Consultazione pubblica della Commissione Europea sulla lista di rebalancing da adottarsi in seguito dell’adozione di misure tariffarie da parte degli USA

COMUNICATO

Sede, 18 aprile 2019

Oggetto: Avvio della consultazione pubblica della Commissione Europea sulla lista di rebalancing da adottarsi in seguito dell’adozione di misure tariffarie da parte degli USA.

Si informa che l’8 aprile u.s. le Autorità degli Stati Uniti – a seguito della pronuncia del Panel del OMC sulla controversia relativa ai sussidi dell’Unione europea nel settore aereonautico – hanno pubblicato una lista di prodotti provenienti dall’UE per i quali a partire dalla prossima estate gli Stati Uniti potranno adottare delle restrizioni tariffarie sulle importazioni europee per un valore di 11 miliardi di dollari.

Si informa altresì che anche la Commissione Europea sta predisponendo una lista di prodotti di origine statunitense da sottoporre in futuro ad altrettante restrizioni tariffarie.

La Commissione Europea ha pubblicato la lista dei prodotti americani da colpire e avviato una consultazione pubblica con gli Stakeholders con scadenza 31 maggio p.v.: obiettivo della consultazione pubblica è eliminare dalla lista eventuali specifiche merci statunitensi che possano creare gravi difficoltà alle imprese europee, qualora siano dimostrate determinate condizioni.

Si fa presente che la consultazione pubblica è diretta specificamente alle imprese e associazioni industriali europee, che dovranno presentare direttamente alla Commissione eventuali prove e dati oggettivi che dimostrino la necessità di rimuovere dalla lista specifici prodotti made in USA.

La Commissione prenderà in esame quei prodotti che soddisfano i seguenti requisiti:

  • Dipendenza del prodotto dalle importazioni dagli USA (solo gli USA devono produrre quel determinato prodotto o la UE ne deve essere dipendente, cioè la quota di mercato di quel prodotto detenuta dagli USA deve essere molto significativa);
  • Per i beni intermedi, acquistati cioè da altre aziende europee che li reimpiegano come input nel loro processo produttivo, si deve dimostrare che l’impatto sul costo del prodotto finito sia molto significativo, tanto da mettere in pericolo la sopravvivenza del settore che produce quel bene finito.

Si raccomanda pertanto agli interessati di rispondere alla Consultazione direttamente alla Commissione Europea attraverso il canale dedicato del sito della DG Trade 



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