Sistema Preferenze Generalizzate-Salvaguardia e sorveglianza

DISPOSIZIONI DI SALVAGUARDIA E SORVEGLIANZA

Salvaguardia generale (artt. 22-28)

La clausola di salvaguardia si applica per ripristinare i dazi della tariffa doganale comune. In genere, si applica quando un prodotto originario di un paese beneficiario crea gravi difficoltà o una concorrenza diretta con prodotti simili di produzione dell’UE.

Su richiesta di uno Stato membro, di una persona giuridica o di un’associazione priva di personalità giuridica che agisce a nome dei produttori dell’Unione o su iniziativa della Commissione, la medesima decide di avviare un’inchiesta, che non supera i 12 mesi, pubblicando un avviso nella Gazzetta Ufficiale UE entro 1 mese dal ricevimento della domanda. In caso di chiusura negativa dell’inchiesta la Commissione adotta un atto di esecuzione per ristabilire i dazi della tariffa doganale comune per un periodo non superiore a 3 anni prorogabili in circostanze debitamente giustificate; esso entra in vigore entro 1 mese dalla data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale UE. In caso di chiusura positiva dell’inchiesta la Commissione adotta un atto di esecuzione al fine di chiudere l’inchiesta; se esso non è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale UE entro 12 mesi dalla sua apertura l’inchiesta si considera comunque chiusa e i dazi riscossi vengono rimborsati.

La Commissione può applicare in via immediata misure preventive laddove circostanze eccezionali lo giustifichino mediante l’adozione di atti di esecuzione immediatamente applicabili che permettono di ristabilire i dazi della tariffa doganale comune per un periodo massimo di 12 mesi.

Salvaguardia nei settori tessile, dell’agricoltura e della pesca (artt. 29-31)

Questa sezione riguarda i prodotti delle sezioni SPG S-11a e S-11b dell’allegato V (riguardante l’elenco dei prodotti inclusi nel regime generale) e i prodotti di cui ai codici 2207 1000, 2207 2000, 2909 1910, 3814 0090, 3820 0000 e 3824 9097 della nomenclatura combinata dell’allegato IX (riguardante l’elenco prodotti inclusi nel regime SPG PLUS).

Il 1° gennaio di ogni anno la Commissione, di sua iniziativa, adotta un atto di esecuzione al fine di abolire le preferenze tariffarie qualora le importazioni dei succitati prodotti, originari di un paese beneficiario, e il loro totale:

  • aumenti di almeno il 13,5% in quantità rispetto al precedente anno civile,

oppure

  • per i prodotti delle sezioni SPG S-11a e S-11b dell’allegato V il valore delle importazioni superi del 14,5% il valore delle importazioni degli stessi prodotti provenienti da tutti i paesi e territori elencati nell’allegato II durante tutti i periodi di 12 mesi.

Tale clausola non si applica ai paesi beneficiari del regime EBA né ai paesi aventi una quota dei prodotti in questione che non supera il 6% delle importazioni totali nell’Unione dei medesimi prodotti.

Gli effetti dell’abolizione delle preferenze decorreno 2 mesi dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea del relativo atto della Commissione.

Se le importazioni di prodotti inclusi nell’allegato I del TFUE (prodotti animali e vegetali) causano o rischiano di causare gravi perturbazioni nei mercati dell’Unione, o nei meccanismi regolatori di tali mercati, la Commissione, di propria iniziativa o su richiesta di uno Stato membro, previa consultazione del Comitato di gestione dell'organizzazione comune dei mercati nel settore dell’agricoltura o della pesca, sospende il regime preferenziale nei confronti dei prodotti in questione mediante un atto di esecuzione.

Sorveglianza nei settori dell’agricoltura e della pesca (art. 32)

I prodotti dei capitoli da 1 a 24 della tariffa doganale comune, originari di paesi beneficiari, possono essere oggetto di uno speciale meccanismo di sorveglianza per evitare perturbazioni nei mercati UE. In questo caso la Commissione, di propria iniziativa o su richiesta di uno Stato membro, previa consultazione del comitato di gestione dell’organizzazione comune dei mercati nel settore dell’agricoltura o della pesca, adotta un atto di esecuzione per decidere se applicare questo meccanismo e su quali prodotti.

Se la procedura di salvaguardia generale viene avviata relativamente ai prodotti da 1 a 24 della tariffa doganale comune, originari di paesi beneficiari, il relativo periodo di inchiesta è ridotto a 2 mesi dall’apertura della stessa, anziché 12 mesi, nei seguenti casi:

  • qualora il paese beneficiario interessato non garantisca l’ottemperanza delle norme di origine o non fornisca la collaborazione amministrativa richiesta;

oppure

  • qualora le importazioni dei prodotti in questione superino in maniera considerevole i normali livelli di esportazione del paese beneficiario interessato.


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