Modernizzazione dell’Accordo Globale UE-Messico

Nel 2016 sono stati avviati i negoziati per la modernizzazione del pilastro commercio dell’Accordo Globale di Partenariato Economico, Coordinamento Politico e Cooperazione (Global Agreement) UE-Messico, in vigore dal 2000. Tale modernizzazione si è resa necessaria sia per il peso crescente delle relazioni politiche ed economiche con il Messico (negli ultimi 15 anni l’interscambio UE-Messico è aumentato del 250%) sia per il ruolo di interlocutore privilegiato che il Messico ricopre nell’ambito del dialogo bi-regionale fra l’UE e la Comunità dei Paesi Latino-americani e dei Caraibi.

Inoltre l'accordo UE-Messico, seppure molto ambizioso al tempi in cui è stato negoziato, non era più attuale nel mutato scenario della politica commerciale europea, datato rispetto agli accordi più recenti e ampi che l'Unione Europea ha concluso con altri partner commerciali, come ad esempio il Canada.

I negoziati sono durati circa due anni e hanno raggiunto un’intesa politica tra le due parti ad aprile 2018.

Attualmente sono in corso la revisione linguistica e la ripulitura giuridica del testo dell’Accordo, fasi importanti e delicate che richiedono molto lavoro tecnico e tempi lunghi.

Terminati questi passaggi tecnici, potrà iniziare l’iter di approvazione dell’accordo presso gli organi europei e non è ancora possibile prevederne i tempi.

In merito ai contenuti dell’Accordo, per il commercio di merci all’accordo originario sono state aggiunte nuove regole standard non presenti allora negli accordi commerciali e molte nuove linee tariffarie in agricoltura e pesca, giungendo all’85% di quelle non ancora liberalizzate con l’unica vera esclusione per lo zucchero.

Per tutte le merci rimanenti è stato negoziato un maggiore accesso al mercato con parziale liberalizzazione e contingenti tariffari per diversi prodotti agricoli alcuni dei quali con piena liberalizzazione in 10 anni o in 7 anni.

E’ stata inoltre ottenuta la liberalizzazione per tutti i prodotti agricoli trasformati con rapido o immediato smantellamento dei dazi.

Per i prodotti industriali la piena liberalizzazione era già accordata con l’accordo esistente in tutti i settori per prodotti chimici, plastici, tessili, cosmetici, e per l’abbigliamento.

Sono stati inoltre concordati tre allegati settoriali su vini e bevande spiritose, veicoli a motore e prodotti farmaceutici.

Sui temi sanitari e fitosanitari le parti si sono impegnate per una procedura di approvazione delle importazioni veloce e trasparente.

Nell’Accordo sono inclusi anche diversi capitoli nuovi, tra cui quelli dedicati a: servizi, appalti pubblici, diritti di Proprietà Intellettuale e tutela delle IIGG europee, barriere non tariffarie, PMI e loro partecipazione alle catene di valore, settori finanziari ed e-commerce.

E’ stato dato inoltre particolare rilievo allo sviluppo sostenibile e alla cooperazione nella lotta alla corruzione.



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