Interventi di sostegno alle attività imprenditoriali

Il quadro che emerge dall’insieme degli interventi di sostegno alle attività imprenditoriali è piuttosto articolato e, soprattutto negli ultimi due anni, anche abbastanza dinamico.
 

L’ultimo biennio (2007-2008) è stato caratterizzato da una serie di interventi sul piano normativo e attuativo, che sono stati indirizzati:

- Alla riforma di alcuni importanti strumenti agevolativi di consolidata operatività (contratti di programma e FIT – Legge n. 46/82)

- Alla definizione di nuovi interventi (contratti di sviluppo)

- All’attuazione e avvio ad operatività di strumenti previsti da precedenti norme e, in particolare, dalla legge finanziaria per il 2007 (PII – Progetti di Innovazione Industriale)

- A queste si sono aggiunte, nei primi mesi del 2009, le misure anticrisi per fronteggiare le difficoltà conseguenti alla crisi finanziaria ed economica internazionale, che ha colpito anche il nostro Paese e, con esso, il nostro sistema produttivo (Small Business Act e legge sviluppo).

        
Nel contesto di questi provvedimenti è stato anche previsto, con Decreto n. 5/2009 (c.d. decreto incentivi), il rifinanziamento del Fondo di garanzia per le PMI che ha, quindi, a disposizione 1,6 miliardi di euro e potrà garantire nel tempo finanziamenti bancari per 70-80 miliardi di euro.
 
In particolare, il Fondo di garanzia, attivo dal dicembre del 2000, ha garantito oltre 60.000 operazioni, attivando 11,5 miliardi di nuovi finanziamenti (dati al 30.3.2009). Tale Fondo ha notevolmente incrementato la sua operatività soprattutto nel corso dell’ultimo biennio, nel quale la crisi economico-finanziaria ha iniziato a determinare un forte razionamento del credito nei confronti delle imprese.
 
Un cenno particolare merita, infine, la legge sviluppo, provvedimento che racchiude una serie di misure strutturali finalizzate al rilancio della competitività e alla crescita del sistema produttivo italiano.

Il disegno di legge sviluppo contiene, per ciò che interessa questa Direzione, una delega al Governo per adottare uno o più decreti legislativi in materia di incentivi per lo sviluppo del territorio, di interventi di reindustrializzazione delle aree di crisi, di incentivi per la ricerca, sviluppo e innovazione.

L’obiettivo è quello di procedere a una semplificazione delle norme d’incentivazione e delle relative procedure, alla razionalizzazione e riduzione degli strumenti di incentivazione, e di dare un assetto più organico alle politiche di incentivazione del sistema produttivo. Nell’ambito della delega è previsto che il Governo determini le priorità, le opere e gli investimenti strategici di interesse nazionale, da realizzare urgentemente per la crescita unitaria del sistema produttivo italiano, con particolare riferimento agli interventi da realizzare nei territori delle Regioni dell’Obiettivo Convergenza.

Per un quadro completo della normativa gestita da questa Direzione generale è consulatabile la tabella riassuntiva.



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