Internazionalizzazione, missione di Calenda in Usa con le imprese

L'iniziativa a pochi mesi dall'avvio del negoziato TTIP

Roma, 30 ottobre 2013 – È cominciata oggi la visita negli Stati Uniti del Vice Ministro allo Sviluppo Economico Carlo Calenda. La missione si svolgerà in tre tappe: New York, Fort Lauderdale e Washington, D.C.

Il Vice Ministro prenderà parte anche alla missione imprenditoriale organizzata da Confindustria e ICE, che interesserà i settori dell’aerospazio, dell'ICT,  del biomedicale e dei beni di consumo. Calenda visiterà inoltre il FLIBS a Fort Lauderdale in Florida, la più importante fiera della nautica da diporto del mondo.

Il Vice Ministro Calenda ha deciso questo viaggio negli Stati Uniti in un momento cruciale per le relazioni economiche tra i Paesi delle due sponde dell’Atlantico, visto il  recente avvio dei negoziati sul Transatlantic Trade and Investment Partnership – TTIP. Si tratta di un accordo commerciale tra due mercati, gli USA e l’UE, che insieme contano circa 800 milioni di consumatori e costituiscono quasi la metà del PIL mondiale. Sarebbe proprio l’Italia, secondo un recente studio d’impatto, il Paese UE a trarre maggiori benefici dall’accordo, con un incremento stimato dell’8% per le nostre esportazioni - in un mercato che ne assorbe già il 7% -  e del 18% per il solo settore dell'abbigliamento.

Oggi, nella prima tappa di New York, il Vice Ministro incontrerà le principali associazioni di categoria dei beni di consumo di Confindustria (AIIPA, Assocalzaturifici, Cosmetica Italiana, Federorafi, Federvini, SMI –Sistema Moda Italia) che si confronteranno con le imprese italiane già presenti nel mercato statunitense per approfondirne i vantaggi, le criticità e le specificità.

Nel pomeriggio, le stesse Associazioni incontreranno insieme all'esponente del Governo i rappresentanti della grande distribuzione USA, anche in vista delle opportunità commerciali che si prevede arriveranno con la conclusione del negoziato TTIP e, comunque, con la notevole crescita dell’economia USA prevista per il quinquennio 2013-2017.

“Il futuro dell'Italia – ha dichiarato il Vice Ministro -si gioca nella sua capacità di aumentare l'integrazione internazionale e gli USA rivestono un'importanza cruciale. Siamo qui come prima tappa di un piano straordinario che durerà due anni e che anticiperà la conclusione del trattato di libero scambio, per far sì che le aziende italiane, in particolare quelle piccole e medie, possano immediatamente cogliere le opportunità che da esso scaturiranno.”


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