Verbale di riunione - Hydrochem Italia S.r.l.

Il giorno 13 luglio 2016 si è tenuto presso il Ministero dello Sviluppo Economico un incontro riguardante l’azienda Hydrochem Italia S.r.l., controllata dal gruppo chimico tedesco ICIG, con sede a Pieve Vergonte (VB). L’incontro era presieduto da Giampiero Castano responsabile dell’Unità per la Gestione delle Imprese in Crisi del Ministero dello Sviluppo Economico. Erano presenti Nicola Cerino della Direzione generale per gli incentivi alla imprese del Ministero dello Sviluppo Economico, Laura D’Aprile della Direzione Generale per la Salvaguardia del Territorio e delle Acque del Ministero dell’Ambiente, Carlo Chiama della Regione Piemonte, il sindaco di Pieve Vergone Maria Grazia Medali, Pierluigi Degiovanni AD, Cesare Cattaneo ed Emilio Sani per Hydrochem Italia.

Il Dr. Degiovanni ha dichiarato di ritenere che a breve termine sarà acquisito il rinnovo della concessione idroelettrica ribadendo che la disponibilità di impianti idroelettrici è una condizione indispensabile che consente all’azienda di sostenere la competizione internazionale.
Inoltre, Il Dr. Degiovanni e i suoi collaboratori hanno dichiarato che all’azienda è stato chiesto di effettuare un intervento di adeguamento alle MTD di riconversione della tecnologia attualmente in uso che impiega celle a mercurio, da effettuare entro il 2 gennaio 2018, data in cui, in base a quanto previsto dall’Autorizzazione Integrata Ambientale n.221 del 21 dicembre 2012, dovrà cessare l’attività dell’impianto a mercurio esistente con conseguente rimozione di tutto il mercurio contenuto nelle celle nei successivi tre mesi.  
I rappresentanti di Hydrochem hanno altresì dichiarato che la stima dell’ammontare dell’investimento per l’intervento di riconversione richiesto è approssimativamente di 28 milioni di euro, con un margine di variazione di circa il 20% in aumento o in diminuzione in base alla scelta che verrà fatta riguardo alla nuova tecnologia da impiegare. La scelta della tecnologia per l’intervento, in base a quanto affermato l’ing. Cattaneo e l’Avv. Sani, sarà fatta anche in base alla possibilità o meno di accedere al supporto di incentivi pubblici all’investimento e al tipo di strumento usato.

La Dr.ssa D’Aprile ha confermato che non vi sono interventi di bonifica da effettuare nell’area SIN da parte di Hydrochem Italia S.r.l. poiché gli stessi sono in carico alla società Syndial S.p.A. (ex EniChem) precedentemente presente nel sito industriale.

Il Dr. Castano ha concluso la riunione invitando l’azienda ad elaborare un progetto dettagliato di investimento per la riconversione degli impianti richiesta dal Ministero dell’Ambiente con elementi utili a caratterizzare la portata e la tipologia dell’investimento da effettuare. Successivamente, verrà organizzato un incontro tra il Ministero dello Sviluppo Economico e la Regione Piemonte finalizzato all’individuazione di ipotizzabili strumenti di sostegno all’investimento ed eventualmente anche  alla definizione di uno specifico accordo di programma tra enti locali e ministeri, nel quale normare e coordinare gli interventi utili alla prosecuzione delle attività industriali nel sito che attualmente occupa circa 200 persone, tra 111 addetti diretti e 80 addetti indiretti.

 

 




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