Aiuti per aree di crisi industriale non complessa della Regione Friuli Venezia Giulia

Avviso 31 marzo 2022 - Chiusura sportelli per la presentazione delle domande. Rilancio aree di crisi industriale (Legge 181/89)

In ragione della prossima entrata in vigore della nuova disciplina attuativa degli interventi ai sensi della legge 15 maggio 1989, n. 181, è disposta, a partire dalle ore 12:00 del 31 marzo 2022, la chiusura degli sportelli per la presentazione delle domande di agevolazione di cui alla legge n. 181/1989 riguardanti i programmi d’investimento localizzati:

  • nell’area di crisi industriale complessa del Polo produttivo ricompreso nel territorio dei Comuni di Livorno, Collesalvetti e Rosignano Marittimo
  • nei territori della Regione Friuli Venezia Giulia riconosciuti quali area di crisi industriale non complessa
  • nei comuni dell’area di crisi industriale non complessa della provincia di Massa-Carrara
  • nei comuni delle aree coinvolte dalla crisi del Gruppo Antonio Merloni
  • nell’area di crisi industriale complessa di Venezia.

Le predette procedure saranno nuovamente riprese con successivo provvedimento a conclusione del processo di riforma delle modalità di attuazione dell’intervento.

Il Ministero dello sviluppo economico, la Regione Friuli Venezia Giulia e l’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa S.p.a. – Invitalia hanno sottoscritto in data 5 gennaio 2018 un Accordo di programma (pdf) per:

  • rilanciare le attività imprenditoriali
  • salvaguardare i livelli occupazionali
  • sostenere programmi di investimento

nel territorio dei Comuni della Regione del Friuli Venezia Giulia riconosciuti quali aree di crisi industriale non complessa ai sensi del decreto direttoriale 19 dicembre 2016.

Le aree interessate riguardano i territori dei sistemi locali del lavoro di:

  • Monfalcone
  • Gorizia
  • Cividale del Friuli
  • San Giorgio di Nogaro
  • Udine
  • Portogruaro
  • Pordenone
  • Trieste
  • Tolmezzo


Intervento di aiuto ai sensi della legge n. 181/1989

L'intervento ai sensi della legge n. 181/1989 è stato attivato con circolare direttoriale 22 novembre 2018, n. 355104 (pdf). La misura, in sintesi, promuove la realizzazione di una o più iniziative imprenditoriali nel territorio dei Comuni riportati nell’allegato n. 1 alla circolare, finalizzate al rafforzamento del tessuto produttivo locale e all’attrazione di nuovi investimenti.


Risorse

Le risorse finanziarie disponibili ai fini della concessione delle agevolazioni ammontano a euro 1.977.677,85 a valere sulle risorse della legge n. 181/1989.

 

Presentazione delle domande

Con decreto direttoriale 26 maggio 2020 è stata disposta l’apertura dello sportello a partire dalle ore 12 del 1° giugno 2020.

Le domande di accesso alle agevolazioni potranno essere presentate all’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo di impresa S.p.a. – Invitalia, secondo le modalità e i modelli indicati nell’apposita sezione dedicata alla legge n. 181/1989 del sito internet dell’Agenzia medesima (www.invitalia.it).

 

Informazioni e contatti

Per tutte le richieste di chiarimenti ed informazioni contattare esclusivamente la casella di posta elettronica:
info@invitalia.it 

 

Ultimo aggiornamento: 31 marzo 2022




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