Scorte petrolifere di sicurezza

La Gazzetta Ufficiale del 26 gennaio 2013 ha pubblicato il decreto legislativo 31 gennaio 2012, n. 249, di attuazione della direttiva 2009/119/CE che stabilisce l'obbligo per gli Stati membri di mantenere un livello minimo di scorte di petrolio greggio e/o di prodotti. L'entrata in vigore del provvedimento è il 10 febbraio 2013. Tale decreto legislativo stabilisce norme intese ad assicurare un livello elevato di sicurezza dell'approvvigionamento di petrolio e di prodotti petroliferi del Paese mediante meccanismi affidabili e trasparenti, a mantenere un livello minimo di scorte di petrolio greggio e di prodotti petroliferi e a prevedere le procedure necessarie per far fronte ad un'eventuale situazione di grave difficoltà o crisi degli approvvigionamenti.

I punti salienti della direttiva riguardano:

  • Avvicinamento del sistema italiano ed europeo al sistema dell'Agenzia Internazionale per l'Energia (AIE).
  • 90 giorni di obbligo basati sul maggior valore trà importazioni nette e consumi, con una semplificazione amministrativa e gestionale attraverso un sistema integrato di rilevazione dell'obbligo tra AIE ed UE.
  • Abbandono delle tre categorie di scorte (Cat. 1 - benzine, Cat. 2 - gasoli, Cat. 3 - Oli combustibili) e passaggio ad una lista più ampia di prodotti petroliferi.

I punti caratterizzanti il decreto legislativo 249/2012 di recepimento della direttiva riguardano:

  • adeguamento alle migliori pratiche comunitarie con partenza graduale e progressiva di scorte governative attraverso lo svolgimento delle funzioni di Organismo Centrale di Stoccaggio Italiano (OCSIT) tramite l'Acquirente unico S.p.A., controllato e vigilato dal MiSE e senza finalità di lucro.
  • l'OCSIT ha il compito di acquistare, detenere e vendere scorte petrolifere in particolare relativamente alle scorte specifiche. Inoltre potrà facilitare l'adempimento delle scorte d'obbligo da parte delle società che potranno delegare in tutto o in parte il loro obbligo di stoccaggio all'OCSIT.
  • l'OCSIT può rappresentare una nuova opportunità economica per il Paese con una riduzione delle scorte all'estero e con un servizio di scorta per gli altri Paesi europei sul territorio italiano, con nuove prospettive di attività economiche che vadano ad affiancarsi a quelle tradizionali della raffinazione e dello stoccaggio commerciale.

Si riportano di seguito la normativa di riferimento, le circolari e la modulistica riguardante il nuovo sistema di tenuta delle scorte di sicurezza, le domande e risposte più frequenti ricevute e il collegamento con il nuovo sistema informatico del Ministero dedicato al monitoraggio delle scorte petrolifere italiane (SIMSPI).

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Normativa di riferimento

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Scorte all'estero

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Ufficio di riferimento

Direzione generale per la sicurezza dell'approvvigionamento e le infrastrutture energetiche – Ing. G. Dialuce
Divisione IV - Mercato e logistica dei prodotti petroliferi e dei carburanti - Dirigente Dott. Guido Di Napoli
Gruppo di lavoro:

  • dr. G. Perrella (06/47052098) coordinatore;
  • dott.ssa D. Castrini (06/47052404),
  • dott.ssa M. A. Domenici (06/47052433),
  • sig.ra L. Loverde (06/47052433).

Per gli aspetti legati all'utilizzo dell'applicativo Scorte Petrolifere si puo' contattare l'ing. Andrea Mercanti e l'ing. Andrea Petricca al numero 06/80133218 o in alternativa 06/47053229.

Ulteriori informazioni in materia potranno essere richiesti a mezzo posta elettronica al seguente indirizzo: dgsaie.scorteoil@mise.gov.it

 

Ultimo aggiornamento: 14 marzo 2019


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