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Governo italiano

Domande e risposte sul Fondo interventi per lo sviluppo di tecnologie e applicazioni di intelligenza artificiale, blockchain e internet of things

 


  1. Soggetti beneficiari 
  2. Progetti ammissibili
  3. Agevolazioni concedibili
  4. Modalità e termini di presentazione delle domande
  5. Spese e costi ammissibili
  6. Criteri di valutazione
  7. Rendicontazione
  8. Contatti

 

1. Soggetti Beneficiari

 

1.1 Quali soggetti possono beneficiare delle agevolazioni?

Possono beneficiare delle agevolazioni le imprese di qualsiasi dimensione, con almeno due bilanci approvati, che esercitano attività industriali, agroindustriali, artigiane o di servizi all’industria (attività di cui all’art. 2195 del codice civile, numeri 1, 3 e 5) nonché attività di ricerca.

1.2 Le grandi imprese sono ammissibili alle agevolazioni?

Le grandi imprese sono ammissibili, in qualità di capofila o di co-proponente, solo nell’ambito di progetti che prevedano la collaborazione effettiva con delle PMI, dove per collaborazione effettiva si intende “la collaborazione tra almeno due soggetti indipendenti, ossia che non si trovino nelle condizioni di cui all’articolo 2359 del codice civile o che non siano partecipate, anche cumulativamente o per via indiretta, per almeno il 25 per cento, da medesimi altri soggetti, finalizzata allo scambio di conoscenze o di tecnologie, o al conseguimento di un obiettivo comune basato sulla divisione del lavoro, nella quale le parti definiscono di comune accordo la portata del progetto di collaborazione, contribuiscono alla sua attuazione e ne condividono i rischi e i risultati. La ricerca contrattuale e la prestazione di servizi di ricerca non sono considerate forme di collaborazione”

1.3 È ammessa la presentazione di progetti congiunti?

Sì, fino a un massimo di cinque soggetti co-proponenti. Possono essere soggetti co-proponenti di un progetto congiunto anche gli Organismi di ricerca. Nel caso di progetto congiunto i rapporti tra i soggetti coinvolti devono essere regolamentati tramite lo strumento del contratto di rete, il consorzio o l’accordo di partenariato.

1.4 Un soggetto può presentare più domande di agevolazione?

Non sono previste limitazioni in tal senso, purché siano rispettati i requisiti di ammissibilità previsti dal decreto. Si fa tuttavia presente che è necessario essere in possesso di risorse tecnico-scientifiche ed economico-finanziarie adeguate.

1.5 Un organismo di ricerca (secondo la definizione di cui all’art. 1, comma 1, lettera i) del decreto 24 giugno 2022) che partecipi ad un progetto congiunto può avere un proprio budget e ricevere agevolazioni?
Un organismo di ricerca che partecipi ad un progetto congiunto in qualità di co-proponente avrà un proprio budget e riceverà una propria quota di agevolazioni, determinate secondo quanto stabilito all’art. 6 del decreto 24 giugno 2022.

1.6 Un Centro di Ricerca (secondo la definizione di cui all’art. 1, comma 1, lettera j) del decreto 24 giugno 2022) può essere capofila di un progetto congiunto ovvero unico proponente di un progetto?
Sì, secondo quanto stabilito all’art. 3, comma 1 del decreto 24 giugno 2022.

1.7 Una start up innovativa appena costituita in forma di S.r.l. e quindi priva di due bilanci approvati può presentare domanda di agevolazioni?
No, il possesso di due bilanci approvati è requisito di ammissibilità.

1.8 Una società cooperativa sociale ovvero un consorzio di cooperative sociali sono soggetti ammissibili?
Sì, fermo restando il rispetto dei requisiti soggettivi previsti dall’articolo 3 del decreto 24 giugno 2022.

1.9 PMI tra loro collegate possono presentare congiuntamente una domanda di agevolazione?
Si conferma

1.10 Un'azienda controllante e alcune sue aziende controllate (appartenenti dunque ad uno stesso gruppo) possono presentare un progetto congiunto?
Si conferma

1.11 In caso di progetto congiunto, è ammissibile la forma dell’ATS (Associazione temporanea di scopo)? La relativa costituzione è possibile successivamente all’ammissione del progetto alle agevolazioni?
Secondo quanto stabilito all’art 3, comma 3, il contratto di rete o le altre forme contrattuali di collaborazione devono configurare una collaborazione effettiva, stabile e coerente rispetto alla articolazione e agli obiettivi del progetto. Nel contratto deve emergere una chiara suddivisione delle competenze e devono essere definiti gli aspetti relativi alla proprietà, all’utilizzo e alla diffusione dei risultati del progetto. Il contratto deve altresì prevedere l’individuazione di un soggetto capofila, che agisca in veste di mandatario dei partecipanti, attraverso il conferimento da parte dei medesimi, con atto pubblico o scrittura privata autenticata, di un mandato collettivo con rappresentanza per tutti i rapporti con il Ministero ed Infratel.

La collaborazione deve risultare attiva al momento della sottomissione della domanda di agevolazione

1.12 In caso di progetto congiunto l'accordo di partenariato va redatto secondo un format specifico? È disponibile un fac simile?
Non sono disponibili fac simile. Si evidenzia che l’accordo deve rispettare le caratteristiche riportate all’art. 3, comma 3 del decreto 24 giugno 2022.

1.13 In caso di progetto congiunto, è necessario che i requisiti disposti dal bando siano rispettati da tutti i soggetti coinvolti o basta il rispetto dei requisiti da parte del solo soggetto capofila?
I requisiti devono essere rispettati da tutti i soggetti coinvolti.

La documentazione da presentare attestante i requisiti e quali soggetti la devono presentare è descritta nell’allegato 2. Altre indicazioni sono rinvenibili all’art.10, comma 2 del decreto 24 giugno 2022.

1.14 Come viene regolamentata la proprietà intellettuale? Il brevetto è una spesa ammissibile?
La proprietà intellettuale viene regolamentata tramite il contratto di rete o analogo di cui all’art. 3 comma 3 del decreto 24 giugno 2022 e rimane in capo ai soggetti proponenti.

In merito all’ammissibilità delle spese legate ai brevetti, si rimanda a quanto previsto all’art. 5, commi 1 e 2.

1.15 Un’impresa registrata al registro imprese (sezione speciale) come impresa agricola che svolge prevalentemente attività industriale (il fatturato è principalmente derivato al 98% dalla vendita di prodotto trasformato) può partecipare al Bando in oggetto?
Sì, purché sia in possesso di tutti i requisiti stabiliti dal decreto 24 giugno 2022

 

2. Progetti ammissibili

 

2.1 La definizione “logistica e mobilità” comprende anche il settore ferroviario e ferrotranviario?
Secondo la strategia nazionale di specializzazione intelligente, nell’ambito tematico della mobilità sostenibile rientrano “i settori industriali dei trasporti stradali, ferrotranviari e marittimi, della logistica distributiva e alle relative filiere produttive”.

2.2 Un progetto può durare più di 30 mesi?
Il Ministero, su richiesta motivata dei beneficiari, può concedere una proroga di non più di 6 mesi ai termini di ultimazione di un progetto.

2.3 Quali tipologie di progetto sono ammissibili nell’ambito della categoria tecnologica “Internet of things”?
Le tipologie di progetto ammissibili sono quelle definite all’articolo 4 del decreto 24 giugno 2022 senza differenze tra le categorie tecnologiche previste (Artificial Intelligence, Blockchain e Internet Of Things).

2.4 In riferimento all’art. 4, comma 1 del DD 24 giugno 2022, si conferma che una proposta progettuale può contenere congiuntamente le categorie ricerca industriale, sviluppo sperimentale e innovazione dell’organizzazione?
Si conferma che un progetto può prevedere la realizzazione di una o più attività tra quelle previste all’art. 4, comma 2 del decreto.

2.5 In merito all’art. 2 comma 2 del Decreto direttoriale 24 giugno 2022, i settori strategici indicati risultano gli unici a poter accedere alle agevolazioni o sono solo prioritari?
Si conferma.

2.6 L’investimento deve rispettare dei limiti percentuali rispetto al bilancio?
Il Decreto 24 giugno 2022 non stabilisce alcun vincolo in tal senso.

2.7       Cosa accade se la dimensione d’impresa di un soggetto beneficiario cambia durante lo svolgimento del progetto? Il progetto presentato viene considerato inammissibile?
Nel caso di variazioni in itinere della dimensione d’impresa di un soggetto beneficiario successive alla presentazione della domanda di agevolazione, permarranno valide le caratteristiche possedute dallo stesso al momento della domanda medesima.

2.8 L’art. 2, comma 5 del DD 24 giugno 2022 definisce che una quota pari al 34% delle risorse finanziarie è riservata a progetti da realizzare nei territori del Mezzogiorno. Nel caso di progetti realizzati in forma congiunta, tutti i partecipanti devo avere una unità produttiva ubicata nel Mezzogiorno?
No, non è necessario.

 

3. Agevolazioni concedibili

 

3.1 In quale forma sono concesse le agevolazioni?
Le agevolazioni sono concesse nella forma del contributo diretto alla spesa.

3.2 Cosa si intende per contributo diretto alla spesa? È un’agevolazione a fondo perduto?
Il contributo diretto alla spesa è un’agevolazione a fondo perduto concessa secondo le modalità stabilite all’art. 6 del decreto 24 giugno 2022.

3.3 Le agevolazioni concesse nell’ambito del presente intervento sono cumulabili con altre misure di agevolazione?
Per quanto riguarda la cumulabilità dell’incentivo, si rimanda a quanto stabilito dall’art. 8, comma 3 del Regolamento (UE) N. 651/2014.

3.4 Come viene regolamentata la concessione delle agevolazioni?
Nel caso di Regime de minimis si applicano le soglie previste dallo stesso. Si fa tuttavia presente che di norma le agevolazioni previste dal presente intervento sono concesse secondo le condizioni previste dagli artt. 25 e 29 del Regolamento (UE) N. 651/2014.  A tal proposito, si evidenzia, che secondo quanto stabilito dal Regolamento (UE) N. 651/2014, i massimali di aiuto previsti sono nettamente più favorevoli rispetto a quelli previsti dal Regime de minimis.

3.5 La riserva del 60 per cento delle risorse per progetti di ricerca, sviluppo e innovazione proposti da PMI e reti di imprese (rif. art. 2 comma 4  del decreto 24 giugno 2022) è destinata unicamente a progetti che prevedono reti di imprese all’interno delle quali sia presente almeno una PMI oppure anche progetti proposti da singole PMI?
La riserva è valida anche per progetti proposti da singole PMI.

 

4. Modalità e termini di presentazione delle domande

 

4.1 Quali sono i termini e le modalità di presentazione delle domande?
Le domande possono essere presentate a partire dalle ore 10.00 del 21 settembre 2022.

Le domande, pena l’irricevibilità, devono essere presentate esclusivamente tramite la piattaforma dedicata disponibile sul sito Infratel (www.infratelitalia.it ) dalle ore 10.00 alle ore 18.00, dal lunedì al venerdì fino alla chiusura dello sportello.

4.2 La presentazione della domanda prevede il pagamento di una fee?
No.

4.3 Nel caso di progetti congiunti in cui uno dei partner è un organismo di ricerca pubblico, quest'ultimo è tenuto alla compilazione dell'allegato 3 - Scheda tecnica?
Anche gli organismi di ricerca sono tenuti a presentare l’allegato 3 compilandolo le sezioni di interesse.

4.4 Con riguardo al piano di sviluppo (allegato 4) i punti 1 e 2 sono da implementare solo da parte dell'azienda capofila o anche da parte degli organismi di ricerca?
Nel caso di progetto congiunto occorre fornire le relative informazioni per ogni singolo soggetto proponente.

4.5 Esiste una lunghezza massima consentita (in termini di numero caratteri o parole) per la compilazione dei campi di ciascun modulo, in particolare per l'All. n 4 -  Piano di Sviluppo?
Non sono previsti limiti per la compilazione dei moduli.

4.6 In quale lingua deve essere presentata la domanda di agevolazione con i suoi allegati?
La domanda di agevolazione e l’annessa documentazione devono essere compilate in lingua italiana.

4.7 Per la presentazione dell’istanza è richiesto l’annullamento di una marca da bollo?
Sì. I riferimenti sono riportati nel modulo della domanda di agevolazione (allegato 1).

 

5. Spese e costi ammissibili

 

5.1 Per le attività inerenti all’innovazione dei processi e innovazione dell’organizzazione, i macchinari, impianti e attrezzature sono investimenti ammessi?
Sì, nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto.

5.2 Cosa si intende per ciclo di vita del progetto?
L’arco temporale che intercorre dalla data di avvio alla data di ultimazione del progetto.

5.3 Sono ammissibili i costi di project management, di monitoraggio sull'avanzamento fisico del progetto e di supporto alla rendicontazione?
No, tali costi non rientrano tra quelli ammissibili.

5.4 Le spese per i ricercatori e i tecnici impiegati nel progetto che svolgono la loro attività con un contratto di consulenza sono da considerarsi ammissibili?
Tali spese rientrano tra quelle ammissibili e dovranno essere rendicontate alla voce “acquisizione servizi di consulenza”

5.5 Nella categoria attrezzature, è possibile unicamente rendicontare i costi di macchinari acquistati dopo la data di avvio del progetto? È possibile rendicontare la quota parte di ammortamento di macchinari acquistati prima dell’inizio del progetto, che non hanno ancora esaurito la loro vita utile?
Nella voce “Strumenti ed attrezzature” rientrano esclusivamente i costi degli strumenti e delle attrezzature, nuovi di fabbrica, nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto. Per i dettagli si rimanda a quanto riportato nell’allegato n. 10.

Si evidenzia che sono ammissibili solo i costi sostenuti successivamente alla data di presentazione della domanda.

5.6 Per quanto riguarda i costi del personale non dipendente sostenuti da organismi di ricerca, sono ammesse le borse di dottorato?
Si conferma, nella misura in cui sono impiegati nel progetto e purché sia chiaramente evincibile il loro coinvolgimento nel progetto stesso.

5.7 Le spese generali sono forfettarie? In caso affermativo in che percentuale rispetto ai costi diretti di progetto?
Le spese generali sono calcolate nella misura del 25% dei costi diretti agevolabili del progetto, secondo quanto stabilito dall’articolo 35 del regolamento (UE) n. 2021/695. Per i dettagli si rimanda a quanto riportato nell’allegato n. 10.

 

6. Criteri di valutazione

 

6.1 Con riferimento all’allegato 7 - Punteggi e soglie minime di accesso previste in relazione ai criteri di valutazione, si possono avere chiarimenti in merito al parametro a.3 - solidità economico-finanziaria?
Nel merito si rappresenta che gli indicatori di cui ai punti a.3.i, a.3.v e a.3.vi dell’allegato 7 non rappresentano elemento di valutazione. Il punteggio è – pertanto – assegnato ad essi di default e pari rispettivamente a 0, 7 e 3. 

I soli indicatori disciplinati dal Decreto 24 giugno 2022 sono quelli di cui ai punti a.3.ii - Copertura finanziaria delle immobilizzazioni e a.3.iii - Indipendenza finanziaria, secondo le condizioni riportate nell’allegato 7 e secondo quanto specificato all’art. 10, comma 1, lettera iii) del decreto.

 

6.2 Come vengono adottati i criteri di valutazione nel caso di progetto congiunto? Come vengono applicati i criteri di valutazione relativi alla solidità economico- finanziaria in presenza, nel partenariato, di una Università?
Il calcolo dei punteggi assegnati ai criteri di valutazione nel caso di progetti congiunti è disciplinato dall’art. 10, comma 4 del decreto 24 giugno 2022.

 

7. Rendicontazione

 

7.1 La rendicontazione avverrà a costi standard o a costi reali?
La rendicontazione avverrà a costi standard. Per i dettagli si rimanda a quanto riportato nell’allegato n. 10.

 

8. Contatti

 

8.1 A chi rivolgermi per avere maggiori informazioni?
Infratel Italia S.p.A.
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