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Governo italiano

Documento: Verbale di incontro
Azienda: Portovesme Srl.
Settore: Metallurgia
Numero dipendenti: 1300
Data: 10 agosto 2022

 

In data 10 agosto 2022 si è svolto un incontro, in videoconferenza, convocato dal Ministero dello Sviluppo Economico avente ad oggetto la società Portovesme S.r.l. La riunione è stata presieduta dal Viceministro, Alessandra Todde e moderata dal Coordinatore della Struttura per le crisi d'impresa, Luca Annibaletti. Hanno partecipato: per il MiSE il Responsabile della Segreteria tecnica del Viceministro, Stefano d’Addona, la Dirigente della Divisione crisi d'impresa, Chiara Cherubini e la funzionaria della divisione Giulia Moscoloni; per il Ministero della transizione ecologica il Vice Capo di Gabinetto, Raffaello Sestini, la funzionaria di Gabinetto, Marina Cacciatore, la Dirigente della direzione uso sostenibile suolo e risorse idriche, Luciana Distaso e la collaboratrice, Ines Tolfa; per la Regione Sardegna l’Assessora del lavoro, Alessandra Zedda; per il Comune di Portoscuso il Sindaco Ignazio Atzori; per la società Portovesme l’Amministratore delegato, Davide Garofalo, il Responsabile affari legali, Gianmario Callai e il Responsabile delle risorse umane, Enrico Collu; per Invitalia il Responsabile dell’area investimenti, Tommaso Cafora; e le rappresentanze delle segreterie nazionali e territoriali di CGIL, CISL, UIL, FEMCA-CISL, FILCTEMCGIL, UILTEC, unitamente alle RSU. 

Luca Annibaletti ha aperto l’incontro, ringraziando anzitutto il MiTE per la sua partecipazione, per poi invitare l’azienda a fornire alcuni aggiornamenti in merito alla situazione produttiva e agli ammortizzatori sociali in corso. 

L’ing. Garofalo ha premesso che la Portovesme costituisce un’azienda italiana primaria nella produzione di piombo e zinco, con un ruolo significativamente strategico per il territorio nazionale, oltre che sardo. Ha tuttavia riferito di aver bloccato alcune linee produttive (zinco) per via dell’aumento del costo dell’energia, ulteriormente acuito dalla crisi internazionale in corso. Ha evidenziato inoltre l’assenza significativa di infrastrutture funzionali alla distribuzione di gas naturale sul territorio sardo, dovendo pertanto ricorrere ad altre fonti di approvvigionamento energetico. La società ha confermato l’impegno ad attuare il piano di investimenti previsto per il 2022, nonostante le attuali difficoltà legate al tema dell’energia.

Ha riferito che attualmente vi sono 400 lavoratori in cassa integrazione, per i quali si prevede di richiedere una ulteriore proroga dello strumento, qualora il costo dell’energia dovesse rimanere inalterato. 

Ha poi sottolineato l’importanza che i decreti, che andranno ad applicare l’energy release, vengano adottati in tempi brevi, con la garanzia di una significativa riduzione del prezzo dell’energia. 

Il Consigliere Sestini, consapevole dell’impatto sociale che il tema dell’energia sta determinando in molte aziende italiane cd. “energivore”, ha voluto rassicurare la società dichiarando espressamente l’impegno del MiTE ad adottare in tempi brevi i decreti attuativi dell’energy release. Ha precisato che i provvedimenti sono in corso di elaborazione, a cui farà poi seguito una fase di concertazione con il MEF per la relativa copertura finanziaria.

L’ing. Distaso ha poi comunicato che i programmi di bonifica ambientale del territorio e la messa in sicurezza operativa della falda in corso di esecuzione non presentano particolari criticità.

L’Assessore Zedda ha ricordato il supporto costante della Regione Sardegna nell’iter teso alla perequazione dei costi energetici con le altre aziende della penisola. Ha sottolineato infatti come il percorso in parola sia stato seguito fin dal principio con particolare attenzione dalle Istituzioni territoriali e locali. Ha confermato la propria disponibilità ad individuare azioni specifiche al fine di garantire la continuità produttiva e la salvaguardia del perimetro occupazionale.

Il Sindaco Atzori ha richiesto azioni concrete e fattive, condividendo con la Regione e le Organizzazione sindacali, l’importanza delle tempistiche per l’adozione dei predetti decreti attuativi.

Le Organizzazioni sindacali hanno ringraziato il MiSE per la tempestiva convocazione del tavolo, ribadendo che l’attuazione dello strumento debba avvenire in tempi brevi. Hanno evidenziato la rilevanza del Polo metallurgico di Portovesme per il territorio del Sulcis, senza tuttavia obliterare le difficoltà legate all’assenza di metanodotti. Hanno infine sottolineato che deve proseguire l’impegno sinergico delle Istituzioni per scongiurare la cessazione della produzione come paventato dalla società per la fine di settembre.

Il Viceministro Todde ha ribadito sul punto la massima disponibilità del MiSE, considerando l’importanza strategica dell’azienda per il territorio nazionale. Ha fatto presente che fin da subito, con le Istituzioni territoriali e locali, è stata avviata una fattiva e costate attività di collaborazione. Ha infine proposto di fissare un nuovo incontro per condividere eventuali elementi di novità occorsi nel frattempo.

Il dott. Annibaletti ha concluso l’incontro ringraziando le Istituzionali e le parti sociali presenti e convocando il prossimo tavolo per il 6 settembre.

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