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Governo italiano

Documento: Verbale di incontro
Azienda: BLUTEC in A.S.  
Settore: Automotive
Numero dipendenti: Circa 1.100 (Gruppo)
Data: 18 novembre 2021

 

Il 18 novembre 2021 si è svolta la riunione, in videoconferenza, convocata dal Ministero dello Sviluppo Economico avente ad oggetto il Gruppo Blutec in Amministrazione Straordinaria.

All’incontro, presieduto da Luca Annibaletti Coordinatore della struttura per le crisi di impresa, sono presenti Stefano D’Addona Capo della Segreteria tecnica del Viceministro, Chiara Cherubini della segreteria tecnica del Ministro, Roberto Sampiero Dirigente della Divisione X Amministrazione Straordinaria delle grandi imprese in stato di insolvenza; Marco Calabrò Dirigente della Divisione IV Politiche per l’innovazione e per la qualificazione dei territori in crisi e della Divisione XI Crisi d’impresa, Paola Boscaino e Paola Capone della Divisione XI Crisi di Impresa; per Invitalia Tommaso Cafora e Paolo Praticò; per la Regione Abruzzo l’Assessore alle politiche sociali Pietro Quaresimale; per la Regione Basilicata Maria Leone; per la Regione Piemonte Livio Boiero; per la Regione Siciliana il Capo di Gabinetto vicario Giovanna Segreto; il Sindaco di Termini Imerese Maria Terranova; i Commissari straordinari Andrea Filippo Bucarelli, Giuseppe Glorioso e Fabrizio Grasso; le rappresentanze delle segreterie nazionali e territoriali di CGIL e CISL, Fim Cisl, Fiom Cgil, Uilm Uil e UGL Metalmeccanici unitamente alle RSU.

Il dott. Annibaletti apre l'incontro invitando i Commissari ad aggiornare il tavolo relativamente al programma di cessione della Blutec.

L'avv. Grasso, per quanto riguarda Ingegneria Italia, rappresenta la seguente situazione. Per il ramo Metallic, relativo allo stabilimento di Atessa, la gara per la cessione del complesso aziendale è stata aggiudicata alla società Magnetto con la quale - verosimilmente nella prima metà di dicembre - sarà sottoscritto l’atto di cessione con la garanzia della continuità occupazionale per tutti i circa 234 lavoratori coinvolti. Per quanto riguarda il ramo Engineering, è stato anch'esso oggetto di un bando pubblico e si è in attesa della scadenza del termine per la ricezione delle offerte, fissata per il 5 dicembre p.v.. Per tale ramo hanno manifestato interesse due soggetti, ritenuti affidabili dai Commissari, dai quali si attende la formalizzazione dell’offerta.

L'avv. Grasso informa che a metà ottobre è stato depositato il programma di cessione di Blutec in AS presso il MiSE che lo ha approvato lo scorso 5 novembre. In particolare, per quanto riguarda la Business Unit Lighting sono state individuate aziende interessate e si sta dialogando con due gruppi di primaria importanza, una multinazionale e un'impresa italiana. Anche per la Business Unit Chemical hanno manifestato interesse due investitori che garantirebbero una significativa stabilità occupazionale. In entrambi i casi, nelle prossime settimane si procederà alla pubblicazione dei relativi bandi di gara per la vendita, previa acquisizione del parere del Comitato di sorveglianza e autorizzazione del MiSE. Il Commissario rassicura che vi è intenzione di preferire le offerte che prevedano la migliore salvaguardia dei livelli occupazionali. Per quanto concerne lo stabilimento di Termini Imerese, l’avv. Grasso comunica che si sta lavorando a ritmi serrati per predisporre il bando e il disciplinare di gara, che saranno ritagliati su misura rispetto alla complessità e alle peculiarità del sito. Comunica, infine, che l’ammortizzatore sociale per l’intero gruppo è prorogabile fino al 5 novembre 2022, con la possibilità di ottenere ulteriori 12 mesi di proroga, qualora se ne ravvisasse la necessità.

Il dott. Sampiero conferma il quadro delineato dal Commissario, evidenziando che l’ufficio delle Amministrazioni Straordinarie resta in attesa di ricevere i bandi e i disciplinari di gara relativi alla cessione delle due Business Unit di Blutec al fine di poter rilasciare l’apposita autorizzazione.

L'avv. Grasso, su richiesta di chiarimento dell’Assessore Quaresimale relativo ai livelli occupazionali, puntualizza che i bandi di prevederanno espressamente l’obbligo di mantenimento del livello occupazionale per almeno due anni, così come prescritto dalla Legge Marzano.

Il dott. Boiero esprime la attenzione della Regione Piemonte sul rispetto degli impegni relativi al mantenimento dei livelli occupazionali e dichiara la massima disponibilità della Regione nel mettere in campo gli strumenti di politiche anche con bandi ad hoc.

La dott.ssa Leone manifesta le medesime osservazioni delle altre Regioni sui livelli occupazionali e conferma la piena collaborazione della Regione Basilicata con le politiche attive del lavoro.

La dott.ssa Segreto dichiara che la Regione Siciliana è in attesa di ricevere da parte del MiSE il nuovo Accordo di programma su Termini Imerese. Informa che il sito è stato inserito nelle Zone Economiche Speciali che, auspicabilmente, determinerà una ricaduta significativa anche sull'indotto. Conferma, inoltre, lo stanziamento da parte della Regione della somma di 90 milioni di euro per Termini imerese.

Il dott. Calabrò informa che il MiSE sta lavorando alla ridefinizione del nuovo Accordo di programma per Termini Imerese. Sarà prevista una linea di intervento integrativa rispetto al precedente Accordo di programma, rivolta agli investimenti di entità più modesta rispetto a quelli agevolabili attraverso i Contratti di sviluppo. L’attrazione di nuovi investimenti nell’area potrà così contare su una misura agevolativa orientata al supporto dei progetti di grande dimensione e su una linea ad hoc destinata a supportare l’indotto. L’Accordo sarà trasmesso alla Regione Siciliana nelle prossime ore e se ne prevede la sottoscrizione e la relativa registrazione presso la Corte dei Conti, verosimilmente, entro la fine del corrente anno.

Il Sindaco del Comune di Termini Imerese chiede con urgenza che il Ministero del lavoro licenzi il provvedimento di concessione della cassa integrazione. Per quanto riguarda il bando relativo alla cessione dello stabilimento di Termini Imerese, il Comune chiede di poterne discuterne preventivamente i contenuti. Anche relativamente all'Accordo di programma attende che la bozza venga trasmessa al Comune e guarda con soddisfazione all'attenzione che sarà rivolta alle piccole e medie imprese.

L'avv. Grasso assicura che il bando di Termini Imerese sarà condiviso con le Parti sociali e con le Istituzioni.

Il dott. Cafora dichiara la massima disponibilità di Invitalia a fornire il supporto nell'ambito delle azioni poste in essere dal MiSE.

Le OO.SS. esprimono unanime preoccupazione per la carenza di informazioni sugli eventuali acquirenti. Apprezzano lo sforzo fatto dall'amministrazione commissariale per garantire la tutela occupazionale, ma reputano necessaria una forte azione di monitoraggio e verifica da parte del MiSE a garanzia del confronto e del rispetto del mantenimento del perimetro occupazionale per tutti gli stabilimenti. In particolare chiedono che Invitalia possa assumere il ruolo di ricercare sul mercato la presenza di eventuali investitori, anche a partecipazione pubblica. Rispetto all’Accordo di programma chiedono di essere coinvolti in un apposito incontro al fine di poterne condividere il contenuto e di comprendere in che modo verranno distribuite le risorse, auspicando che nella ridefinizione dello stesso si favoriscano anche gli operatori di medie e piccole dimensioni, ferma restando la conferma di tutti i posti di lavoro. Stigmatizzano l'assenza di Confindustria. Chiedono anche l'emanazione con urgenza del decreto sulla proroga della cassa integrazione, in quanto non è prevista anticipazione del pagamento da parte della procedura. Chiedono l'istituzione di un tavolo permanente e incontri locali per Termini Imerese, anche con il coinvolgimento delle RSU, per condividere l'impostazione del bando al fine di garantire l'inserimento di clausole per la salvaguardia del perimetro occupazionale. Rinnovano la richiesta al Governo, già più volte avanzata in sede ministeriale, di adoperarsi per rendere possibile il prepensionamento dei lavoratori che hanno svolto lavori usuranti, previsto dalla normativa vigente. Chiedono di riflettere sull'opportunità di una revisione della normativa ai fini di modernizzare la disciplina in materia di area di crisi complesse e che venga data continuità agli accordi di programma. Chiedono l'intervento del MiSE per portare Confindustria siciliana e Confindustria nazionale a presenziare al tavolo.

Il dott. Annibaletti esprime l'impegno del MiSE a verificare presso il Ministero del lavoro lo stato dell’iter per l’adozione del decreto di concessione degli ammortizzatori sociali e ad aggiornare le parti. Altre verifiche verranno condotte dal MiSE sull’applicabilità della normativa sui lavori usuranti. Conferma l’impegno del MiSE al monitoraggio. Relativamente a Termini Imerese invita i Commissari ad adoperarsi per l'avvio di un tavolo tecnico che veda il coinvolgimento, oltre che di Invitalia, delle Parti sociali e della Regione, anche di Confindustria. L’incontro è aggiornato a seguito del tavolo tecnico.

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