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Governo italiano
Documento: Verbale di incontro
Azienda: QF SpA
Settore: Automotive
Numero dipendenti: 390
Data: 22/07/2022


In data 22 luglio 2022 si è svolto un incontro in videoconferenza convocato dal Ministero dello Sviluppo Economico avente ad oggetto la società QF SpA. La riunione è stata presieduta dal Coordinatore della Struttura per le crisi d'impresa, Luca Annibaletti. Hanno partecipato: per il MiSE, il Responsabile della Segreteria tecnica del Viceministro, Stefano D'Addon, la Dirigente della Divisione crisi d'impresa, Chiara Cherubini, con funzionari della Divisione; per il Ministero del lavoro e delle politiche sociali il Direttore Generale dei rapporti di lavoro e delle relazioni industriali, Romolo de Camillis; per la Regione Toscana il Capo di Gabinetto, Paolo Ernesto Tedeschi, il Consigliere della presidenza per il lavoro, Valerio Fabiani, i Responsabili della Direzione Lavoro settore Vertenze e Crisi Aziendali, Michele Beudò e Carmela Toscano, e il Dirigente del settore lavoro, Simone Cappelli; per il Comune di Firenze il Capo di Gabinetto, Giovanni Bettarini, l’Assessora al lavoro, Benedetta Albanese, e il Consigliere del sindaco metropolitano, Alberto Cristianini; per il Comune di Campi Bisenzio il Sindaco, Emiliano Fossi; per la società QF SpA l’Amministratore delegato, Francesco Borgomeo, assistito dal Consulente Vittorio Romani; per Invitalia il Responsabile attrazione investimenti esteri e rilancio produttivo, Roberto Rizzardo; le Segreterie nazionali e territoriali di CGIL, CISL, UIL, UILM, FIM-CISL, FIOM-CGIL, USB, unitamente alle RSU.

Luca Annibaletti ha premesso che in data 5 luglio 2022 si è tenuto il Comitato di proposta e verifica per esporre il progetto di reindustrializzazione elaborato dal collettivo di fabbrica con Sant’Anna e Artes, destinato a integrare quello della società. Ha premesso anche che non si è svolto il previsto incontro di accreditamento tra investitori e MiSE. Pertanto, ha chiesto aggiornamenti alla Regione Toscana e all’azienda.

Valerio Fabiani ha riferito che si è svolto presso la Regione Toscana un incontro richiesto da Organizzazioni Sindacali ed RSU, con l’obiettivo di ricevere aggiornamenti dalla società e di discutere il progetto elaborato da Sant’Anna e Artes. Sul punto, ha riferito che sono emersi alcuni elementi da approfondire, ovvero le tempistiche per il closing e il possibile coinvolgimento di Invitalia tramite accordo di sviluppo. Ha precisato che le Istituzioni territoriali conoscono i nomi degli investitori, coperti da riservatezza, senza tuttavia aver avuto alcuna interlocuzione diretta con gli stessi.

Dopo aver ripercorso le precedenti fasi, Francesco Borgomeo ha comunicato che in data 28 luglio 2022 sarà costituito un consorzio tra QF, socio promotore, e gli altri investitori per la creazione di un centro di ricerca e sviluppo, i cui risultati saranno utilizzati per la reindustrializzazione della società. Ha aggiunto che subito dopo saranno presentati gli investitori, i quali avranno presenza diretta nel consiglio di amministrazione di QF, che sarà presieduto dallo stesso Borgomeo. Ha precisato che il primo progetto da implementare sarà quello E-Drive 5.0 e sarà realizzato da QF a Campi Bisenzio. Ha riferito che il ruolo dei partner si declinerà in due fasi, la prima di affiancamento sino alla fine del 2023 (insediamento e avvio fase di ricerca del Consorzio; decommissioning del sito; attività di assemblaggio motori elettrici) e la seconda di partecipazione dal 2024 in poi. Ha comunicato che QF sta valutando la possibilità di coinvolgere Invitalia tramite contratto di sviluppo o ingresso nel capitale, nonché quella di interessare la Regione Toscana attraverso la SICI sgr. Ha precisato di aver presentato quattro domande di CIGO, al momento non autorizzate, che costituiscono uno degli elementi di rilievo del piano.

Le Organizzazioni Sindacali e le RSU hanno richiamato l’attenzione sul mancato rispetto degli obiettivi e del cronoprogramma previsti nell’accordo del 19 gennaio 2022, che non faceva riferimento all’intervento di un consorzio e che, pertanto, dovrà essere aggiornato previa verifica delle condizioni. Hanno sottolineato l’importanza delle tempistiche, considerando che lo stabilimento è fermo dal mese di luglio 2021. Hanno richiesto alla società maggiore trasparenza e rispetto dei rapporti istituzionali.

Romolo de Camillis ha confermato la disponibilità del MLPS ad approfondire, interloquendo con l’INPS, le possibili misure di salvaguardia del perimetro occupazionale, con l’obiettivo di individuare le soluzioni più adeguate alla crisi in argomento. Allo scopo, ha precisato la necessità di avere a disposizione sia il piano industriale, sia informazioni dettagliate sull’imminente evoluzione dell’assetto societario.

Luca Annibaletti ha concluso rinviando a un incontro tecnico con la partecipazione di Istituzioni, Invitalia, società e investitori per esaminare nel dettaglio gli aspetti delle successive fasi del programma illustrate da Borgomeo, il cui esito sarà oggetto del prossimo tavolo ministeriale.

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