno all'internazionalizzazione e all'innovazione delle imprese e per lo sviluppo di aree urbane

e-mail: info.zfu@mise.gov.it 

Esclusivamente per supporto tecnico nelle operazioni tramite il portale Attuazione Misure DGIAI: e-mail: supporto.attuazionedgiai@mise.gov.it 

Alle richieste di chiarimenti pervenute viene data risposta cumulativa con lista di FAQ (domande frequenti).

Attenzione: al fine di assicurare agli utenti la ricezione delle risposte ai quesiti, si prega di inviare le richieste esclusivamente tramite mail, evitando l’utilizzo di PEC.

  

Ultimo aggiornamento: 11 dicembre 2018




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