Fondo di garanzia per le PMI

Emergenza COVID-19

Tutte le operazioni arrivate al Fondo di garanzia dal giorno di avvio dei provvedimenti che hanno potenziato e ampliato l’attività della garanzia dello Stato (DL “Cura Italia" e successivo DL “Liquidità”).

Sul sito www.fondidigaranzia.it sono disponibili i dati aggiornati per regione e per provincia, anche in relazione alle domande fino a 30 mila euro.

Legge di Bilancio 2022

La Legge 30 dicembre 2021, n.234 ha prorogato tutte le misure previste dall’articolo 13, comma 1 del DL Liquidità fino al 30 giugno 2022, fatta eccezione per i due seguenti aspetti:

  • a decorrere dal 1°aprile 2022, le garanzie saranno concesse previo pagamento di una commissione una tantum da versare al Fondo;
  • a decorrere dal 1° gennaio 2022, il Fondo potrà intervenire in favore delle operazioni finanziarie presentate ai sensi dell’articolo 13, comma 1, lettera m) del DL Liquidità rilasciando garanzie pari all’80%.

Inoltre, è stata prorogata al 30 giugno 2022 anche la misura prevista dall’art.13, comma 12-bis del DL Liquidità, e pertanto, potranno essere ancora presentate richieste di garanzia ai sensi dell’art.13, comma 1, lettera m) del DL Liquidità, in favore degli enti non commerciali, compresi gli enti del terzo settore e gli enti religiosi civilmente riconosciuti.

Incremento della dotazione finanziaria della “Riserva PON IC” del Fondo di garanzia per le pmi ai fini del contrasto degli effetti dell’emergenza epidemiologica da Covid-19

Al fine di fornire un efficace sostegno alla piccole e medie imprese per il superamento degli effetti della crisi economica innescata dall’emergenza epidemiologica da Covid-19, alla Riserva PON IC del fondo di garanzia confluiscono, a seguito delle modifiche al Programma operativo nazionale “Imprese e competitività” FESR 2014-2020, ulteriori 500.000.000,00 a valere sulle risorse React-EU.

Con decreto ministeriale 3 dicembre 2021 sono state disciplinate le modalità di utilizzo delle risorse React-EU.

Fondo di Garanzia. Modalità operative in attuazione del Decreto Cura Italia (art. 56)

Approvazione delle integrazioni delle condizioni di ammissibilità e disposizioni di carattere generale del Fondo in attuazione dell'articolo 56 del Decreto cura Italia

Con decreto ministeriale 9 luglio 2020 sono state approvate, a integrazione delle condizioni di ammissibilità e delle disposizioni di carattere generale del Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese, le modalità operative di intervento della sezione speciale di cui all’art. 56, comma 11, del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18 (Decreto “Cura Italia"), adottate dal Consiglio di gestione del Fondo nella seduta del 14 aprile 2020.

Decreto Liquidità

Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale sono diventate operative le nuove misure previste dal Decreto Liquidità. Il Fondo di Garanzia viene rinnovato e potenziato.  Semplificate le procedure.

In vigore dal 19 giugno 2020 le novità introdotte dalla Legge di conversione n. 40/2020.

Nuovi moduli

I nuovi moduli sono disponibili nella sezione dedicata sul sito www.fondidigaranzia.it.

Decreto Cura Italia

Sono immediatamente operative le misure del Decreto "Cura Italia". Online la tabella informativa sulle principali novità relative al Fondo.

Estensione

Il Fondo di garanzia per le PMI estende automaticamente la garanzia già concessa sui finanziamenti in essere al 31 gennaio 2020 che rientrano nell’applicazione dell’Addendum all’Accordo per il Credito 2019 sottoscritto, in data 6 marzo 2020, dall’ABI e dalle Associazioni Imprenditoriali in considerazione dell’emergenza COVID-19.
(Per ulteriori informazioni vedi www.fondidigaranzia.it).

Il Fondo di Garanzia per le PMI è uno strumento istituito con Legge n. 662/96 (art. 2, comma 100, lettera a) e operativo dal 2000.

La sua finalità è quella di favorire l’accesso alle fonti finanziarie delle piccole e medie imprese mediante la concessione di una garanzia pubblica che si affianca e spesso si sostituisce alle garanzie reali  portate dalle imprese.

Grazie al Fondo l’impresa ha la concreta possibilità di ottenere finanziamenti senza garanzie aggiuntive (e quindi senza costi di fidejussioni o polizze assicurative) sugli importi garantiti dal Fondo, che non offre comunque contributi in denaro.

Secondo le ultime rilevazioni, oltre il 99% delle imprese ha avuto accesso al finanziamento con la copertura del Fondo in assenza della presentazione di garanzie reali.

 

Per maggiori informazioni

  • Decreto 13 maggio 2021 - Approvazione delle modifiche e delle integrazioni delle condizioni di ammissibilità e delle disposizioni di carattere generale del Fondo.
    Le disposizioni operative allegate al decreto si applicano a decorrere dalla data fissata con circolare del soggetto Gestore - Mediocredito Centrale n. 7/2021

    Un comunicato relativo al decreto è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.123 del 25 maggio 2021.

 

Informativa sul trattamento dei dati personali

 

Approfondimenti

 

 

 Ultimo aggiornamento: 24 gennaio 2022




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