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Governo italiano

Documento: Verbale di incontro
Azienda: CMC Cooperativa Ravenna
Settore: Edilizia
Numero dipendenti: 1.400
Data: 5 agosto 2022

 

In data 5 agosto 2022 si è tenuto, in videoconferenza, l’incontro relativo alla Cooperativa CMC Ravenna che segue quello svoltosi in data 20 luglio 2022. La riunione è stata presieduta dal Coordinatore della Struttura per le Crisi d’impresa, Luca Annibaletti. Per il MiSE hanno partecipato il Responsabile della Segreteria Tecnica del Vice Ministro, Stefano D’Addona, per la Direzione generale per la vigilanza sugli enti cooperativi e sulle società, Laura Iacone, la Dirigente della Div. III Crisi d’impresa, Chiara Cherubini, con la funzionaria della Divisione Giulia Moscoloni, e gli esperti. Hanno presenziato altresì: per il Ministero dell’Economia e delle Finanze, Dipartimento del Tesoro il Direttore della Direzione VII - Valorizzazione del Patrimonio Pubblico, Filippo Giansante; per il Ministero del lavoro e delle Politiche Sociali il Segretario Generale, Andrea Bianchi; per la Regione Emilia Romagna l’Assessore allo sviluppo economico, Vincenzo Colla; per il Comune di Ravenna il Sindaco, Michele De Pascale; per CMC Ravenna il Presidente, Alfredo Fioretti, e l’Amministratore delegato, Romano Paoletti, assistiti dal presidente del comitato di sorveglianza Pier Luigi Ungania; i Commissari Giudiziali, Antonio Gaiani e Luca Mandrioli; per la Legacoop Emilia Romagna il Presidente, Giovanni Monti; le Segreterie nazionali di CGIL, CISL e UIL e le Segreterie nazionali e territoriali di FILLEA-CGIL, FILCA-CISL e FENEAL-UIL  

Il dott. Annibaletti ha aperto la riunione invitando la Società a fornire aggiornamenti in ordine alle possibili soluzioni individuate per il rilancio della CMC.  

L’Amministratore delegato Paoletti ha ricordato le difficoltà ad adempiere agli impegni nel rispetto del piano concordatario; tuttavia ha informato che la cooperativa ha ricevuto, negli ultimissimi giorni precedenti la riunione, due manifestazioni di interesse da parte di soggetti industriali e finanziari potenzialmente idonei a supportare la continuità aziendale; l’identità dei soggetti è al momento riservata; la cooperativa ha dichiarato, inoltre, che l’operatività dei cantieri prosegue regolarmente e che, attualmente, vi sono 160 dipendenti in CIGS.  

Il Dott. Giansante ha invitato la Cooperativa, oltre a fornire ai soggetti privati interessati le informazioni necessarie per finalizzare un’offerta, anche a valutare l’affidabilità e la solidità di questi soggetti. Inoltre ha confermato la piena disponibilità del MEF, insieme alle altre Istituzioni, a valutare possibili partnership industriali con soggetti partecipati direttamente o indirettamente dal MEF stesso. 

Il Dott. Bianchi ha comunicato la disponibilità del Ministero del Lavoro a prorogare la cassa integrazione straordinaria a partire dal prossimo mese di settembre, al fine di salvaguardare la continuità occupazionale. Ha confermato l’importante ruolo strategico del bacino di competenze di CMC, peraltro molto richieste sul mercato anche per la realizzazione degli obiettivi del PNRR. 

Il Dott. Annibaletti ha rappresentato che, allo stato, le alternative teoricamente ipotizzabili, posta l’impossibilità comunicata dalla cooperativa di adempiere agli impegni del concordato omologato in vigore, si riferiscono alla predisposizione di un ipotetico nuovo piano concordatario (con tempi di adempimento maggiormente dilazionati ed eventuali ulteriori falcidie per i creditori) ovvero all’ipotetica sottoposizione della Cooperativa a liquidazione coatta amministrativa cosiddetta “in continuità” (soluzione che salvaguarderebbe la prosecuzione dell’attività aziendale e la continuità occupazionale al pari dell’Istituto dell’amministrazione straordinaria). Con riferimento a quest’ultima ipotesi, ha invitato l’azienda a prendere contatto con la dott.ssa Iacone del MiSE al fine di verificare la possibile compatibilità di tale procedura con la presenza di eventuali clausole interruttive dei contratti soprattutto esteri.

Per quanto riguarda l’eventuale finanziamento tramite cessione di claims (previa autorizzazione del Tribunale fallimentare, trattandosi di atto di straordinaria amministrazione della società concordataria), i Commissari giudiziali, dott. Mandrioli e Gaiani, riservandosi di valutare nel concreto le operazioni prospettate, evidenziano l’esigenza che tali operazioni siano effettuate attraverso procedure competitive.  

Hanno preso la parola il Sindaco di Ravenna e, poi, l’Assessore Colla, entrambi ribadendo il valore strategico dell’impresa e l’urgenza di individuare delle strade percorribili, privilegiando la ricerca, di concerto con il MISE, di soggetti idonei a supportare un progetto industriale, capace di rilanciare l’azienda e consentire così l’esecuzione del piano concordatario già omologato. Hanno inoltre evidenziato l’importanza e la strategicità delle professionalità presenti in CMC. 

Le Organizzazioni Sindacali hanno ringraziato per la tempestiva convocazione del tavolo, accogliendo altresì con positività le manifestazioni di interesse pervenute alla società. Hanno invitato tuttavia il management ad individuare - nel più breve tempo possibile - soluzioni concrete al fine di preservare la continuità industriale in alternativa a scenari meramente liquidatori, non escludendo, in difetto di tale possibilità, il ricorso a forme di amministrazione controllata dal MiSE. 

Hanno inoltre ribadito le forti criticità sussistenti sul profilo occupazionale, stante l’imminente scadenza degli ammortizzatori sociali e della cassa integrazione straordinaria, nonché richiesto il coinvolgimento del MISE nella valutazione dei potenziali partners industriali, ad ulteriore garanzia dell’affidabilità di questi ultimi. 

La Cooperativa ha preso l’impegno a valutare le manifestazioni di interesse ricevute e la solidità delle aziende che hanno avanzato tali manifestazioni. Ha inoltre comunicato di aver incaricato primari studi, lo studio del Prof. Valerio di Gravio e lo studio La Croce di Bologna, per evidenziare possibili soluzioni all’attuale stato di crisi. 

Il dott. Annibaletti ha concluso l’incontro, ribadendo, sul punto, l’importanza della sinergia tra Istituzioni, anche territoriali, preannunciando che verrà riconvocato, salvo evidenze straordinarie medio tempore, un aggiornamento del tavolo per il giorno 1 Settembre 2022.

 

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