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Governo italiano

Documento: Verbale di incontro
Azienda: Wärtsilä Italia SpA
Settore: Prodotti in metallo e grandi motori
Numero dipendenti: 1.154
Data: 7 settembre 2022

 

Il 7 settembre 2022 si è tenuto un incontro presso il Ministero dello Sviluppo Economico avente ad oggetto lo stabilimento di Trieste di Wärtsilä Italia S.p.A.. L’incontro è stato presieduto dal Ministro Giancarlo Giorgetti e moderato dal Coordinatore della Struttura per le crisi di crisi Luca Annibaletti. Hanno partecipato il Ministro del Lavoro per le Politiche Sociali Andrea Orlando e il Segretario Generale Andrea Bianchi; per il MiSE il capo di Gabinetto Stefano Varone, il Responsabile della Segreteria Tecnica del Vice Ministro Alessandra Todde, Stefano D’Addona, la Dirigente della III Div. Crisi di Impresa, Chiara Cherubini e i funzionari della medesima divisione Giulia Moscoloni, Giovanni Campobasso e Francesca Borea. Per la Regione Friuli Venezia Giulia il Presidente Massimiliano Fedriga, l’Assessore al Lavoro, Alessia Rosolen, il Direttore del Servizio risoluzione crisi aziendali e transizione industriale, Lucio Penso, e il Direttore centrale Assessorato al Lavoro, Nicola Manfren; per la Wärtsilä Håkan Agnevall - President & CEO, Wärtsilä Corporation, Roger Holm - President Marine Power & EVP, Wärtsilä, Anne Träskbäck - Senior Director, Business Development, Marine Power, Wärtsilä, Andrea Bochicchio - Managing Director, Wärtsilä Italy, Federica Tessitori - Head of HR, Wärtsilä Italy, assistiti da Michele Bignami – consulente Advant-NCTM, Lorenzo Bruno - consulente Brunswick; per Confindustria Alto Adriatico il Presidente Michelangelo Agrusti e il Direttore generale, Massimiliano Ciarrocchi, e i referenti area lavoro e relazioni industriali, Alessandro Carta e Stefano Hauser. Hanno partecipato altresì le Segreterie nazionali e territoriali di CGIL, CISL, UIL, USB, Fiom CGIL, Fim Cisl, Uilm e UGL Metalmeccanici, unitamente alle RSU. Erano presenti come uditori il Senatore Franco Dal Mas, l’On. Debora Serracchiani, l’On. Sabrina De Carlo e l’On. Yana Chiara Ehm.

Il Ministro Giorgetti ha aperto la riunione rammentando che il tavolo di oggi dà seguito a quello che si è tenuto il 27 luglio u.s., dopo la comunicazione da parte dell’azienda di fermare parte della produzione a Trieste e il licenziamento di 451 dipendenti mediante l’avvio della procedura ex l. n. 234/2021, con l’auspicio di intravedere una maggiore apertura da parte dell’azienda.

I rappresentanti del gruppo Wärtsilä hanno confermato la decisione di non sospendere la procedura ex l. n. 234/2021, comunicando che il 12 settembre invieranno alle parti sociali e alle Istituzioni il piano di mitigazione che individua possibili soluzioni a supporto dei lavoratori, in linea con quanto previsto dalla legislazione italiana. Il gruppo ha individuato un advisor specializzato in progetti di reindustrializzazione che fornirà il proprio supporto nella ricerca di un operatore che avvierà un piano di reindustrializzazione. Hanno concluso gli interventi, garantendo che l’azienda continuerà a portare avanti le attività di ricerca e sviluppo, i servizi di formazione e proseguirà a condurre investimenti nello stabilimento di Trieste relativamente alla parte che continuerà la propria attività.

Il Ministro Giorgetti ha invitato l’azienda a sospendere la procedura osservando che la progettazione di un programma di reindustrializzazione dovrebbe ragionevolmente comportare la sospensione della procedura di licenziamento, al fine di creare un clima sociale favorevole alla riuscita del medesimo piano nell’interesse della stessa azienda.

Il Ministro Orlando ha aggiunto che il Governo ha il dovere di difendere il patrimonio industriale del Paese e che, pertanto, sarebbe disponibile a fornire il proprio contributo al progetto di reindustrializzazione se l’azienda si dichiarasse disponibile a sospendere la procedura.

Il Presidente Fedriga ha dichiarato che la Regione FVG utilizzerà tutti gli strumenti disponibili per tutelare il sito produttivo e garantire i livelli occupazionali, rendendosi disponibile a valutare ogni ipotesi di reindustrializzazione se l’azienda decidesse di sospendere la procedura. Ha poi reso noto che Fincantieri ha interrotto i rapporti di collaborazione con l’azienda finlandese per la scarsa affidabilità dimostrata da quest’ultima, escludendola dalle prossime gare.

Le OO.SS. hanno ribadito la richiesta di ritiro dei licenziamenti e di interrompere la procedura, evidenziando che sussistono ancora le condizioni industriali necessarie per mantenere tutte le produzioni di motori marini a Trieste. Hanno dichiarato la propria disponibilità ad aderire ad una strategia di reindustrializzazione su obiettivi previamente condivisi, chiedendo, a tale scopo, una proroga di 6 mesi per la definizione della procedura. Hanno apprezzato la posizione espressa a nome del Governo, dai Ministri Giorgetti e Orlando, volta a rivendicare la continuità produttiva e occupazionale, riconoscendo la strategicità del sito per l'intera filiera della cantieristica, ma hanno in ogni caso invocato un intervento urgente da parte del Governo e del Parlamento per l’introduzione di misure più efficaci nel contrastare le attività di delocalizzazione da parte di aziende multinazionali.

Il Presidente Agrusti ha condiviso la richiesta avanzata dai rappresentanti del Governo e dalle Organizzazioni sindacali di ritirare la procedura o, in subordine, di ottenerne la sospensione per sei mesi, consentendo di guadagnare tempo per la reindustrializzazione. Ha poi dichiarato che Confindustria, in tale frangente, è totalmente allineata con le Istituzioni al fianco e a supporto dei lavoratori Wärtsilä.

Il Ministro Giorgetti e il Ministro Orlando hanno evidenziato che a fronte di un perfetto allineamento tra tutte le Istituzioni e le parti sociali sindacali e datoriali, mantenendo la decisione di portare avanti la procedura, Wärtsilä si porrebbe in contrasto con tutto il sistema italiano contro il suo stesso interesse. Pertanto ha invitato i rappresentanti del gruppo Wärtsilä a rivedere la propria posizione.

Il dott. Annibaletti ha così suggerito di interrompere la riunione per consentire ai rappresentanti del gruppo Wärtsilä di riflettere in merito all’invito avanzato dai Ministri del Governo Italiano.

I rappresentanti del gruppo Wärtsilä, dopo la pausa, hanno confermato di continuare con la procedura e hanno ribadito che il 12 settembre l’azienda presenterà il piano previsto dalla Legge n. 234/2021. Quest’ultimo prevede misure a sostegno dell’occupazione, tra cui 12 mesi di cassa integrazione, durante i quali l’azienda auspica di condividere con le parti sociali un piano di industrializzazione.

Le OO.SS. hanno dichiarato inaccettabile la posizione assunta dall’azienda, sollecitando un intervento forte da parte del Governo a tutela dell’occupazione, ricorrendo ad azioni diplomatiche di sensibilizzazione e anche ad operare una segnalazione presso le Istituzione dell’Unione Europea, allo scopo di salvaguardare la forza lavoro.

Il Ministro Giorgetti e il Ministro Orlando hanno annunciato che il Governo valuterà di introdurre strumenti normativi volti a preservare il patrimonio industriale del sito di Trieste, al fine di salvaguardare la forza lavoro Wärtsilä.

Il Presidente Fedriga ha dichiarato che la Regione FVG supporterà i lavoratori, proseguendo le azioni avviate sul piano legale e utilizzerà a sua volta tutti gli strumenti a propria disposizione per tutelare i posti di lavoro e il patrimonio industriale del Friuli Venezia Giulia e dell'Italia.

Il dott. Agrusti ha dichiarato che Confindustria sosterrà qualsiasi intervento adottato dal Governo per tutelare il complesso industriale e la forza lavoro del sito di Trieste.

Acquisite le posizioni delle parti, l’incontro è stato dichiarato concluso.

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