Accesso ai finanziamenti a livello nazionale

Ultimo aggiornamento 28 aprile 2021 a cura del Ministero dello sviluppo economico

Informazioni e aggiornamenti sono disponibili nella sezione dedicata - Incentivi

 

In Italia puoi avere accesso a diversi programmi di finanziamento, di seguito l’elenco dei programmi di competenza del Ministero dello Sviluppo economico:

Beni strumentali - Nuova Sabatini

è un programma di finanziamento volto a facilitare l’accesso al credito delle imprese e accrescere la competitività del sistema produttivo del Paese. La misura sostiene gli investimenti per acquistare o acquisire in leasing macchinari, attrezzature, impianti, beni strumentali ad uso produttivo e hardware, nonché software e tecnologie digitali.

  • chi può partecipare: Micro, piccole e medie imprese.
  • chi è responsabile della gestione dei programmi: Ministero dello sviluppo economico con l’assistenza tecnica dell'Agenzia nazionale per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo d'impresa S.p.A. – Invitalia.

 

Agevolazioni alle imprese per la diffusione e il rafforzamento dell’economia sociale

Questo programma di finanziamento, frutto di un’iniziativa congiunta del Ministero dello sviluppo economico con il Ministero del lavoro e delle politiche sociali e Cassa Depositi e Prestiti, promuove la diffusione e il rafforzamento dell’economia sociale, sostenendo la nascita e la crescita delle imprese che operano, in tutto il territorio nazionale, per il perseguimento di meritevoli interessi generali e finalità di utilità sociale.

  • chi può partecipare: Imprese sociali, cooperative sociali e relativi consorzi nonché società cooperative con qualifica di ONLUS.
  • chi è responsabile della gestione dei programmi: Ministero dello sviluppo economico con l’assistenza tecnica dell'Agenzia nazionale per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo d'impresa S.p.A. – Invitalia.

 

Nuova Marcora - Nascita, sviluppo e consolidamento delle società cooperative di piccola e media dimensione

Il programma noto come “Nuova Marcora” prevede la concessione di un finanziamento agevolato alle società cooperative nella quali le società finanziarie partecipate dal Ministero dello sviluppo economico hanno assunto delle partecipazioni ai sensi della cosiddetta Legge Marcora.

  • chi può partecipare: Società cooperative nella quali la società finanziaria partecipata dal Ministero dello sviluppo economico, CFI Scpa, ha assunto delle partecipazioni ai sensi della predetta legge Marcora.
  • chi è responsabile della gestione dei programmi: CFI - Cooperazione Finanza Impresa s.c.p.a.

 

Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese

Il Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese  ha la finalità di favorire l’accesso alle fonti finanziarie delle piccole e medie imprese mediante la concessione di una garanzia pubblica che si affianca e spesso si sostituisce alle garanzie reali portate dalle imprese. Grazie al Fondo l’impresa ha la concreta possibilità di ottenere finanziamenti senza garanzie aggiuntive sugli importi garantiti dal Fondo.

  • chi può partecipare: Micro, piccole e medie imprese.
  • chi è responsabile della gestione dei programmi: Raggruppamento Temporaneo di Imprese (RTI) formato da: Mediocredito Centrale (capofila), Mediocredito Italiano, Artigiancassa, MPS e BFF Bank S.p.A (già DepoBank S.p.A.).
  • come candidarsi: puoi seguire le istruzioni alla pagina dedicata Conosci il Fondo

 

Imprese già confiscate o sequestrate alla criminalità organizzata

Intervento diretto a sostenere programmi di sviluppo in grado di restituire alla collettività gli asset aziendali in precedenza gestiti dalla criminalità organizzata, valorizzare le nuove attività produttive e tutelare i livelli occupazionali esistenti. L’agevolazione consiste in un finanziamento agevolato a tasso zero fino al 100% del programma di sviluppo ammissibile, di importo compreso tra 50.000 e 700.000 euro.

  • chi può partecipare: Imprese di qualunque dimensione, operanti in tutti i settori e su tutto il territorio italiano, e che rientrano nelle seguenti fattispecie:
    • imprese che sono state sequestrate o confiscate alla criminalità organizzata
    • imprese che hanno acquistato o affittato imprese sequestrate o confiscate o loro rami di azienda
    • cooperative sociali assegnatarie di beni immobili confiscati
    • cooperative di lavoratori dipendenti dell’impresa confiscata affittuarie o cessionarie di beni aziendali confiscati.
  • chi è responsabile della gestione dei programmi: Ministero dello sviluppo economico con l’assistenza tecnica dell'Agenzia nazionale per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo d'impresa S.p.A. – Invitalia.
  • come candidarsi: puoi presentare la domanda di accesso alle agevolazioni esclusivamente tramite procedura informatica, alla pagina dedicata alle Agevolazioni DGIAI - sezione “Accoglienza Istanze DGIAI”.

 

Subentro in garanzie rilasciate da società o enti di garanzia in liquidazione

L’intervento è finalizzato a favorire la transizione delle garanzie prestate da società ed enti di garanzia posti in stato di liquidazione verso confidi sani e pienamente operativi, con la finalità di limitare il più possibile le ripercussioni negative sul tessuto delle Piccole e Medie Imprese (PMI) italiane.

  • chi può partecipare: Confidi iscritti all’albo degli intermediari finanziari i quali:
    • abbiano richiesto o ottenuto il contributo ai sensi del decreto del Ministro dello sviluppo economico, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze del 3 gennaio 2017;
    • siano subentrati, in qualità di garanti, in garanzie su finanziamenti in bonis già rilasciate a piccole e medie imprese (PMI) da società ed enti di garanzia posti in liquidazione. Il subentro deve essere avvenuto successivamente al 28 settembre 2017.
  • chi è responsabile della gestione dei programmi: Ministero dello sviluppo economico con l’assistenza tecnica dell'Agenzia nazionale per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo d'impresa S.p.A. – Invitalia.

 

Finanziamenti agevolati a Piccole Medio Imprese (PMI) vittime di mancati pagamenti

Il Fondo per il credito alle piccole e medie imprese PMI e ai professionisti vittime di mancati pagamenti finanzia a tasso zero, fino a 500.000 euro e fino a dieci anni le piccole e medie imprese ed i professionisti in situazione di potenziale crisi di liquidità a causa di mancati pagamenti da parte di debitori imputati di delitti in procedimenti penali.

  • chi può partecipare: Piccole e medie imprese (PMI) e professionisti.
  • chi è responsabile della gestione dei programmi: Ministero dello sviluppo economico con l’assistenza tecnica della Agenzia nazionale per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo d'impresa S.p.A. – Invitalia.
  • come candidarsi: Come piccola o media impresa (PMI) puoi presentare la domanda – esclusivamente e a pena di improcedibilità – tramite procedura informatica all’indirizzo: https://agevolazionidgiai.invitalia.it - sezione “Accoglienza Istanze DGIAI”.

 

Fondo per la salvaguardia dei livelli occupazionali e la prosecuzione dell’attività d’impresa

Il Fondo acquisisce partecipazioni di minoranza nel capitale di rischio di imprese in difficoltà economico-finanziaria che propongono un piano di ristrutturazione per garantire la continuità di impresa e salvaguardare l’occupazione, e finanzia programmi di ristrutturazione anche attraverso il trasferimento di impresa.

  • chi può partecipare:
    • imprese che hanno avviato un confronto presso la struttura per la crisi d’impresa del Ministero dello sviluppo economico;
    • imprese in difficoltà economico finanziaria: ai sensi degli orientamenti comunitari (paragrafo 2.2 della Comunicazione 2014/C 249/01) oppure con flussi di cassa prospettici inadeguati a far fronte regolarmente alle obbligazioni pianificate (stato di difficoltà non ai sensi del paragrafo 2.2 della Comunicazione 2014/C 249/01);
    • imprese che soddisfano almeno una delle seguenti condizioni: titolari di marchi storici di interesse nazionale; società di capitali con numero di dipendenti superiore a 250 (dato consolidato comprensivo dei lavoratori a termine, degli apprendisti e dei lavoratori con contratto di lavoro subordinato a tempo parziale, impiegati in unità locali dislocate sul territorio nazionale); detengono beni e rapporti di rilevanza strategica per l’interesse nazionale, indipendentemente dal numero degli occupati.
  • chi è responsabile della gestione dei programmi:Agenzia nazionale per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo d'impresa S.p.A. – Invitalia.

 

Contratti di sviluppo

Strumento agevolativo dedicato al sostegno di programmi di investimento produttivi, strategici ed innovativi di grandi dimensioni.

  • chi può partecipare: Imprese, italiane o estere, di qualsiasi dimensione (compatibilmente con i regolamenti comunitari di volta in volta applicabili).
  • chi è responsabile della gestione dei programmi: Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d'impresa S.p.A. – Invitalia, che opera sotto le direttive ed il controllo del Ministero dello sviluppo economico.
  • • come candidarsi:puoi seguire le istruzioni alla seguente pagina dedicata ai   Contratti di sviluppo

 

DM 2 agosto 2019 – Intervento a sostegno dei progetti di ricerca e sviluppo nei settori applicativi “Fabbrica intelligente”, “Agrifood”, “Scienze della vita” e “Calcolo ad alte prestazioni”

Intervento agevolativo a sostegno dei progetti di Ricerca e Sviluppo (R&S) nei settori applicativi della Strategia nazionale di specializzazione intelligente relativi a “Fabbrica intelligente”, “Agrifood”, “Scienze della vita” e “Calcolo ad alte prestazioni”.

  • chi può partecipare: Imprese di qualsiasi dimensione che esercitano attività industriali, agroindustriali, artigiane, di servizi all’industria e i centri di ricerca.
  • • chi è responsabile della gestione dei programmi: Mediocredito Centrale S.p.A..

 

DM 11 giugno 2020 – Progetti di ricerca e sviluppo per l’economia circolare

Intervento del Fondo per la crescita sostenibile per i progetti di ricerca e sviluppo nell’ambito dell’economia circolare per il sostegno della ricerca, lo sviluppo e la sperimentazione di soluzioni innovative per l’utilizzo efficiente e sostenibile delle risorse, con la finalità di promuovere la riconversione delle attività produttive verso un modello di economia circolare in cui il valore dei prodotti, dei materiali e delle risorse è mantenuto quanto più a lungo possibile, e la produzione di rifiuti è ridotta al minimo.

  • chi può partecipare: Imprese di qualsiasi dimensione che esercitano attività industriali, agroindustriali, artigiane, di servizi all’industria e centri di ricerca, che presentano progetti singolarmente o in forma congiunta.
  • chi è responsabile della gestione dei programmi: Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d'impresa S.p.A. – Invitalia.

Puoi seguire le istruzioni alla seguente pagina dedicata ai Progetti di ricerca e sviluppo per l'economia circolare

 

DM 1 luglio 2020 - ECSEL JU: iniziativa tecnologica congiunta nel settore dell’elettronica

Progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale delle imprese italiane selezionati nei bandi emanati dalle istituzioni dell’Unione europea.

  • chi può partecipare: Imprese di qualsiasi dimensione che esercitano attività industriali, agroindustriali, artigiane, di servizi all’industria e i centri di ricerca.
  • chi è responsabile della gestione dei programmi: Ministero dello sviluppo economico con l’assistenza tecnica della Agenzia nazionale per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo d'impresa S.p.A. – Invitalia.

Puoi seguire le istruzioni alla seguente pagina dedicata a ECSEL JU

 

Rilancio aree di crisi industriale (Legge 181/89)

Intervento finalizzato al rilancio delle attività industriali, alla salvaguardia dei livelli occupazionali, al sostegno dei programmi di investimento e allo sviluppo imprenditoriale delle aree colpite da crisi industriale e di settore.

  • chi può partecipare: Imprese costituite in forma di società di capitali, le società cooperative e le società consortili. Sono altresì ammesse le reti di imprese che hanno fatto il ricorso allo strumento del contratto di rete.
  • chi è responsabile della gestione dei programmi: Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d'impresa S.p.A. – Invitalia.

 

Smart & Start

Smart&Start Italia è uno strumento agevolativo istituito con decreto del Ministro dello sviluppo economico 24 settembre 2014 e successive modificazioni e integrazioni, finalizzato a promuovere, su tutto il territorio nazionale, le condizioni per la diffusione di nuova imprenditorialità e sostenere le politiche di trasferimento tecnologico e di valorizzazione economica dei risultati del sistema della ricerca pubblica e privata.

  • chi può partecipare: Startup innovative di piccole dimensioni, localizzate su tutto il territorio nazionale e costituite da non più di 60 mesi alla data di presentazione della domanda. Possono presentare domanda di agevolazione anche le persone fisiche che intendono costituire una startup innovativa. In tal caso, la costituzione della società deve intervenire entro 30 giorni dalla comunicazione di ammissione alle agevolazioni. Possono ottenere le agevolazioni Smart&Start Italia anche le imprese straniere che si impegnano a istituire almeno una sede operativa sul territorio italiano.
  • chi è responsabile della gestione dei programmi: Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d'impresa S.p.A. – Invitalia.

 

Nuove imprese a tasso zero

Tale misura ha l’obiettivo di sostenere, su tutto il territorio nazionale, la creazione e lo sviluppo di micro e piccole imprese a prevalente o totale partecipazione giovanile o femminile.

  • chi può partecipare: Micro e piccole imprese costituite da non più di 60 (sessanta) mesi alla data di presentazione della domanda di agevolazione e in cui la compagine societaria sia composta, per oltre la metà numerica dei soci e di quote di partecipazione, da soggetti di età compresa tra i 18 ed i 35 anni ovvero da donne. Possono accedere anche le persone fisiche che intendono costituire una nuova impresa purché esse facciano pervenire la documentazione necessaria a comprovarne l’avvenuta costituzione entro i termini indicati nella comunicazione di ammissione alle agevolazioni.
  • chi è responsabile della gestione dei programmi: Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d'impresa S.p.A. – Invitalia.

 

Macchinari Innovativi

Intervento finalizzato a sostenere la realizzazione, nei territori delle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia, di programmi di investimento diretti a consentire la trasformazione tecnologica e digitale dell’impresa ovvero a favorire la transizione del settore manifatturiero verso il paradigma dell’economia circolare.

  • chi può partecipare: Micro, piccole e medie imprese, reti di imprese, nonché liberi professionisti iscritti agli ordini professionali o aderenti alle associazioni professionali individuate nell’elenco tenuto dal Ministero dello sviluppo economico. Al fine di facilitare l’accesso alle agevolazioni di soggetti che realizzano programmi di investimento caratterizzati da comuni obiettivi di sviluppo, possono beneficiare dell’intervento le imprese, fino a un massimo di sei soggetti co-proponenti, in possesso dei requisiti previsti dalla normativa che aderiscono ad un contratto di rete a condizione che tale contratto configuri una collaborazione effettiva, stabile e coerente con gli obiettivi di rafforzamento della competitività e di sviluppo tecnologico connessi alla realizzazione dei programmi proposti.
  • chi è responsabile della gestione dei programmi: Ministero dello sviluppo economico con l’assistenza tecnica dell’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d'impresa S.p.A. – Invitalia.

 

Digital Transformation

Intervento agevolativo finalizzato a sostenere la trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi delle micro, piccole e medie imprese attraverso la realizzazione di progetti diretti all'implementazione delle tecnologie abilitanti individuate nel Piano Nazionale Impresa 4.0 nonché di altre tecnologie relative a soluzioni tecnologiche digitali di filiera.

  • chi può partecipare: Possono beneficiare delle agevolazioni le PMI che, alla data di presentazione della domanda, operano in via prevalente o primaria nel settore manifatturiero e/o in quello dei servizi diretti alle imprese manifatturiere e/o nel settore turistico e/o nel settore del commercio.
  • chi è responsabile della gestione dei programmi: Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d'impresa S.p.A. – Invitalia.

 

Voucher 3I

Intervento che mira a sostenere la capacità innovativa e competitiva delle start up finanziando i servizi di consulenza necessari per valorizzare e tutelare in Italia e all’estero i propri processi di innovazione tramite il brevetto per invenzione industriale.

Chi può partecipare: Startup innovative.

Chi è responsabile della gestione dei programmi: Agenzia nazionale per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo d'impresa S.p.A. – Invitalia.

Come candidarsi: Puoi presentare la domanda esclusivamente online, attraverso la piattaforma informatica di Invitalia VOUCHER 3I - Presenta la domanda

 

Fondo Patrimonio PMI

L’intervento è rivolto alle imprese che decidono di investire sul proprio rilancio. Opera attraverso l’acquisto di obbligazioni o titoli di debito emessi da aziende che hanno effettuato un aumento di capitale pari ad almeno 250.000 euro.

Chi può partecipare: PMI con la forma giuridica di società per azioni, società in accomandita per azioni, società a responsabilità limitata (anche semplificata), società cooperative, società europee e società cooperative europee aventi sede legale in Italia. Sono escluse le società o cooperative che operano nei settori bancario, finanziario e assicurativo.

Chi è responsabile della gestione dei programmi: Agenzia nazionale per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo d'impresa S.p.A. – Invitalia.

Come candidarsi: puoi presentare la domanda esclusivamente online, attraverso la piattaforma informatica di Invitalia.

Fondo Patrimonio PMI - presenta la domanda

 

Riferimenti Normativi

  • Legge Marcora (Legge 49/85)
  • Legge 662/1996, art. 2 comma 100, lett. a - Misure di razionalizzazione della finanza pubblica, Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese

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