Al MiSE il tavolo sulla crisi di Società delle Terme

Giovedì, 04 Aprile 2019

Sorial: Attivarsi velocemente per salvaguardare l’azienda e i lavoratori

Si è svolto ieri presso il Ministero dello Sviluppo Economico l’incontro riguardante la Società della Terme S.p.A., presieduto dal Vice Capo di Gabinetto Giorgio Sorial, a cui hanno partecipato l’azienda, i rappresentanti degli enti locali, Federturismo e i sindacati.

L’azienda abruzzese, che opera nelle terme di Popoli, di Caramanico e sulla Maiella con un resort, ha una clientela orientata alle cure termali tradizionali, a quelle di lusso e alla riabilitazione.

Durante l’incontro, è stata illustrata la situazione economica dell’azienda che, a fronte di ingenti investimenti effettuati nel corso degli anni, ha visto i suoi bilanci chiudere in perdita a causa dell’elevato debito. Ciò ha determinato la conseguente messa in liquidazione volontaria della società dalla metà del 2018.

La crisi aziendale tocca direttamente circa 150 lavoratori, sia a tempo indeterminato che stagionali, e un indotto di circa 200 addetti.

Un ruolo importante nella vertenza lo riveste la Regione Abruzzo, che potrebbe intervenire sbloccando il finanziamento delle cure termali e revisionando il contratto triennale che autorizza, da una parte, la prestazione delle cure termali e la riabilitazione e, dall’altra, innalzerebbe il budget a disposizione dell’azienda.

Il Vice Capo di Gabinetto Sorial ha rimarcato la necessità di “verificare tutte le strade possibili per risolvere la crisi, lavorando insieme con le parti interessate. E’ necessario, pertanto, attivarsi velocemente per salvaguardare i lavoratori e quella che è una realtà imprenditoriale importante per un territorio già provato dagli eventi sismici”.



Questa pagina ti è stata utile?

NO