Ostacoli per l'accesso ai mercati esteri

Il registro comunitario per i reclami sugli ostacoli al commercio


segnala la barriera protezionistica che hai incontrato nella tua attività all'estero, e riceverai un riscontro costante della nostra attività per risolverla scrivi a:
polcom5@sviluppoeconomico.gov.it

L’UAMPI provvederà inoltre ad INSERIRE LA VOSTRA SEGNALAZIONE NEL NOSTRO NUOVO DATABASE tramite una casella postale elettronica che consente a ciascun singolo operatore - che è l'unico a conoscere in dettaglio la realtà sul terreno - di informare dell'esistenza nuovi ostacoli protezionistici.

Servirà a permetterci di attivare la Commissione europea al fine di raggiungere un obiettivo comune:
salvaguardare gli interessi italiani sui mercati esteri.

Il Ministero risponderà sempre a tutte le segnalazioni pervenute.

in alternativa chiedici di segnalarla per te anche al Registro comunitario dei reclami (“Complaints Register”) sugli ostacoli al commercio e di accompagnarne l’iter.

Il “complaints register” dal Comitato Consultivo per l’Accesso al Mercato della UE prevede l’inserimento diretto da parte degli utenti del proprio reclamo sugli ostacoli al commercio nel database comunitario annesso alla Bancadati MADB.

Il MISE, per compiere la propria parte permette agli operatori economici italiani di segnalare in tempo reale le misure protezionistiche attuate da Stati terzi, così da consentire non solo di monitorare il fenomeno, in quantità e gravità, ma anche di fare da collettore verso l’esercizio comunitario e quindi di seguire al meglio i vari problemi presso la Commissione, oltre che di affiancarne l'azione effettuando gli opportuni passi in via bilaterale o multilaterale.

Le imprese possono segnalare ad esempio:

  • Barriere Tariffarie: provvedimenti che hanno innalzato dazi o introdotto quote, sia annunciati che adottati.
  • Provvedimenti Amministrativi che abbiano realizzato significativi ostacoli non tariffari al commercio (richieste certificazioni, permessi importazione ecc)
  • Condizioni Peggiorative nella pratica di importazione, di ricerca di finanziamenti, di acquisti, di investimenti, ecc.
  • Maggiori Vischiosità nei comportamenti da parte di uffici o soggetti stranieri, che rendano più difficile l’accesso al loro mercato.
  • Procedure Doganali onerose per import, export e transito così come tasse discriminatorie
  • Regolamenti e Standards tecnici complicati e valutazioni di conformità non in linea con quanto previsto dal WTO
  • Abuso di norme e misure Sanitarie e Fitosanitarie
  • Restrizioni all’accesso alle Materie Prime da esportare come tasse sull’ export, doppio prezzo
  • Poca protezione della Proprietà Intellettuale comprese anche le Indicazioni Geografiche
  • Barriere al Commercio di Servizi ed agli investimenti esteri diretti come limiti al possesso azionario, joint venture obbligatorie e trattamento discriminatorio
  • Regole restrittive sugli Appalti Pubblici che impediscono alle imprese europee di partecipare effettivamente alle gare con possibilità di vincere i contratti pubblici
  • Uso Abusivo - o incompatibile con le norme WTO - degli strumenti di difesa commerciale come l’Antidumping da parte di paesi terzi
  • Uso Abusivo - o incompatibile con le norme WTO - di Sussidi o Aiuti di Stato da parte di paesi terzi effettuato in modo da ostacolare l’accesso al loro mercato


Una scheda interattiva è compilabile on-line (solo in inglese) al seguente indirizzo:

http://madb.europa.eu/madb_barriers/complaint_register_form.htm 

Questa scheda permette di inserire una breve descrizione dell'ostacolo incontrato nelle operazioni commerciali in un determinato mercato estero ed inviarla direttamente alla Commissione europea, che si attiverà per risolverla assieme agli Stati Membri direttamente nei paesi terzi (riferendo al Ministero dello Sviluppo Economico durante le riunioni del Comitato Consultivo per l’Accesso al Mercato).

Visto che la scheda interattiva è compilabile on-line solo in inglese, il MISE (Ministero Sviluppo Economico) si occuperà di procedere all'inserimento della segnalazione. Le aziende che volessero richiedere questo servizio possono inviare una mail a:

polcom5@sviluppoeconomico.gov.it

indicando la spiegazione del problema e la richiesta di procedere alla segnalazione e di accompagnarne l’iter.



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